Partecipate anche voi alla comunità pieghevole italiana

Se la vostra richiesta di registrazione viene rifiutata o non ricevete risposta entro 24 ore
scriveteci e sarete attivati manualmente (ma prima verificate che la nostra email di attivazione non sia  finita nella cartella di SPAM)
aren't you a robot? write us an email to activate an account
info@bicipieghevoli.net

Autore Topic: Milano - 11.05.2019 - il giorno della pieghevole  (Letto 200 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Vittorio

  • gran visir
  • *****
  • Data di registrazione: Mar 2012
  • Località: avanti e indietro fra il Garda e Milano
  • Post: 2657
  • attività:
    100%
  • Reputazione: +190/-0

+Info

  • Last Active:Oggi alle 06:22:24 am
Milano - 11.05.2019 - il giorno della pieghevole
« il: Maggio 07, 2019, 02:54:43 pm »
oppure Folding Bike Demo Day
sempre alla Stazione delle Biciclette - Barona
maggiori dettagli qui:
http://www.lastazionedellebiciclette.com/2019/05/03/folding-bike-demo-day-11-maggio-2019/
Io penso di esserci sabato, anche se appiedato per cause di forza maggiore. Ma se qualcuno si fa vivo, una birretta si trova in fretta il modo di scolarsela...

Vittorio

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=11227.0
« Ultima modifica: Maggio 07, 2019, 02:55:35 pm by Vittorio »


Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini")

Offline Vittorio

  • gran visir
  • *****
  • Data di registrazione: Mar 2012
  • Località: avanti e indietro fra il Garda e Milano
  • Post: 2657
  • attività:
    100%
  • Reputazione: +190/-0

+Info

  • Last Active:Oggi alle 06:22:24 am
Milano - 11.05.2019 - il giorno della pieghevole
« Risposta #1 il: Maggio 13, 2019, 11:25:48 pm »
Ho fatto un salto al negozio sabato pomeriggio per curiosare un po'; complice anche il tempo incerto, non ho visto grande affluenza come invece era stato per la prima edizione di due anni fa. Due o tre persone interessate al mondo delle pieghevoli, con cui si sono scambiate due chiacchiere, ma non molto di più.

In compenso ho avuto modo di vedere da vicino e maneggiare un po' un paio di bici che non conoscevo "di persona pirzonalmente"; la prima è la Dahon Curl i4, per gli amici "Dahompton".
Le foto illustrano la sequenza di piega, che è pressochè identica a quella della Brompton, con la sola differenza delle chiusure a sgancio rapido in luogo di clamp e galletti.
                    

Il piantone di sterzo è telescopico e così anche il tubo reggisella, in entrambi i casi con la parte superiore bloccata da tradizionali collarini a eccentrico. Particolare invece il bloccaggio della parte inferiore del tubo reggisella (quella che una volta abbassata serve a bloccare il carro posteriore), realizzata dal manettone nero sul tubo orizzontale del telaio. Configurazione apparentemente un po' macchinosa, che però ha il vantaggio di semplificare la regolazione dell'altezza della sella: con il tubo inferiore totalmente estratto, si imposta l'altezza voluta regolando il tubo superiore, dopo di che non lo si tocca più perchè basta alzare a fondo corsa il tubo di blocco per ritrovare l'altezza voluta. Per contro, a bici piegata la sella può rimanere più in alto di quanto sarebbe possibile o desiderabile.
Lo sblocco del carro posteriore invece avviene agendo dal basso verso l'alto sul pulsante nero visibile dietro il tubo verticale.
I pedali sono uno fisso (il destro) e l'altro estraibile; subito sopra il movimento centrale si vede il supporto in cui riporlo per il trasporto.


Non avendola provata, posso esprimere solo qualche riflessione generica: la bici è bella, con soluzioni intelligenti come le rotelle per il trasporto passivo disposte asimmetricamente per compensare l'asimmetria del carico sul portapacchi quando la bici è piegata

è anche un poco più leggera della Brompton e costa - a quanto mi è stato detto - circa un centinaio di euro di meno di una Brompton.
Quindi, viene da chiedersi, a questo punto perchè non comprare direttamente l'originale?

