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altre componenti / Re:ciclocomputer quale?
« Ultimo post by Klara il Settembre 11, 2025, 09:31:28 am »
grazie molte, no il ciclocomputer base ce l'ho, volevo passare ad uno step superiore, qualcosa che tenesse traccia dei giri, un Garmin o più modestamente un Bryton, o qualcosa di più economico se c'è qualcosa di valido. In realtà non ritengo che mi servano funzioni più avanzate, era più uno sfizio che una necessità
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prototipi / Landerghini Bikes
« Ultimo post by Vittorio il Settembre 10, 2025, 07:32:11 pm »
In realtà più che una pieghevole è una smontabile, ma mi sembra interessante e degna di una segnalazione.

https://www.landerghinibikes.com/

Se ne parla anche qui:

https://www.bikeitalia.it/2025/09/01/un-ingegnere-veneto-ha-reinventato-la-bici-pieghevole/?unapproved=141916&moderation-hash=637723db637573dc83a88ee0717ea7a2#comment-141916

Vittorio
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altre componenti / Re:ciclocomputer quale?
« Ultimo post by Vittorio il Settembre 10, 2025, 07:29:35 pm »
Daniele ha perfettamente ragione, comunque provo a dare una risposta un po' a spanne: se quello che ti serve è sapere a che velocità stai andando e una volta a casa quanti km hai fatto, un modello base che trovi da Decathlon a meno di 30 euro va benissimo. Il mio (Btwin 500) ha velocità istantanea, media, ora, km parziali e totali ed è tutto quello che mi serve. L'unica riserva che ho è sulla coppia magnete-captatore (è un modello senza filo) che dopo qualche apri e chiudi della bici richiede un rapido aggiustamento, ma lo considero un peccato veniale.
Se invece ritieni che ti servano anche funzioni più avanzate, lascio la parola ad altri più competenti di me.

Vittorio
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altre componenti / Re:ciclocomputer quale?
« Ultimo post by lelebass il Settembre 10, 2025, 06:45:13 pm »
Ciao,
potresti fornire qualche informazione in più su quale dovrebbe essere l'uso del ciclocomputer? Altrimenti è difficile rispondere. 

Saluti,
Daniele
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altre componenti / ciclocomputer quale?
« Ultimo post by Klara il Settembre 10, 2025, 03:32:30 pm »
ciao a tutti, volendo partire da zero quale ciclocomputer consigliereste?
grazie
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Brompton / Re:Mint Bob Six
« Ultimo post by Sberla il Settembre 08, 2025, 10:15:45 pm »
Ciao,

Vi metto qualche foto della Mint Bob Six che si trova in vendita a Singapore, a Bangkok, e in Cina a prezzi che variano ( a seconda di mercato e tasso di cambio) tra i 450 e i 580 Euro.
E' uno dei tanti cloni che recentemente stanno venendo lanciati con gran frequenza sui mercati asiatici, e che stanno sempre più migliorando come qualità.
Le misure sono pressochè identiche a quelle della Brompton (al netto di errori umani di misurazione con il metro).
Io ho installato un tubo reggisella più lungo di quello standard, essendo alto 183 cm. Non è telescopico, quindi a bici piegata sporge un po' la sella.

Il peso è di 10.5 Kg.

Il telaio è in acciaio al cromo molibdeno.

Ha un cambio posteriore esterno a 6 rapporti e freni tradizionali.
Prima di questa, la Mint ne aveva fatta una a 9 rapporti e freni a disco, che costa anche un po' meno, ma da chiusa era leggermente più ingombrante, oltre ad avere il telaio in alluminio invece che in acciaio cromoly.

Monta copertoni 16 x 1 3/8  (37-349)

La rapportatura della Mint Bob Six è:
Corona anteriore: 50
Pacco pignoni: 11-24

Lo sviluppo metrico ottenibile ha quindi un range: 2.77 m - 6.05 m, un po' ridotto (soprattutto sul lato veloce) rispetto alla Brompton 6 velocità standard che - se non erro -  va da 2,64 m a 7,89 m.
E' comunque un range usabilissimo per commuting e gite tranquille, in grado di far superare anche qualche salita.

Come finiture e precisione di assemblaggio e piega, per me va tutto bene, ma immagino che messa a fianco a una Brompton originale si noteranno ovvie differenze a favore della Brompton.
Ad esempio, una volta piegata, scorre bene sulle sue rotelline, ma il gancio di plastica che tiene ancorata la ruota anteriore al carro posteriore lascia dei margini di movimento, sicchè finchè la ruota anteriore resta dritta, si fa scorrere molto bene la bici piegata. Ma quando la ruota anteriore si muove leggermente, lo scorrimento della bici piegata è più macchinoso. Credo che potrei facilmente risolvere il problema con uno spessore nel punto di contatto tra fermo plastico della ruota anteriore e carro posteriore per tenere tutto più fermo. Ma è comunque sintomo di minore attenzione a questi dettagli.

In generale che dire... per il prezzo (rispetto alle cifre raggiunte ormai dall'originale) va benissimo, la qualità c'è sicuramente, e in quei luoghi ne vendono e noleggiano davvero molte, in negozi specializzati che forniscono anche assistenza, quindi è un prodotto rodato con una buona base di utenza.
La frequenza assidua con la quale vengono lanciati in Asia modelli sempre più raffinati fa ben sperare per il futuro in termini di qualità e prezzi (che per ora - però -  lievitano ad ogni nuovo lancio, ma prima o poi le economie di scala torneranno. I modelli precedenti inoltre si trovano scontati).

Ciao
Andrea





























































,

Ho una Brompton electric del 2023, ed onestamente le saldature sembrano del tutto simili. Addirittura sembra che anche qui qualche parte di telaio sia brasata.
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Decathlon / Re:BTwin Tilt
« Ultimo post by Vittorio il Settembre 06, 2025, 09:31:13 am »
Vorrà dire che fra un po’ di chilometri sarai tu a portare qui la tua esperienza  ;)
Buone pedalate!

Vittorio
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Decathlon / Re:BTwin Tilt
« Ultimo post by biciaiolo il Settembre 06, 2025, 12:12:35 am »
Salve a tutti....almeno constato che non tutto è perduto: c'è un pò di vita  :)

Grazie in ogni caso per gli interventi.
In effetti non chiedevo se qualcuno fosse in grado di manutenere la bici o apportare contributi sul forum con le conoscenze di un meccanico di livello... ma solo se avesse avuto l'esperienza di usarla, magari per un numero di anni considerevole (5/7 anni ovvero da quando è uscita la Tilt 740) per poter dire se la bici fosse affidabile o meno almeno relativamente alla cinghia e al cambio interno (componenti poco diffusi nel mondo delle bici e per questo chiedevo info qui...) e non altro...

In ogni caso ho seguito l'istinto e me la sono portata a casa...mi piaceva troppo  ;D e se qualcuno fosse curioso sarò a disposizione sempre limitatamente alla mia esperienza

Grazie ancora
99
pieghevoli PEDELEC / Re:Progetto e-bike
« Ultimo post by gialud il Settembre 04, 2025, 09:28:37 pm »
                                                              Progetto e-bike

Riprendiamo i lavori.

Nei precedenti appuntamenti abbiamo già pesato la quasi totalità dei componenti che trasformeranno la bici pieghevole muscolare in e-bike.
 
Il kit senza la batteria, senza il sensore di cambiata e senza il display  apporterà alla mia bici pieghevole un aggravio di peso di 5.458  grammi.

Per un mio capriccio e per una mia personale decisione cercherò di compensare l’aumento di peso apportato dal kit sostituendo alcuni componenti della bici con altri pezzi più leggeri.

Nella sostituzione di pezzi con altri più leggeri è d’obbligo adottare le dovute cautele.

In merito a questo argomento sarò più preciso nel corso delle descrizioni.

Procederò anche ad eliminare alcuni pezzi.

Un alleggerimento parziale è già stato intrapreso con l’eliminazione del portapacchi e del relativo attacco “KlickFix” che pesava 731 grammi e delle manopole Brooks.

Iniziamo la limitata (e disperata) cura dimagrante partendo dalla sella.





















Alla fine della cura dimagrante i grammi risparmiati sono 1.706  risultanti da:
     - 406 grammi con la sostituzione della sella;
     -   731 grammi con l’eliminazione del portapacchi e del relativo attacco “Klick-Fix”;
     -   209 grammi con la sostituzione della manopole Brooks;
     -   360 grammi con la sostituzione del manubrio.

Forse qualcuno si starà chiedendo se era proprio necessario procedere con queste sostituzioni e con l’eliminazione di alcuni pezzi.

E’ stato effettuato un modesto alleggerimento di 1.706 grammi.

Possiamo sostenere che questa riduzione di peso ha creato le condizioni per fare la differenza?
 
Forse no, ma la risposta dipende dai punti di vista e l’argomento si presta a ogni tipo di valutazione soggettiva ed oggettiva.

Bisogna puntualizzare che al di fuori di ogni valutazione personale è indubbio che qualsiasi componente in acciaio della bici si voglia sostituire con uno analogo più leggero e di diverso materiale (carbonio, titanio, ecc.)  implica che dovremo spendere molti soldi.

Inoltre, nell’ambito delle valutazioni oggettive non è detto che dopo avere speso il triplo (o forse anche di più) per avere un componente più leggero questo sia affidabile e sicuro in rapporto alle nostre dimensioni corporee, al genere di utilizzo che intendiamo fare della bici e al tipo di strade che intendiamo percorrere.

Se, per esempio, il peso corporeo è prossimo ai cento chili è del tutto irragionevole comprare ed utilizzare una sella interamente in carbonio da 90 grammi la quale, poniamo il caso, è stata progettata per sostenere in sicurezza un peso di 80 chili.

Anche se abbiamo un fisico snello non è detto che utilizzando una sella super leggera su strade accidentate e sterrate essa possa risultare sicura se viene sottoposta a un utilizzo gravoso.
 
Lo stesso discorso vale per tutti gli altri componenti.

Secondo me la cosa più importante è che bisogna valutare attentamente i pezzi che stiamo sostituendo rapportandoli:
  -Alla convenienza economica e a quanto siamo disposti a spendere (aspetto soggettivo);
  -Al tipo di utilizzo, ai carichi ed ai cicli di lavoro che essi dovranno affrontare e/o possono
   sostenere, informandoci preliminarmente sulle specifiche tecniche fornite dalla ditta
   costruttrice (aspetto oggettivo).

Di contro non bisogna farsi scoraggiare nel posizionare un kit che alla fine dei lavori rende la bici pieghevole più pesante.

Ciò in quanto la trasformazione da muscolare in e-bike rappresenta indubbiamente un investimento durevole che ci accompagnerà per molti anni.

I vantaggi apportati dal kit metteranno in secondo piano lo svantaggio del peso.

I lavori continuano.

Saluti 
100
Decathlon / Re:BTwin Tilt
« Ultimo post by Vittorio il Settembre 04, 2025, 07:56:46 pm »
Io abbasserei un po’ l’asticella, perché se per scrivere sul forum bisognasse avere tutte quelle elevatissime competenze, allora sì che faremmo prima a spegnere l’interruttore e dire “è stato bello, grazie e addio”.
E invece sul forum hanno diritto di parola e sono benvenuti anche quelli che fanno domande ingenue (e gli si indica dove trovare una risposta), quelli che hanno trovato una soluzione semplice a un problema banale (ricordo chi aveva utilizzato un cordino porta-badge per trovare la misura esatta di altezza della sella), chi racconta una sua esperienza, fosse anche il giro del suo quartiere e - come una volta - chi lanciava l’idea di andare a farsi una birra e poi ci si trovava in tre a tornare a casa sotto la pioggia.
Io qui ho trovato dei veri amici, e mi piacerebbe trovarne ancora altri.

Vittorio

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