Benvenuto

Se la vostra richiesta di registrazione viene rifiutata o non ricevete risposta entro 24 ore
scriveteci e sarete attivati manualmente (ma prima verificate che la nostra email di attivazione non sia  finita nella cartella di SPAM)
aren't you a robot? write us an email to activate an account
info@bicipieghevoli.net

Autore Topic: Motore aftersales Pendix  (Letto 272 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline newcomer

  • apprendista
  • **
  • Post: 51
  • Reputazione: +0/-0
Motore aftersales Pendix
« il: Novembre 06, 2020, 12:46:40 pm »
Ciao a tutti,

in questi giorni mi sono imbattuto in questo motore elettrico:

https://donnobikes.com/prodotto/motore-pendix-autonomia-25km/

Costa 1.300€ e ne esiste anche una versione con più autonomia.

Da quello che vedo, avendo motore nel mozzo centrale e potendo gestire una certa vicinanza alla batteria, credo si limiterebbero tanto i cavi che girano sulla bici e sembrerebbe essere una soluzione adatta per pieghevoli.
Qualcuno di voi lo conosce o lo ha usato? Io possiedo una dahon curl i4, potrebbe andare bene?
« Ultima modifica: Novembre 06, 2020, 01:53:26 pm by occhio.nero »

Offline occhio.nero

  • Federico
  • Amministratore
  • gran visir
  • *****
  • Post: 9987
  • Reputazione: +174/-1
  • hai voluto la vita?... e mo' pedala!
    • il mio nome è al termine del mio viaggio
Re:Motore aftersales Pendix
« Risposta #1 il: Novembre 06, 2020, 01:54:19 pm »
sarai tu il primo a recensire?  ::)
Federico
Tikit; DahonMuP24; Nanoo; DashP18; BromptonS6L
pedaliamo, pieghiamo, moltiplichiamoci

Offline gip

  • gran visir
  • *****
  • Post: 908
  • Reputazione: +230/-0
Re:Motore aftersales Pendix
« Risposta #2 il: Novembre 06, 2020, 03:05:38 pm »
Mi limito a un piccolo commento non conoscendo questa motorizzazione e tantomeno avendola provata. L'idea mi sembra in se ottima. Permetterebbe la motorizzazione push-pull di una qualsiasi bici senza apportare alcuna modifica alla stessa. Uso il condizionale perché la descrizione tecnica presente sul sito è particolarmente scarna e non descrive completamente l'oggetto. Tre cose in particolare.
1) Il sistema va applicato a un movimento centrale a perno quadro. Quale standard usa? JIS o ISO? La differenza è minima (decimi di mm) sulla conicità del quadro ma è sufficiente per creare qualche problema sulla linea catena. In realtà i perni ISO sono ormai rarissimi quindi è molto probabile sia di tipo JIS ma è meglio chiedere prima dell'acquisto.
2) La lunghezza delle pedivelle su bici da 16" è meglio non superi i 170 mm. Questo per non toccare a terra in curva. Quanto sono lunghe queste?
3) Sicuramente è necessario cambiare la corona. Il ragno fornito con la pedivella destra è a quattro razze mentre l'originale della Curl ne ha cinque e la corona non è riutilizzabile. Le corone a quattro punti di attacco sono usate solitamente sulle MTB e sono abitualmente di diametro piccolo con pochi denti. Che sappia io è difficile trovarle con più di 40/42 denti che per una pieghevole da 16" son pochi. Non escludo tuttavia che ne esistano. Ma la cosa da sapere è il BCD (diametro del giro bulloni). Bisogna conoscerlo per cercare una corona adatta. 
Infine ho un grosso dubbio. La Curl ha una piegatura tipo Brompton. Qui sotto una foto del lato dove andrebbe a finire il motore.

 

Indicato con la freccia c'è il punto di alloggiamento del motore. Siamo sicuri che vi sia lo spazio sufficiente? Ovviamente non si può esserne sicuri da una semplice fotografia ma ho il dubbio che, una volta montato, il motore vada in interferenza col carro posteriore e impedisca la piegatura della bici. Prima di spendere soldi, nemmeno pochi, è meglio indagare per bene.
Voglio fare un'ultima considerazione. 25 km di autonomia mi sembrano pochini. Meglio la versione da 50 km. Il prezzo però lievita parecchio.
Solo chi pedala va avanti!

Offline SStartaruga

  • assistente
  • ***
  • Post: 230
  • Reputazione: +18/-0
Re:Motore aftersales Pendix
« Risposta #3 il: Novembre 08, 2020, 12:11:27 am »
io avevo guardato questi motori (anche dal vivo) un paio di anni fa per motorizzare la mia ex Dahon, sembrano ben fatti e se il cavo verso la batteria ha la giusta lunghezza anche l'applicazione è semplice.

qui un installazione su brompton

qui su Dahon speed


e chi vende una Curl con il motore pendix
Brompton S3L //  Torpado Corsa T1500 :) // Yuba Mundo

Offline newcomer

  • apprendista
  • **
  • Post: 51
  • Reputazione: +0/-0
Re:Motore aftersales Pendix
« Risposta #4 il: Novembre 09, 2020, 10:01:30 am »
Grazie mille!
Direi che quindi è fattibile!
Costasse un po' meno ci penserei....

Offline jeby

  • maestro
  • ****
  • Post: 327
  • Reputazione: +46/-0
    • jeby's blog
Re:Motore aftersales Pendix
« Risposta #5 il: Novembre 19, 2020, 03:02:35 pm »
Mi ero interessato anche io a questo motore, e ad un altro simile chiamato Bimoz https://bimoz.ch/

I problemi del pendix sono, secondo me:
- costo
- reperibilità (è molto difficile trovare quello giusto in Italia)
- compatibilità con corona (o, nel mio caso, puleggia della cinghia) a 5 fori
- peso sbilanciato su un lato della bici (il sinistro)
- bassa diffusione, pochi ci mettono le mani
- in rete ho letto lamentele sul feeling della pedalata, con un marcato ritardo in attacco e stacco, e addirittura una sorta di "scalciata" sulla pedivella in caso di improvvisa fermata della pedalata (ad esempio leggete questa che è abbastanza nuova: https://www.bicycles.net.au/2020/05/the-dark-side-of-ebikes-pendix-conversion-kit-review/)
- a seconda del modello l'output è 32 Nm, 50 Nm o addirittura 65 Nm (inspiegabilmente sul 300). Questa coppia va poi demoltiplicata dal rapporto in cui si viaggia e dalla dimensione della ruota, a differenza di una motoruota in cui la coppia massima non dipende dal rapporto inserito (e questo ha dei vantaggi e degli svantaggi), anche se adesso esistono motoruote con rapporti variabili
- La coppia in uscita dal motore va a sollecitare direttamente la linea di trasmissione. Questo secondo me non è un grande problema in caso di single speed o di cambio nel mozzo bello carrozzato, ma invece può essere un bel problema in caso di cambio con deragliatore nel caso di cambio marcia a scalare, soprattutto se come visto c'è un ritardo nel cut off della coppia


I vantaggi sono:
- installazione centrale, quindi ottima per dinamica e accentramento masse
- nessun sensore cadenza "esterno" anche se non mi pare abbia un sensore di coppia

Ci sono diversi allestimenti motore-batteria e una linea dedicata alle pieghevoli:
https://pendix.com/products/edrive-for-folding-bikes
in cui si vede una foto di una brompton piegata

Esiste anche un configuratore
https://pendix.com/interesting-facts/configurator
che aiuta nella scelta del kit adatto, che dipende da vari fattori e che porta alla definizione di almeno 3 parametri:
Modello di motore e batteria, ad esempio: Pendix eDrive500 (1740 €.....)
Lunghezza del cavo batteria - motore, ad esempio: 250 mm
Lunghezza del cavo al sensore velocità, ad esempio: 1000mm
1) Il sistema va applicato a un movimento centrale a perno quadro. Quale standard usa? JIS o ISO? La differenza è minima (decimi di mm) sulla conicità del quadro ma è sufficiente per creare qualche problema sulla linea catena. In realtà i perni ISO sono ormai rarissimi quindi è molto probabile sia di tipo JIS ma è meglio chiedere prima dell'acquisto.
2) La lunghezza delle pedivelle su bici da 16" è meglio non superi i 170 mm. Questo per non toccare a terra in curva. Quanto sono lunghe queste?
3) Sicuramente è necessario cambiare la corona. Il ragno fornito con la pedivella destra è a quattro razze mentre l'originale della Curl ne ha cinque e la corona non è riutilizzabile. Le corone a quattro punti di attacco sono usate solitamente sulle MTB e sono abitualmente di diametro piccolo con pochi denti. Che sappia io è difficile trovarle con più di 40/42 denti che per una pieghevole da 16" son pochi. Non escludo tuttavia che ne esistano. Ma la cosa da sapere è il BCD (diametro del giro bulloni). Bisogna conoscerlo per cercare una corona adatta. 
Infine ho un grosso dubbio. La Curl ha una piegatura tipo Brompton. Qui sotto una foto del lato dove andrebbe a finire il motore.