(continua)

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=11227.0
Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini")

Online boccia

  • Moderatore
  • gran visir
  • *****
  • Data di registrazione: Gen 2013
  • Località: Roma
  • Post: 3350
  • attività:
    100%
  • Reputazione: +168/-0

+Info

  • Last Active:Oggi alle 02:24:06 pm
Milano - 11.05.2019 - il giorno della pieghevole
« Risposta #2 il: Maggio 15, 2019, 09:01:53 pm »
Bella occasione di vedere tante pieghevoli, alcune piuttosto "rare", tutte insieme a confronto.
Non vedo l'ora di leggere la seconda puntata. :D

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=11227.0

Offline Vittorio

  • gran visir
  • *****
  • Data di registrazione: Mar 2012
  • Località: avanti e indietro fra il Garda e Milano
  • Post: 2657
  • attività:
    100%
  • Reputazione: +190/-0

+Info

  • Last Active:Oggi alle 06:22:24 am
Milano - 11.05.2019 - il giorno della pieghevole
« Risposta #3 il: Maggio 18, 2019, 05:00:43 pm »
(segue)

L'altra bici che non conoscevo è questa piccola elettrica di costruzione tedesca
     
la BitBike Mg0, che nella sigla richiama il fatto che il telaio - monoscocca - è in lega di magnesio, garantendo una massa piuttosto contenute per un'elettrica: 17,6 kg dichiarati.

Non avendola provata, le mie considerazioni sono per forza limitate.

Ha ruote da 16" con coperture cicciotte da 1.95, sospensione posteriore, freni a disco meccanici e dimensioni contenute, che già a prima vista la identificano preferibilmente come una bici da "ultimo miglio" per pendolari intermodali o come un tender per l'auto.
Le misure dichiarate dal costruttore sono 134x55 [probabilmente è un refuso per 35] x110 cm da aperta e 77x43x64 mm da chiusa; quelle rilevate da me non si discostano di molto: 136x38x105 cm da aperta e 77x45x72 da chiusa. L'altezza è misurata al manubrio, la sella alla massima altezza è a 95 cm da terra e il passo misura 93 cm, lasciando supporre un'elevata agilità.

L'altezza massima della sella determina un assetto non ideale per le stature medio-alte, ma è difficilmente modificabile a causa del tubo reggisella corto, necessario per non interferire con il forcellone oscillante posteriore. Per lo stesso motivo esiste un fermo (un rivetto sporgente che va a battere contro il collarino di blocco) che impedisce di abbassare completamente la sella stessa, che quindi rimane piuttosto alta.

La chiusura è una classica piega centrale, con piantone del manubrio che si abbatte all'esterno e magneti di chiusura. La batteria è estraibile dal trave principale del telaio, con blocco di sicurezza a chiave.

Poichè il tubo reggisella non è utilizzabile allo scopo, il terzo punto d'appoggio a bici piegata è una rotella, tipo Dahon Landing Gear. Soluzione interessante, almeno in teoria.
Nella pratica, a bici piegata il trasporto passivo non è dei più agevoli: per trainarla dal naso della sella occorre chinarsi un po', inoltre la manopola sinistra sfiora troppo il terreno, mentre trainandola con il manubrio alzato è molto facile che il magnete di chiusura si apra.

Altre caratteristiche dichiarate dal costruttore sono:
carico massimo 120 kg
batteria a ioni di litio, 1,3 kg, 36 V, 5,2 Ah, ricarica in circa 3 ore
autonomia 65 km
motore 36 V,
potenza 250 W
coppia 12 Nm

Nell'insieme, anche senza avere impressioni di guida, dopo averne parlato con i ragazzi del negozio credo che la si possa definire un progetto interessante ma ancora da affinare per qualche aspetto: in particolare, un tubo reggisella telescopico potrebbe risolvere il problema della sella troppo alta da chiusa e troppo bassa da aperta, mentre sarebbe sicuramente migliorabile la larghezza da chiusa, attualmente troppo importante.

ALTRI MODELLI
Numerose le altre bici esposte (Brompton in varie versioni, Strida, Nanoo, Dahon Cuve, Tern Link e Vektor), ha riscosso un buon successo la Vello, in versione con motore ZEHUS, trasmissione a catena e freni caliper. All'interno del negozio, ma non esposta per le prove, ho avvistato una Dahon Dash su cui mi sarebbe piaciuto mettere le mani.
Magari sarà per la prossima volta...

Vittorio

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=11227.0
« Ultima modifica: Maggio 18, 2019, 06:14:25 pm by Vittorio »
Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini")