bicipieghevoli

variazioni sul tema => la mia pieghevole => Topic aperto da: Vittorio - Dicembre 19, 2021, 01:07:56 pm

Titolo: La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Dicembre 19, 2021, 01:07:56 pm
Dopo il trailer di Boccia non posso fare a meno di raccontarvi della mia nuova bici, che in realtà conoscerete già tutti per la ricca presentazione fattane da lui. La storia parte da lontano, perché l’avevo ammirata da lontano sulle pagine del forum, poi aveva cominciato a rodermi il tarlo della bici da sterrati, perché mi sono reso conto che la mia fida Vitesse veniva trascinata un po’ troppo spesso su terreni poco congeniali alle sue ruote da 20” e ai suoi snodi.
Dopo aver pigramente fantasticato su una qualche Montague non troppo estrema, un bel giorno ho letto che Boccia metteva in vendita la sua biciona sul mercatino del forum; un primo scambio di messaggi non ho sortito nessuna conclusione, poi nel marzo scorso un altro contatto ma ancora non riuscivo a decidermi, anche in considerazione del fatto di avere già molte più bici che sederi da metterci sopra…
Alla fine a farmi smuovere dalla mia ignavia è stato l’avvicinarsi della scadenza della pensione, e così – dopo aver ottenuto l’assenso del mio azionista di controllo, e senza nemmeno dovermi impegnare all’acquisto di un canide (*) – ho ripreso contatto con Boccia, che mi ha confermato la disponibilità della bici; altri tre o quattro messaggi per concludere la trattativa e così sabato 11 mi sono imbarcato su un .italo no-stop alla volta di Roma per andare a concludere lo scambio.
Viaggio liscio come l’olio, con bei panorami sulla pianura padana spolverata di neve
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e ci incontriamo fuori da Termini, scoprendo un’altra affinità: entrambi guidiamo una Honda rossa del 2008, solo che la mia è una Jazz e la sua una Insight ibrida, nel cui bagagliaio ha comodamente caricato la grande Espresso e la piccola Olmo.
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Parcheggiata nei dintorni la “nave madre”, abbiamo cominciato a girellare per Roma sfidando un venticello freddo e teso che non aveva proprio niente in comune col ponentino: dopo aver percorso un bel tratto della ciclabile del Tevere (la Regina Ciclarum), una trattoria nel quartiere Prati ha accolto le nostre terga, un po’ provate dai sampietrini, e le nostre bici per una frugale pausa-amatriciana.
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Dopo l’immancabile tappa a San Pietro per una foto ricordo fatta scattare al primo turista di passaggio,
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cominciava ad approssimarsi l’orario di partenza del mio treno, per cui c’era da affrontare la risalita fino a Termini: di nuovo ciclabile del Tevere, ponte Garibaldi, via Arenula, piazza Argentina, piazza Venezia, via dei Fori Imperiali e infine la temibile salita di via Cavour: certo non è lo Stelvio, sono 40 m di dislivello spalmati su 1,4 km di strada quindi una media di 28 mm/m, ma con l’insidia che la pendenza continua a crescere mano mano che si procede; qui la Espresso dimostra tutta la validità della sua trasmissione e della rigidità di un manubrio a cui ci si può aggrappare per spingere sui pedali senza flessioni o scricchiolii sospetti. Un po’ mi metto d’impegno per non sfigurare con Boccia, un po’ faccio lo sborone, insomma arrivo in cima con un discreto vantaggio, ma se Boccia a differenza mia non si fosse rigorosamente fermato a tutti i semafori rossi, al suo arrivo mi avrebbe trovato molto più ansimante…
Regolati i nostri affari e ricevute le ultime istruzioni, è ormai ora di salutarci e per me di prendere posto sul treno del ritorno, che in teoria dovrebbe partire dal binario 2 e invece è stato proditoriamente spostato all’8: è una buona occasione per testare il trasporto passivo della Espresso (spingendola a mo’ di carrello tenendola per il naso della sella), che si rivela più agevole rispetto alla Vitesse, grazie anche ai magneti fatti montare a suo tempo da Boccia.
Date le dimensioni della bici, ero un po’ timoroso che il personale di bordo potesse fare qualche obiezione, tanto che mi ero portato appresso la mai utilizzata borsa della Vitesse per provare a coprirla, invece i due ragazzi fermi davanti alla porta di salita mi ignorano al punto che quasi devo chiedere permesso per passare…
Per stare sul sicuro, nella prenotazione avevo investito un euro supplementare per assicurarmi il posto 2 della carrozza 8 (il treno è un AGV.575, non un EVO), nello spazio per persone a mobilità ridotta, (**) e la bici, per grande che sia, trova tutto lo spazio necessario addossata al tavolino che impedirà il suo ribaltamento nell’eventualità di una frenata brusca.
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Meno di tre ore di viaggio e poi l’ultima volata da Rogoredo a casa.

Prime impressioni: la forcella ammortizzata e le ruotone da 26x2,00” hanno incassato agevolmente buche e sampietrini della ventina di km che abbiamo percorso a Roma: la piega è velocissima e il trasporto passivo agevole. Dimensioni e massa sono ragguardevoli, ma il trasporto intermodale è ancora possibile, a patto di scegliere treni moderni con pavimento ribassato e poco affollati.
La trasmissione è molto versatile (non ho ancora calcolato tutti gli sviluppi metrici); certo, i rapporti effettivamente sfruttabili non sono proprio 24, perché come in ogni cambio 3x8 ci sono alcune configurazioni da evitare per non avere una linea di catena troppo diagonale e perché vanno in sovrapposizione con altre; diciamo che solo la corona centrale permette di usare tutti e otto i pignoni posteriori, e nell’uso normale sono più che sufficienti. Rispetto al comando a manopola rotante (grip-shift) al quale sono abituato, dagli innesti precisi e velocissimi, ho notato una reazione un po’ più “spugnosa” del comando a levette, specie quello del deragliatore anteriore, ma ho anche apprezzato la comodità di scalare due marce in un colpo semplicemente premendo a fondo la levetta destra, cosa molto utile per esempio quando ci si deve fermare di colpo per un semaforo diventato rosso all’improvviso.
I freni sono modulabili e belli potenti, fattore non trascurabile visto che anche uno scarso come me riesce a spingere a 27-28 km/h in piano.

Da ultimo, un sentito ringraziamento a Boccia, che ha tenuto a omaggiarmi di una dotazione di accessori più che ragguardevole: fanalini Cat-Eye anteriore e posteriore, computerino Sigma a filo, pompetta e portaborraccia, borsa laterale e due camere d’aria di scorta. E, come se non bastasse, mi ha dedicato praticamente l’intera giornata facendomi da Cicerone per le vie della capitale e successivamente si è interessato alla mia soddisfazione dopo l’acquisto.
Soddisfazione sicuramente piena, anche se per ora la Espresso non è più uscita dal garage; ma tra un paio di settimane vado in pensione e allora…

Vittorio

(*) a differenza di Hopton; in realtà alla mia dolce metà piaceva da matti il lupo della pubblicità Brondi, ma l’ho minacciata di regalarle invece Amico Smartphone…

(**) posto di finestrino, con seduta ribaltabile per l’eventuale sedia a rotelle e ovviamente senza nulla davanti; ottima alternativa, sulla stessa carrozza, è il posto 3, posto unico dotato di poggiapiedi, tavolino estraibile dallo schienale davanti e ampio spazio a fianco per la bici.
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: gip - Dicembre 19, 2021, 02:16:40 pm
Ma dai :o! Questo forum sta prendendo una brutta piega! Palese spaccio di bici pieghevoli tra appartenenti all'oscura setta degli Hondisti. Che sia il caso di interessare Report :)? Comunque un po' di invidia per Vittorio...
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Dicembre 19, 2021, 05:30:52 pm
Se trovi un percorso ciclabile da esplorare insieme, te la faccio provare volentieri

Vittorio
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: boccia - Dicembre 19, 2021, 06:57:13 pm
Carissimo Vittorio, mi fa molto piacere che tu sia soddisfatto dell'acquisto. A mio modo di vedere la Espresso è un'ottima bici da trekking/ibrida, che in più all'occorrenza può essere piegata, con tutti i vantaggi che in questo forum ben conosciamo. Da autentica Dahon, la Espresso dal punto di vista della velocità e della "compattezza" della piega non delude, anzi, come hai fatto giustamente notare, sorprende positivamente per la maneggevolezza nel trasporto da chiusa.
Sono convinto che sia la bici giusta per il tuo progetto che definirei di "cicloturismo intermodale rilassato", del quale da tempo leggo assiduamente i tuoi gustosi racconti.
Mi ha fatto molto piacere incontrarti di persona, e scambiare con te quattro chiacchiere, una pedalata ed un'ottima amatriciana. :)
Auguro a te e all'Espresso tante belle avventure, e magari altre gite romane!

P.S.
Lo ammetto, su Via Cavour sono stato nettamente staccato con disonore... :(
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: carlo - Dicembre 19, 2021, 09:36:22 pm
NOO!, ma se mi avvertivate venivo a salutarvi e ci facevamo una scampagnata assieme  :( :(
Siete dei bruti  :P
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Dicembre 20, 2021, 06:54:00 am
Visto il meteo incerto non ci siamo fidati a organizzare niente di ambizioso, anzi l'ultimo momento causa tramontana (ed esercizio ferroviario precario) abbiamo rinunciato anche al programma di riserva di Boccia che aveva pensato di arrivare all'EUR col treno e tornare in bici.
Mi spiace per l'occasione mancata, però in fondo Roma è a sole tre ore da Milano...

Vittorio
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: boccia - Dicembre 21, 2021, 07:06:24 am
Ciao Carlo!
L'idea di lanciare un evento "Vittorio a Roma" poteva essere carina, ma mi è sembrato più giusto non creare eccessive pressioni e imbarazzi a Vittorio, che veniva essenzialmente a concludere per la Espresso.
Non che il valore del mezzo richiedesse trattative riservate, ma mi è sembrato comunque più corretto così.
La giornata è stata caratterizzata da un tempaccio infame (il giorno dopo c'è stato un sole stupendo), quindi non ti sei perso granché.
Avevo pensato ad alcuni possibili itinerari per andare incontro alla passione di Vittorio per i percorsi "ciclabili“ e avevo messo questi tra i più papabili :
- Appia Antica e Caffarella (scartata per il fondo bagnato da giorni)
- Ciclabile del Tevere verso nord (che abbiamo comunque percorso in parte, ma troppo esposta al vento di tramontana)
- Colosseo-Piramide-Trenino-EUR e ciclabile della Colombo, dove proprio quel sabato inauguravano il ripristino del ponte delle tre fontane (praticabile solo se il vento si fosse calmato un po')
- Giro senza meta per le vie del centro (fatto!)

Nessuno ci vieta di vederci per testare questi ed altri percorsi...  ;)
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: carlo - Dicembre 23, 2021, 11:23:17 pm
Io volevo andare al ristorante a mangiare la amatriciana! ;D
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Gennaio 29, 2022, 09:25:57 pm
Primo upgrade per la Espresso, che riguarda (potevate dubitarne?) le luci: ho recuperato dal tandem, dove giaceva inutilizzata, una cinesissima torcia tattica molto compatta, che sono riuscito a inserire nel poco spazio libero sul manubrio (dal lato opposto monterò il supporto della telecamerina).
Il montaggio non è proprio perfettamente in asse per via della conicità del manubrio, la potenza illuminante devo verificarla sul campo.
L’estetica non mi sembra male: è nera come tutto il complesso del manubrio, non sporge particolarmente e non ostacola in nulla la piega.
Per una soluzione a costo zero, non mi posso lamentare...
(https://i.postimg.cc/WF03jyPC/4-F95-B290-A86-E-456-B-9379-BCBB30-E5099-A.jpg) (https://postimg.cc/WF03jyPC)      (https://i.postimg.cc/4nz7TYfy/BCD3-F976-B1-F5-4-A8-B-AD2-D-A1318-D1-C4689.jpg) (https://postimg.cc/4nz7TYfy)

Vittorio
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Aprile 06, 2022, 06:34:34 pm
secondo upgrade: ho montato la sella SMP TRK con "becco d'aquila" e scarico centrale che avevo anni fa sulla Vitesse. Ammazza, non me la ricordavo così dura! E dire che ci ho fatto neanche 20 km:
https://www.komoot.it/tour/729189394?ref=wtd
(la registrazione è incompleta, mancano i primi km)
Dopo essere tornato a casa ho cambiato regolazione (abbassato un po' il naso e avanzata leggermente), vediamo alla prossima uscita.
Di questo passo però non escludo di rimontare la sella Dahon originale o di comprare un'altra Moonsaddle...
http://www.bicipieghevoli.net/index.php/topic,1229.msg101288.html#new

Vittorio
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Maggio 09, 2022, 04:49:54 pm
Secondo giro con la sella SMP TRK:
https://www.komoot.it/tour/763551591?ref=wtd
la nuova regolazione ha funzionato abbastanza bene, almeno su un giro breve come questo. In compenso mi sono reso conto che non mi sarebbe dispiaciuto un manubrio di qualche centimetro più largo (anche per avere più spazio per montarci accessori e ammennicoli vari...), ma va bene lo stesso.
Per finire, ho fatto una prova di carico in metropolitana
(https://i.postimg.cc/njjGJvxt/IMG-1977.jpg) (https://postimg.cc/njjGJvxt)
con esito complessivamente favorevole: la bici entra agevolmente negli ascensori anche da aperta, e una volta chiusa si riesce a sistemarla senza ingomrbare troppo, per lo meno nelle ore di calma.
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: boccia - Maggio 14, 2022, 05:15:36 pm
Ciao Vittorio, sono felice di vederti portare a spasso con soddisfazione la biciclettona!   :)

Sono curioso di vedere come hai regolato la trk, se puoi pubblicare una foto. Io con quel modello di sella mi trovo piuttosto bene, regolandola più o meno in bolla.

Interessante l'esperienza in metropolitana, che coincide con la mia. Nonostante le dimensioni apparentemente generose della Espresso ed il peso considerevole, si riesce a portarla sui mezzi fuori dagli orari di punta senza grossi problemi, grazie alla buona maneggevolezza, e grazie alla "profondità" tutto sommato contenuta.

Per quanto riguarda il manubrio, il discorso è più complicato.
Se la larghezza va bene per la postura, ti direi di rinunciare a qualche ammennicolo, o di sfruttare altre parti della bici per poter applicare gingilli e cincaglierie varie... Purtroppo la pipa regolabile e i comandi integrati di freni e cambi sono piuttosto ingombranti e lasciano poco spazio agli accessori e alla fantasia.
Se invece il problema è anche di postura, ti suggerirei di acquistare un manubrio nuovo più largo, ce ne sono in commercio praticamente identici ma più larghi, con le predisposizioni per i tagli, a prezzi contenuti. Ricordo quando ho fatto tagliare io il manubrio, alla mia esitazione il meccanico mi ha portato a far vedere alcuni manubri sostitutivi che avrei potuto comprare con una 20ina di euro se ci avessi ripensato, ed un paio di questi erano effettivamente molto somiglianti all'originale.
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Maggio 14, 2022, 05:54:27 pm
La prima sensazione quando mi metto in sella è di "manubrio stretto", non come i manubri "sportivi" di quando ero ragazzo ma in quel senso, però poi pedalando non riscontro particolari fastidi, per cui per guadagnare magari due centimetri per parte non vale la pena di sostituirlo.
Per la fanaleria non sono ancora convinto di aver trovato l'assetto definitivo, comunque ci stanno una torcia e il supporto della telecamera, per cui non serve altro spazio. L'unico limite è che entrambi vanno nel punto dove il manubrio è conico, quindi il serraggio non è ottimale, quantunque più che accettabile; a voler fare un lavoro di fino dovrei ricavare un paio di spessori asimmetrici per compensare. Vedremo.
L'ultima volta che ho regolato la sella mi pare di aver messo in bolla il "punto anatomico" (il punto dove la sella è larga 75 mm), ma poi nello stringerla potrei averla inclinata con il naso ancora un po' più in basso; proverò a misurarla e fotografarla alla prima occasione.

Vittorio
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: boccia - Maggio 14, 2022, 07:09:09 pm
(...) per cui per guadagnare magari due centimetri per parte non vale la pena di sostituirlo. (...)

2 cm di manubrio a mio modo di vedere non sono trascurabili. ;)

(...) L'ultima volta che ho regolato la sella mi pare di aver messo in bolla il "punto anatomico" (il punto dove la sella è larga 75 mm), ma poi nello stringerla potrei averla inclinata con il naso ancora un po' più in basso; (...)

Io tendo a regolarla "complessivamente" in bolla, cioè con parte alta del becco e appoggio posteriore all'incirca alla stessa altezza. Inizialmente la inclinavo un po' in avanti ma la trovavo fastidiosa, perché finivo per scivolare sulla parte più stretta e meno comoda della sella.
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Maggio 15, 2022, 12:37:41 pm
.....
Sono curioso di vedere come hai regolato la trk, se puoi pubblicare una foto. Io con quel modello di sella mi trovo piuttosto bene, regolandola più o meno in bolla.
.......


Ecco qui: come ricordavo, dopo aver determinato il "punto anatomico" misurando col calibro la larghezza di 75 mm della sella
(https://i.postimg.cc/bdNn8V2m/IMG-0597.jpg) (https://postimg.cc/bdNn8V2m)
ci ho poggiato sopra una piccola livella;
(https://i.postimg.cc/t7Yg2K6G/IMG-0598.jpg) (https://postimg.cc/t7Yg2K6G)
nella foto scattata stamattina la bolla tutta da una parte indica chiaramente che non mi sono limitato a mettere "in bolla" la sella ma l'ho inclinata ulteriormente in avanti
(https://i.postimg.cc/vcCX4wrY/IMG-0599.jpg) (https://postimg.cc/vcCX4wrY)
in modo da appoggiare quasi tutto il peso nella parte posteriore con le ossa ischiatiche, sgravando il più possibile la zona "delicata", che già si trova in corrispondenza del foto di scarico.
Complessivamente mi trovo abbastanza bene; vedremo con i prossimi giri un po' più lunghi che ho in programma.

Vittorio
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: boccia - Maggio 15, 2022, 11:58:56 pm
A mio modo di vedere non ha molto senso mettere in bolla una certa sezione della sella individuata da una determinata larghezza. Secondo me invece si deve mettere in bolla l'intera sella in senso longitudinale, appoggiando la livella tra naso anteriore e appoggi posteriori, per poi fare le regolazioni fini.
Soprattutto vedendo il risultato finale, la sella mi pare decisamente troppo inclinata in avanti. Così si finisce per scivolare con le parti più delicate proprio sulla zona meno accogliente della sella.

A questo indirizzo c'è un articolo della SMP che dà alcuni suggerimenti su come regolare al meglio le loro selle:

https://www.sellesmp.com/eu_it/blog/tech/regolazione-della-sella-smp-la-strada-per-la-comodita/ (https://www.sellesmp.com/eu_it/blog/tech/regolazione-della-sella-smp-la-strada-per-la-comodita/)

 ;)

Ripubblico qui una vecchia foto di come ho regolato io lo stesso tipo di sella. Come vedi è di poco inclinata in avanti rispetto alla bolla. Non lasciarti ingannare dalla punta rivolta apparentemente verso l'alto, le SMP sono selle particolari.

(https://i.postimg.cc/kRK4Y2GB/IMGP0465.jpg) (https://postimg.cc/kRK4Y2GB)



(https://i.postimg.cc/rDnrrtrk/IMG-20220516-001617-edit-216730504054949.jpg) (https://postimg.cc/rDnrrtrk)
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Maggio 16, 2022, 08:35:12 am
Grazie della segnalazione, me la leggo volentieri. La storia del “punto anatomico” da mettere in bolla l’ho letta su un altro sito che ora non ricordo, ma al di là di ogni teoria io penso che a contare sia la sensazione personale e con la prima regolazione, molto simile alla tua, ero meno comodo. Aggiungo che ho anche avanzato al massimo la sella, sarà per quello che non mi pare di scivolare in avanti.

Vittorio
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Giugno 04, 2022, 12:26:21 pm
Confermo che la nuova regolazione della sella è abbastanza confortevole: ho resistito abbastanza bene nell'ultimo giro
http://www.bicipieghevoli.net/index.php/topic,11713.msg101486.html#new
di 33 km (o 37 secondo il computerino; dovrò approfondire questa discrepanza), ovvero un paio d'ore in sella, solo un leggero indolenzimento il giorno dopo in corrispondenza del coccige.
Invece sono rimasto senza preavviso senza la luce posteriore, ma provvederò anche a questo. La borsa laterale si è rivelata molto pratica e capiente, forse perfino troppo vista la mia tendenza a riempirla di tutte le cose che "potrebbero sempre servire" (e meno male che una delle due camere d'aria di riserva l'ho lasciata a casa).

Vittorio
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: boccia - Giugno 05, 2022, 10:46:24 pm
Bene, sono contento che hai trovato la giusta regolazione per te.  :)
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Luglio 09, 2022, 12:35:55 pm
Nuovo (piccolo) aggiornamento: mi sono accorto che ancor più delle luci (sorpresi, eh?) quello che mi mancava veramente sulla Espresso era uno specchietto retrovisore, però volevo qualcosa di meno ingomrbate dello Zefal Cyclop che ho sulla Vitesse, funzionale ma un po' ingombrante
(https://i.postimg.cc/s1mwbn5f/IMG-6348.jpg) (https://postimg.cc/s1mwbn5f)
e così ho provato questo Zefal Spy
(https://i.postimg.cc/RNwBzxV5/zefal-spy-fahrradspiegel-schwarz-1.jpg) (https://postimg.cc/RNwBzxV5)
che avevo su una bici tradizionale, montato sul tubo obliquo del telaio (Boccia docet).
Grazie al fatto di avere normali manopole cilindriche anzichè conformate con appoggio palmare, ho potuto montarlo all'estremità della manopola;
(https://i.postimg.cc/JD8TJSCJ/DSCN0464.jpg) (https://postimg.cc/JD8TJSCJ)
la fascetta di fissaggio non disturba sotto la mano (anche perchè uso sempre i guanti), ma la visuale non è proprio il massimo con il braccio in posizione normale
(https://i.postimg.cc/FdhZ1c0V/DSCN0465.jpg) (https://postimg.cc/FdhZ1c0V)
(oltre tutto normalmente porto l'orologio a rovescio, quindi lo specchietto risulterebbe coperto quasi del tutto), però basta allargare il polso giusto per il tempo di dare un'occhiata e la situazione migliora almeno un po':
(https://i.postimg.cc/sBjQhJ0x/DSCN0466.jpg) (https://postimg.cc/sBjQhJ0x)
A dire tutto, inizialmente avevo provato a montarlo all'estremità interna della manopola, ma ho dovuto desistere per l'interferenza con la levetta di comando del deragliatore, come si può facilmente immaginare da questa immagine:
(https://i.postimg.cc/KK66W9Sv/DSCN0469.jpg) (https://postimg.cc/KK66W9Sv)
Diciamo che non è il massimo, ma adesso mi sento un po' meno "nudo" nei tratti su strada, e mi piace il fatto di non avere niente che sporge a lato del manubrio. Per ora lo tengo su così e vedo come mi trovo.

Vittorio


Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: boccia - Luglio 09, 2022, 02:06:37 pm
Mi sembra un buon compromesso. Lo specchietto Spy è davvero piccolo, un modo di attaccarlo alla bici, più o meno strano, si trova sempre  ;D
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Agosto 11, 2022, 04:17:41 pm
Nuovo aggiornamento per la Espresso: ieri è arrivata la sella Moonsaddle, identica a quella che ho sulla Vitesse
http://www.bicipieghevoli.net/index.php/topic,1229.msg101288.html#new
L'ho montata ieri pomeriggio e oggi doveroso giro di prova per le ultime regolazioni: eccola in opera, a metà tappa, sul lungolago di Maderno.
(https://i.postimg.cc/gnxGXhzG/DSCN0504r.jpg) (https://postimg.cc/gnxGXhzG)
Piccolo dettaglio extra, la borraccia nera rimediata in maggio alla partenza della tappa del Giro d'Italia, che si integra nel look total black (o quasi) della bici.

Prime impressioni, dopo neanche 20 km: decisamente più comoda della sella tradizionale, rispetto alla pur valida SMP che avevo prima sembra di essere in poltrona. E così è contento anche quel rompi... del nuovo urologo (quello vecchio è purtroppo deceduto in primavera, e aveva cinque anni meno di me!), che ogni volta che nominavo la bici rispondeva in automatico "meglio di no".
L'ho regolata con i binari in orizzontale per avere i "corni" inclinati di circa 30° e leggermente arretrata rispetto alla posizione centrale da cui ero partito. Data la larghezza, che può ostacolare lo scavalco nel salire o scendere (visto che a differenza della Vitesse non si può passare la gamba in avanti sopra il telaio), inizialmente non avevo cambiato l'altezza del tubo reggisella, ma ho visto che si può estrarre un altro centimetro in modo da avere la gamba quasi completamente distesa: basta inclinare un po' la bici quando si scende.
La spedizione è stata relativamente veloce, una ventina di giorni dal Kansas; peccato che questa volta sia incappata nella dogana e così oltre ai 108$ di sella e spedizione mi sono cuccato anche 21,73€ di dazi. Vabbè, la volta prima era passata liscia, facciamo la media...

Vittorio


P.S. adesso però il garage sta diventando un magazzino di selle più o meno usate. Anzi, e sto per dire una cosa che sorprenderà qualcuno (cit.), ormai potrei avere più selle che lucine...

Vittorio
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: boccia - Agosto 12, 2022, 08:52:29 pm
Sono felice di sentire che hai trovato la sella giusta da montare sulla biciclettona.  :)
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: gip - Agosto 14, 2022, 01:35:09 pm
Citazione
P.S. adesso però il garage sta diventando un magazzino di selle più o meno usate. Anzi, e sto per dire una cosa che sorprenderà qualcuno (cit.), ormai potrei avere più selle che lucine...
Non ci credo nenche se le vedo! Hai messo in conto le lucette che ti arriveranno fra qualche ora dalla Germania?
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Agosto 14, 2022, 03:18:25 pm
In effetti il conto preciso non l’ho ancora fatto. Le Microlights non le calcolo, perché finché non arrivano non esistono

Vittorio
Titolo: Re:La nuova biciclettona di Vittorio (Dahon Espresso D24 ex Boccia)
Inserito da: Vittorio - Settembre 16, 2022, 06:45:44 pm
Nuovo aggiornamento luci sulla pieghevolona: dopo un po' di tentativi mi sono risolto a eliminare anche la lucina Cateye anteriore: mi dispiace, perchè era molto elegante e poco ingombrante, ma era anche una fierissima mangiapile a tradimento... Mi piaceva però la collocazione al centro del manubrio e comunque mi serviva una luce di posizione, possibilmente lampeggiante, così sono andato a "spogliare" la Vitesse di una luce Decathlon a quattro LED, da tempo non più in produzione, che oggettivamente non accendevo praticamente mai, utilizzandola come riserva.
(https://i.postimg.cc/6yJx5qDy/IMG-1353.jpg) (https://postimg.cc/6yJx5qDy)    (https://i.postimg.cc/CRwyktM0/IMG-1354.jpg) (https://postimg.cc/CRwyktM0)
Non è piccola ed elegante come la Cateye, ma si integra abbastanza bene nel "total black" della bici.
Poichè la lunghezza del laccio non era sufficiente per abbracciare il manubrio della Espresso, che al centro è particolarmente cicciotto, per ora ho fatto una sorta di prolunga (un po' come quei falsi bottoni che si applicano a pantaloni e gonne quando il giro vita non permette più di chiudere quelli d'origine) con una fascetta da elettricista, che rimane pressochè invisibile, tesa quel tanto che basta a impedire che il fanalino si sposti. L'unica preoccupazione è che alla lunga la fascetta, essendo sottile, possa tagliare il laccio di gomma del fanale, rendendolo inutilizzabile, per cui non escludo di provare a studiarmi qualcosa di meglio, possibilmente sganciabile per evitare di dover tagliare e sostituire la fascetta a ogni ricarica.

Vittorio

P.S. nel frattempo la torcia "tattica" che avevo montato sul manubrio mi ha abbandonato, o meglio la sua staffa si è aperta irrimediabilmente in due. Per cui adesso sono a posto con la luce di posizione ma mi manca quella di profondità...