 (Image removed from quote.)

Indicato con la freccia c'è il punto di alloggiamento del motore. Siamo sicuri che vi sia lo spazio sufficiente? Ovviamente non si può esserne sicuri da una semplice fotografia ma ho il dubbio che, una volta montato, il motore vada in interferenza col carro posteriore e impedisca la piegatura della bici. Prima di spendere soldi, nemmeno pochi, è meglio indagare per bene.
Voglio fare un'ultima considerazione. 25 km di autonomia mi sembrano pochini. Meglio la versione da 50 km. Il prezzo però lievita parecchio.

Allora, sulle caratteristiche del movimento c'è scritto solo "all frames with commercially available construction measurements and bottom brackets using BSA 68 / 73 mm standard threads"
Sulla lunghezza pedivella: sono da 172.6 mm
Sullo spazio: ho visto solo foto e video con bici NON piegate, tranne quella sul sito nella pagina della linea dedicata alle pieghevoli
Per la corona la dima fori è  4 x 104 mm or 4 x 64 mm non so se esistono adattatori da 4x64 a 5x110, immagino che comunque non sia complesso farne.


Dopo attenta analisi, insomma, per la mia Dahon ho comprato tutt'altro :D vi farò sapere quando arriva e lo monto.
« Ultima modifica: Novembre 19, 2020, 03:06:55 pm by jeby »
Mu Uno+ con cambio automatico Sram Automatix e cinghia Gates Carbon Drive

Offline gip

  • gran visir
  • *****
  • Post: 908
  • Reputazione: +230/-0
Re:Motore aftersales Pendix
« Risposta #6 il: Novembre 19, 2020, 07:59:38 pm »
Grazie per le ottime informazioni Jeby. Non ho capito tuttavia se il BCD è 104 o 74 mm. Forse devi scegliere all'acquisto? Effettivamente ti do ragione per quanto riguarda le tue perplessità sulla risposta di spunto del motore. Permettimi inoltre una confidenza. Personalmente ritengo la tua MU una delle cinque bici più belle viste sul forum. Vedi di non imbruttirla col motore, batteria e cavi. Ciao.
Solo chi pedala va avanti!

Offline Vittorio

  • gran visir
  • *****
  • Post: 2901
  • Reputazione: +199/-0
Re:Motore aftersales Pendix
« Risposta #7 il: Novembre 19, 2020, 10:28:00 pm »
Concordo, però adesso vogliamo sapere quali sono le altre quattro...

Vittorio
Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini")

Offline gip

  • gran visir
  • *****
  • Post: 908
  • Reputazione: +230/-0
Re:Motore aftersales Pendix
« Risposta #8 il: Novembre 20, 2020, 09:22:47 am »
La già detta Dahon MU UNO di Jeby, La Dahon Jetsteam di Tizio, la Brompton di Caio, La Tern X30 di Sempronio e la Graziella di Calpurnio (Mevio e Filano hanno optato per il monopattino).
Solo chi pedala va avanti!

Offline jeby

  • maestro
  • ****
  • Post: 327
  • Reputazione: +46/-0
    • jeby's blog
Re:Motore aftersales Pendix
« Risposta #9 il: Novembre 20, 2020, 11:44:20 am »
:D grazie, ho optato per il kit con meno cavi possibile... e sto pianificando già come renderlo il meno visibile possibile, dovrebbe arrivarmi per metà dicembre
Mu Uno+ con cambio automatico Sram Automatix e cinghia Gates Carbon Drive

Tags: