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multimedia / Re:bicivideo video (pieghevoli e non)
« Ultimo post by catorcio il Oggi alle 09:42:20 pm »
 tolte le rotelle
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apro questa discussione per proporre la realizzazione di una rete di negozianti amici della Regina Ciclarum.

Rivenditori di bici, ristorazione, etc.... in prossimità del percorso o dall'altra parte di Roma, purchè disponibili a diffondere la conoscenza della Regina Ciclarum e più in generale della rete ciclabile romana.

ES1: ZioBici.it al Pigneto sì è mostrato interessato alla raccolta di fondi per l'acquisto del decespugliatore con cui si intendeva contrastare l'avanzata della vegetazione.

ES2: Pasticceria Patrizi a Fiumicino  (Via Giovanni Battista Grassi, 6, 00054) segnalata da Pietro Ceribelli al termine della pedalata fino al mare

Si potrebbe pensare ad una locandina o un adesivo che possono esporre, sulla falsariga dei "locali bike friendly"  ::)

Ovviamente questa è solo una proposta, da valutare insieme (a quando un incontro tra i volontari?).
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[STAFF: questi contributi vengono da un'altra discussione ]

Roma e la metafora della ciclabile
da medium.com del 14 giugno 2017

C’è un tratto di strada che da anni è simbolo dell’abbandono e dell’incuria di cui ormai è preda la città di Roma: la ciclabile del lungotevere; diversi chilometri di pista che evitano di infognarsi nel traffico lento, bulimico e pericoloso come quello romano. Eppure, a partire da fine maggio fino ai primi di settembre — i mesi migliori per percorrerla — senza distinzione di amministrazione, proprio la ciclabile del Tevere viene è invasa da bancarelle, pub, e quant'altro, con il solito viavai di persone.
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apro questa discussione per raccogliere informazioni sull'invasione della vegetazione che cresce ai bordi della ciclabile

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dal gruppo Facebook Salvaiciclisti Roma

RAZZA DI ROMPICANNE!

La nostra ciclovia sull’argine destro del Tevere tra Ponte Galeria e Parco Leonardo sta benissimo ed è sempre molto suggestiva. Le canne e i cardi secchi lungo il sentiero fanno ombra e attirano una miriade di uccelli. Ma se le canne si piegano sul sentiero dandoci uno schiaffo quando passiamo, ci piacciono di meno. Anche le canne devono rispettare la pista e non facciamo quindi come è usanza in Italia, di aggirare gli ostacoli senza affrontarli! Chiunque frequenta la ciclovia deve anche aiutarci a tenerla aperta e gradevole, facendosi un “rompicanne”.

Ieri mi sono fatto centinaia di canne, ed è certamente molto più gratificante che riempirsi di cocaina. Le canne vanno spezzate quando invadono la “corsia” o minacciano di farlo nel prossimo futuro. Si spezzano bene a mani nude ed è anche molto divertente. Ad un certo punto ieri, quando ho preso il ritmo, ne spezzavo una al secondo. Serve un minimo di tecnica: quelle giovani, morbide ed ancora verdi si spezzano facilmente, anche con una sola mano ed addirittura mentre si pedala. L’importante e spezzarle verso l’interno e non verso il sentiero.

Con le canne adulte, invece, bisogna stare più attenti. Queste sono più alte, più dure ed hanno il tronco legnoso di colore giallo marrone. Si afferrano con due mani piegandole in basso verso terra spingendole nello stesso tempo vigorosamente indietro. Allora si spezzano con il rumore di un vaso che cade a terra. Ma attenti a tenere le mani lontane dal punto di rottura, perché ci si può tagliare di brutto!

Quindi godetevi questo sentiero ciclistico tra i più suggestivi di Roma, soprattutto la mattina e nel tardo pomeriggio, ma fatevi qualche canna strada facendo. All’inizio dell’autunno ripasseremo con i macchinari.

Ricordiamo a tutti i ciclisti interessati che questa ciclovia ci porta verso il mare di Fiumicino. Si prende la pista ciclabile del Tevere fino in fondo, per poi passare sul ponte di Mezzocammino e continuare sull’argine destro del Tevere fino a Ponte Galeria. Salire sull’argine a sinistra subito prima della sbarra sotto la Roma-Fiumicino. Fare 100 metri della Portuense, marciapiede a sinistra, e rientrare subito a sinistra in corrispondenza della sbarra. Da questo momento si va sempre dritto seguendo l’argine fino a Porto e Fiumicino.

