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Autore Topic: Ciao da Milano  (Letto 1147 volte)

0 Utenti e 2 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline Mixo

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Ciao da Milano
« il: Febbraio 07, 2023, 10:56:59 am »
Grazie per l'ammissione a questo forum!
Ho una sessantina d'anni (un ragazzino quindi! ;D) e vivo nella metropoli lombarda dove mi sposto di frequente per lavoro...
Mi piacerebbe moltissimo provare e poi magari entrare in possesso di una pieghevole davvero performante in termini di leggerezza e robustezza. Abito ad un piano alto ma senza ascensore! (uno dei motivi della mia, finche dura toccando ferro... giovinezza! ;D) quindi il fattore peso è davvero per me determinante nella scelta...
Vado pazzo, per averla vista online, per la tedesca Kwiggle, che però ha delle controindicazioni in termini di lunghezza della consegna, pezzi di ricambio e mancanza di rivenditori nel nostro paese...
Navigherò a fondo il forum per imparare il più possibile e trovare informazioni e se vorrete darmi qualche consiglio su dove orientarmi per un acquisto "sostenibile" e davvero di valore, leggerò molto volentieri!
Ciao a tutti
Max

Offline occhio.nero

  • Federico
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  • hai voluto la vita?... e mo' pedala!
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Ciao da Milano
« Risposta #1 il: Febbraio 07, 2023, 10:56:59 am »
Benvenuto/a nella comunità italiana www.bicipieghevoli.net!

Questo forum è nato e viene quotidianamente  curato per condividere e diffondere l'uso della bicicletta pieghevole nei percorsi di vita personale: dalla mobilità quotidiana (studio, lavoro, tempo libero,..) al cicloturismo.
La bici come mezzo di spostamento, ma anche strumento di reinterpretazione della realtà circostante.... realtà a volte caotica, inquinata, aggressiva, insostenibile.
La bici, pieghevole, perchè un altro mondo è possibile... un altro mondo è necessario.

Speriamo che possa esserti d'aiuto come lo è per tutti noi,

Per un più facile orientamento segnaliamo:

    http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=7




    Cresciamo, pedaliamo, pieghiamo, diffondiamo, incontriamo ... e moltiplichiamoci!

     :)
    Federico
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    Offline gip

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    Re:Ciao da Milano
    « Risposta #2 il: Febbraio 08, 2023, 02:02:42 pm »
    Ciao Mixo. Benvenuto nel forum. Fai tutte le domande che ritieni opportune. Qualcuno ti risponderà. Io ho dieci anni più di te :( e alla tua età mi sono ritrovato a dover portare al terzo piano di casa (senza ascensore) la bici quando rientravo dal lavoro e capisco perfettamente le tue necessità. Allora comprai un'Atala 16" (che ho ancora) che pesava 13 kg e ho passato molto tempo ad alleggerirla. Purtroppo la gran parte delle pieghevoli si attesta tra gli 11 e i 13 kg anche se non manca qualche tentativo di bici più leggere. La Kwiggle è un oggetto molto interessante. L'avevo notata anch'io a suo tempo. Secondo me però ha delle controindicazioni. Oltre a quanto hai citato tu l'aspetto più critico mi sembrano le ruote da 12". Vanno bene nel mondo tedesco dove le strade sono dei biliardi, ma qui da noi penso non siano adatte. Mi riferisco specialmente alle strade delle nostre città piene di buche a fondi come latricati, sampietrini e dove sono presenti anche i binari dei tram. Non la vedo bene a Milano. Altre 'leggere' sono la Hummingbird (6,9 kg) e la Brompton T-line (7,5 kg). La prima presenta gli stessi inconvenienti della Kwiggle. Non è commercializzata da noi. La seconda è disponibile anche a Milano da Brompton Junction. Inutile dire che esistono anche alternative 'cinesi' in carbonio decisamente più economiche ma di qualità però da accertare. Certo è che quando si va su modelli come questi, i soldi da sganciare sono tanti. Ovviamente tutto dipende da te. Per adesso buona ricerca. 
    Solo chi pedala va avanti!

