Progetto e-bike
Riprendiamo i lavori.
Nei precedenti appuntamenti abbiamo già pesato la quasi totalità dei componenti che trasformeranno la bici pieghevole muscolare in e-bike.
Il kit senza la batteria, senza il sensore di cambiata e senza il display apporterà alla mia bici pieghevole un aggravio di peso di 5.458 grammi.
Per un mio capriccio e per una mia personale decisione cercherò di compensare l’aumento di peso apportato dal kit sostituendo alcuni componenti della bici con altri pezzi più leggeri.
Nella sostituzione di pezzi con altri più leggeri è d’obbligo adottare le dovute cautele.
In merito a questo argomento sarò più preciso nel corso delle descrizioni.
Procederò anche ad eliminare alcuni pezzi.
Un alleggerimento parziale è già stato intrapreso con l’eliminazione del portapacchi e del relativo attacco “KlickFix” che pesava 731 grammi e delle manopole Brooks.
Iniziamo la limitata (e disperata) cura dimagrante partendo dalla sella.










Alla fine della cura dimagrante i grammi risparmiati sono 1.706 risultanti da:
- 406 grammi con la sostituzione della sella;
- 731 grammi con l’eliminazione del portapacchi e del relativo attacco “Klick-Fix”;
- 209 grammi con la sostituzione della manopole Brooks;
- 360 grammi con la sostituzione del manubrio.
Forse qualcuno si starà chiedendo se era proprio necessario procedere con queste sostituzioni e con l’eliminazione di alcuni pezzi.
E’ stato effettuato un modesto alleggerimento di 1.706 grammi.
Possiamo sostenere che questa riduzione di peso ha creato le condizioni per fare la differenza?
Forse no, ma la risposta dipende dai punti di vista e l’argomento si presta a ogni tipo di valutazione soggettiva ed oggettiva.
Bisogna puntualizzare che al di fuori di ogni valutazione personale è indubbio che qualsiasi componente in acciaio della bici si voglia sostituire con uno analogo più leggero e di diverso materiale (carbonio, titanio, ecc.) implica che dovremo spendere molti soldi.
Inoltre, nell’ambito delle valutazioni oggettive non è detto che dopo avere speso il triplo (o forse anche di più) per avere un componente più leggero questo sia affidabile e sicuro in rapporto alle nostre dimensioni corporee, al genere di utilizzo che intendiamo fare della bici e al tipo di strade che intendiamo percorrere.
Se, per esempio, il peso corporeo è prossimo ai cento chili è del tutto irragionevole comprare ed utilizzare una sella interamente in carbonio da 90 grammi la quale, poniamo il caso, è stata progettata per sostenere in sicurezza un peso di 80 chili.
Anche se abbiamo un fisico snello non è detto che utilizzando una sella super leggera su strade accidentate e sterrate essa possa risultare sicura se viene sottoposta a un utilizzo gravoso.
Lo stesso discorso vale per tutti gli altri componenti.
Secondo me la cosa più importante è che bisogna valutare attentamente i pezzi che stiamo sostituendo rapportandoli:
-Alla convenienza economica e a quanto siamo disposti a spendere (aspetto soggettivo);
-Al tipo di utilizzo, ai carichi ed ai cicli di lavoro che essi dovranno affrontare e/o possono
sostenere, informandoci preliminarmente sulle specifiche tecniche fornite dalla ditta
costruttrice (aspetto oggettivo).
Di contro non bisogna farsi scoraggiare nel posizionare un kit che alla fine dei lavori rende la bici pieghevole più pesante.
Ciò in quanto la trasformazione da muscolare in e-bike rappresenta indubbiamente un investimento durevole che ci accompagnerà per molti anni.
I vantaggi apportati dal kit metteranno in secondo piano lo svantaggio del peso.
I lavori continuano.
Saluti