A Fiumicino la ciclabile Tevere è percorribile ma non terminata. Ci sono dei cancelli, che comunque si aggirano facilmente. All’altezza del vecchio cimitero si salta un basso recinto e si è sulla Portuense (utilizzare il marciapiede a sinistra). Buona passeggiata!
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ciclabile Fiumicino <-> stazione FS Parco Leonardo (Corridoio C5)

"[...] Corridoio C5 che dovrebbe collegare Fiumicino con la fermata FS di Parco Leonardo. Un progetto di mobilità sostenibile. Una valida integrazione della rete del ferro, perché consentirebbe di raggiungere con mezzi pubblici il centro della città portuale con la stazione, da cui proseguire per Roma e viceversa. A fianco della strada si sta costruendo anche un percorso ciclabile. [...]"
(notizia del 26 feb 2016)

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post di Maurizio Falchi del 23 lug 2017 sul gruppo facebook Volontari Ciclabile Tevere

"Ciao a tutti, Questa mattina abbiamo fatto una bella passeggiata nella Ciclovia del Tevere fino ad arrivare a Fiumicino! Il percorso si mantiene molto bene, forse meglio di quello asfaltato del comune di Roma!
Siamo stati a verificare i lavori della nuova ciclabile che consentirà il ritorno in treno. Come dice Nando è perfetta! "




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mi presento / Re:Ciaooo :)
« Ultimo post by Vittorio il Oggi alle 05:21:25 pm »
Beh, a un'occhiata superficiale non sembra una situazione molto critica: da Santa Vittoria parti sul binario 1 (ma poi la stazione è così piccola che è come avere il treno in casa) e anche se a Carmagnola il tuo treno arriva sul binario 3, vedo che il sottopassaggio sbuca direttamente in strada, per cui anche l'uscita della stazione non dovrebbe farti perdere troppo tempo. Confermo la comodità di trasportare la bici aperta appoggiando sulla spalla il naso della sella: anch'io lo faccio abitualmente sulle scale della metropolitana. Unica accortezza, piegare o meglio rivolgere il più possibile all'indietro il pedale sinistro, giusto per non darselo nel fianco.
I treni dovrebbero essere i nuovi Jazz oppure i TAF a due piani, secondo gli orari, entrambi permettono di sistemare una pieghevole abbastanza facilimente; sui Jazz in particolare trovi le mie indicazioni qui:
http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=8030.0

Vittorio
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Lombardia / Re:Milano 28 luglio 2017 - All night fold
« Ultimo post by gnammyx il Oggi alle 05:07:18 pm »
Bene. noi credo verremo e siamo ugualmente facili da riconoscere: caschetti carrera e 2 brompton M2R una arancio e una celeste
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Lombardia / Re:Milano 28 luglio 2017 - All night fold
« Ultimo post by Vittorio il Oggi alle 05:03:47 pm »
Grazie mille della segnalazione: ho fatto copia-incolla e non ho pensato a controllare il calendario. Se venite, riconoscermi è facile: barba bianca, Dahon Vitesse nera, casco bianco e un sacco di luci, lucine e lucette addosso e sulla bici.

Vittorio
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Decathlon / Tilt 500
« Ultimo post by aquero il Oggi alle 04:36:18 pm »
Ero convinto di voler acquistare una bici elettrica, dopo averne provata una però mi è crollato l'entusiasmo e mi sono convinto ancora di più ad acquistare una muscolare.
Detto ciò, dopo l'acquisto di una bfold 5, l'ho rivenduta dopo due giorni per il peso eccessivo (almeno per me), una pieghevole dovrebbe pesare al massimo 12kg.
Ora mi chiedo, per 300 euro (budget non aumentabile) conviene acquistare, volendo restare sulle Btwin, una tilt 500 o si riesce a trovare qualcosa di meglio?
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mi presento / Re:Ciaooo :)
« Ultimo post by Sbrindola il Oggi alle 04:23:42 pm »
conosco la zona, ogni tanto faccio qualche pedalata (e mangiata) nel Roero  :D ;)

se in stazione ti preoccupano le scale dei sottopassaggi sappi che molti di noi (non solo con Brompton) adottano QUESTA SOLUZIONE, con la maggiorparte o la totalità del peso supportato dalla spalla (da notare le mani libere) .... diventano decisamente meno faticose rispetto al sollevare la bici chiusa con un solo braccio.
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