    Offline Vittorio

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    Re:Ciao da Milano
    « Risposta #3 il: Febbraio 08, 2023, 09:10:25 pm »
    Molto leggera è anche la Dahon K3, che ho visto (ma non provato) da La Stazione delle Biciclette: da piegata è più piccola e più leggera di una Brompton "normale" (la T-Line non la prendo in considerazione perchè 5000€ non sono uno scherzo). Purtroppo la K3 ha le ruotine da 14", quindi le obiezioni di gip sulle strade milanesi le sottoscrivo in pieno.
    Se credi che possa essere utile, potremmo incontrarci in uno dei negozi milanesi che trattano pieghevoli (io sono abbastanza "di casa" alla Stazione delle Biciclette in corso Lodi); questo sabato sono via, ma già sabato 18 si potrebbe fare.

    Vittorio
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    Offline Mixo

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    Re:Ciao da Milano
    « Risposta #4 il: Febbraio 10, 2023, 09:54:35 am »
    Carissimo, grazie del tuo messaggio! Utilissimo e fonte di grandi riflessioni leggerti.
    Sonderò i modelli che mi hai indicato... specie la Brompton, dato che mi fai riflettere sulla poca convenienza di ruote piccole a Milano! La kwiggle rimarrà un bel sogno nel cassetto credo... Certo non è una città per ciclisti se si vive come me senza ascensore (si fa comunque palestra gratis! ;-), si abita in un palazzo con un cortile che è terra di nessuno e non si ha più la pazienza di uscire/entrare la bici dalla cantina...
    Ho pedalato tanto in passato, anche per andare a lavorare, ma ho un curriculum, credo molto condiviso, di non so quante bici sparite a dispetto dei migliori lucchetti e bloster comprati...
    Amici molto in gamba che vengono anche da fuori Milano per lavoro (bici/treno) mi danno il seguente consiglio: comprare una bici che sembri un ferrovecchio, senza investire grandi somme, in modo che non possa essere oggetto di desiderio per ladruncoli e anche nel caso non ti faccia rimpiangere la cifra spesa.
    Nel mio cortile ho comunque notato l'apparizione di rastrelliere, dopo anni di inutili richieste all'amministrazione. Di certo non ci lascerei una bici di valore. Potrebbe essere una soluzione.
    Continuo però a coltivare il sogno di una pieghevole, cercando di rimanere negli 11 kg, magari provvista di sacca per spalla? Vedremo... Grazie ancora e buona giornata!



    Ciao Mixo. Benvenuto nel forum. Fai tutte le domande che ritieni opportune. Qualcuno ti risponderà. Io ho dieci anni più di te :( e alla tua età mi sono ritrovato a dover portare al terzo piano di casa (senza ascensore) la bici quando rientravo dal lavoro e capisco perfettamente le tue necessità. Allora comprai un'Atala 16" (che ho ancora) che pesava 13 kg e ho passato molto tempo ad alleggerirla. Purtroppo la gran parte delle pieghevoli si attesta tra gli 11 e i 13 kg anche se non manca qualche tentativo di bici più leggere. La Kwiggle è un oggetto molto interessante. L'avevo notata anch'io a suo tempo. Secondo me però ha delle controindicazioni. Oltre a quanto hai citato tu l'aspetto più critico mi sembrano le ruote da 12". Vanno bene nel mondo tedesco dove le strade sono dei biliardi, ma qui da noi penso non siano adatte. Mi riferisco specialmente alle strade delle nostre città piene di buche a fondi come latricati, sampietrini e dove sono presenti anche i binari dei tram. Non la vedo bene a Milano. Altre 'leggere' sono la Hummingbird (6,9 kg) e la Brompton T-line (7,5 kg). La prima presenta gli stessi inconvenienti della Kwiggle. Non è commercializzata da noi. La seconda è disponibile anche a Milano da Brompton Junction. Inutile dire che esistono anche alternative 'cinesi' in carbonio decisamente più economiche ma di qualità però da accertare. Certo è che quando si va su modelli come questi, i soldi da sganciare sono tanti. Ovviamente tutto dipende da te. Per adesso buona ricerca.

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    Re:Ciao da Milano
    « Risposta #5 il: Febbraio 10, 2023, 10:01:50 am »
    Grazie anche a te Vittorio, dopo aver risposto a Gip. Siete tutti molto gentili e amichevoli, grazie davvero è bello leggervi.
    Sono errante anch'io purtroppo, la mia compagna non abita a Milano e quindi i weekend sono tutti imprevedibili, ma grazie delle segnalazioni sui negozi e dell'invito a vederli insieme. Non il 18 (non sarò a Milano) ma altri giorni potrà succedere di combinare...
    Certo, sui 5000 diciamo che inizia a piangermi un attimino il portafoglio ;D ma anche lustrarsi gli occhi potrebbe essere bello di per sé... Quindi a presto magari, un saluto!

    Molto leggera è anche la Dahon K3, che ho visto (ma non provato) da La Stazione delle Biciclette: da piegata è più piccola e più leggera di una Brompton "normale" (la T-Line non la prendo in considerazione perchè 5000€ non sono uno scherzo). Purtroppo la K3 ha le ruotine da 14", quindi le obiezioni di gip sulle strade milanesi le sottoscrivo in pieno.
    Se credi che possa essere utile, potremmo incontrarci in uno dei negozi milanesi che trattano pieghevoli (io sono abbastanza "di casa" alla Stazione delle Biciclette in corso Lodi); questo sabato sono via, ma già sabato 18 si potrebbe fare.

    Vittorio

    Offline Vittorio

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    Re:Ciao da Milano
    « Risposta #6 il: Febbraio 10, 2023, 02:58:56 pm »
    ok, fatti vivo quando vuoi :-)

    Vittorio
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    Re:Ciao da Milano
    « Risposta #7 il: Febbraio 11, 2023, 07:24:54 am »
    Ciao Mixo,
    io mi trovo molto bene con una Bromtpon due marce. Pesa poco più di 11 kg, é ottima per la città e da quando ce l'ho non ho più il lucchetto con me. La porto sempre ed ovunque con me senza nessun problema, quando entro in un ufficio, quando entro in un negozio, all'ufficio postale, al ristorante... la chiudo ed entro, nessuno ha avuto finora nulla da dire, eccetto qualche commento su quanto è piccola da chiusa o quanto è carina. Non era la stessa cosa quando giravo con la Dahon 20'' e figuriamoci con la Verge con le ruote 451. Se poi uno vuole alleggerire la bici ed il portafogli, ci sarebbe anche la soluzione Brompton P, che pesa meno di 10 kg.

    Saluti,
    Daniele
    « Ultima modifica: Febbraio 11, 2023, 08:15:55 am by lelebass »
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    Re:Ciao da Milano
    « Risposta #8 il: Febbraio 11, 2023, 01:00:57 pm »
    Ciao Max, ben venuto nel forum.
    Non ti indico questo o quel modello, ma piuttosto ti suggerisco una tecnica per portare la bici per le scale.
    Io mi trovo meglio a tenerla aperta, prendendola per il tubo principale del telaio e mantenendola il più possibile accostata al mio fianco e cercando di mantenerla in equilibrio bilanciato tra avanti e dietro.
    La mia bici pesa circa 14 kg in assetto di marcia, ma quando capita riesco a portarla su per 2-3 piani senza troppo sforzo...

    Offline Vittorio

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    Re:Ciao da Milano
    « Risposta #9 il: Febbraio 11, 2023, 04:12:07 pm »
    L’altra tecnica classica è di appoggiare la bici non piegata sulla spalla destra per il naso della sella, dopo aver piegato i pedali (almeno il sinistro per non darselo nelle costole). In questa maniera si riesce addirittura ad avere tutte e due le mani libere e si fa meno sforzo.
    Poi una volta sul pianerottolo di casa la si piega e si porta dentro.
    Funziona altrettanto bene sulle scale della metropolitana.

    Vittorio
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    Offline lelebass

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    Re:Ciao da Milano
    « Risposta #10 il: Febbraio 11, 2023, 05:06:56 pm »
    Confermo quanto dice Vittorio, spesso mi ritrovo a portare su e giù dalle scale della stazione la Brompton aperta poggiando il naso della sella sulla spalla destra. Addirittura con tanto di borsa ancora montata. E' sicuramente più comodo che portarla chiusa "a mano" sulle scale.

    Daniele
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    Re:Ciao da Milano
    « Risposta #11 il: Febbraio 11, 2023, 09:25:15 pm »
    Condivido quello che dicono i miei colleghi. Salire le scale con la bici aperta e appesa alla spalla col naso della sella è il sistema più comodo. Anch'io facevo così. Per quanto riguarda i furti e sistemi per non farsi fregare la bici c'è una apposita sezione sul forum che descrive le varie esperienze degli utenti. Ma, ti assicuro, la tecnica più valida è quella di non abbandonare mai la bici e tenerla sempre con se a vista. Con le pieghevoli si può. Io la portavo sempre in appartamento a casa e, durante il lavoro, stava in ufficio sotto la scrivania. Non c'è sistema antifurto che protegga completamente. Se poi è una bici costosa non ci penserei nemmeno a fare diversamente.
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