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Autore Topic: Politici e mobilità sostenibile  (Letto 33391 volte)

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Offline Madeira

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #30 il: Luglio 03, 2012, 11:17:24 pm »
A me sinceramente che il sindaco di Parma vada in consiglio con una pieghevole interessa il giusto...

Non voglio e non mi interessa sentirmi una minoranza con eccesso di proselitismo.
Diciamo che a me basta andare al lavoro in bici ed essere soddisfatto di farlo in un modo intelligente o di gustarmi il piacere di una bella sgambata di sera quando il traffico cala.

Insomma, ho smesso di fumare ma soprattutto ho smesso di ripetere ai fumatori di smettere. Chi vuole capire....

Ciao


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« Ultima modifica: Luglio 03, 2012, 11:21:33 pm by Madeira »

Offline NessunConfine

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #31 il: Luglio 04, 2012, 01:21:34 am »
ho smesso di fumare ma soprattutto ho smesso di ripetere ai fumatori di smettere

questo vale di più di mille discussioni  ;)
Lorenzo - Tern Link P9

Offline Hopton

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #32 il: Luglio 04, 2012, 08:11:23 am »
ma non siete mai contenti! secondo mè si può dire anche smontabile, io smonto sempre la sella è i pedali è la porto in camera.
I giornalisti per mestiere dovrebbero raccogliere informazioni per poi farne una sintesi e condividerle con i loro lettori. Nel farlo dovrebbero cercare di essere scrupolosi e accurati, altrimenti non si capisce da cosa un resoconto di un giornalista si differenzierebbe dalle chiacchiere in libertà al bar sotto casa. Insomma se io sentissi da uno per strada dirmi "bella la tua bici smontabile" gli direi grazie, e certo non gli direi che è stato impreciso e deve documentarsi meglio, al massimo se desidera saperne di più posso aiutarlo io dandogli qualche informazione. Ma se un giornalista, cioè uno che di mestiere informa gli altri maneggiando parole, scrive bici smontabili o componibili parlando di bici pieghevoli, allora penso che in quel caso non sia stato un giornalista molto accurato.
La differenza non è di lana caprina: le bici smontabili hanno parti che si distaccano, tipicamente per favorirne il trasporto durante un viaggio o per portarle nella casa delle vacanze. L'operazione può essere di durata variabile, per quelle che ho visto io la casa costruttrice indica circa 15 minuti. Insomma non sono certo pensate per I'intermodalità.
Il sellino o il pedale smontabile sono una caratteristica comune a molte bici "normali" come MTB, citybike, da corsa, ma questo non ne fa comunque delle bici smontabili, né tantomeno delle pieghevoli. Un'altra caratteristica molto diffusa è la ruota a sgancio rapido, ma tra l'altro proprio le pieghevoli spesso non hanno nemmeno queste caratteristiche, piazzandosi quindi proprio agli antipodi rispetto alle smontabili. Ad esempio alla Brompton non sono smontabili né il sellino, né il pedale e nemmeno le ruote. Del resto non occorre farlo se non in caso di riparazioni/manutenzione, mentre se bisogna salire su un treno la si piega, non occorre certo smontare le ruote.
Insomma se uno leggendo l'articolo volesse cercare lo stesso tipo di bici e digitasse su google bici smontabile, troverebbe bici anche molto belle ma completamente diverse come concezione e utilizzo dalle pieghevoli (ad es. le Moulton).
Mario
« Ultima modifica: Luglio 04, 2012, 08:14:40 am by Hopton »
"La città è fatta per le persone, non per scatole di metallo". (Ayfer Baykal, assessore all'ambiente, comune di Copenhagen)
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Offline Madeira

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #33 il: Luglio 04, 2012, 09:12:03 am »
Secondo me, il problema nasce dal fatto che quel giornalista ha cercato di dare un particolare di troppo nel descrivere che tipo di persona sia sto Pizzarotti. Invece di rimanere sul commento politico, come al solito, si sconfina sul costume. Come resistere alla combinazione "politico alternativo" (e vedremo se è vero....) + "persona strana che si porta la bici in ufficio"? Per i media (e la massa) tutto questo è troppo allettante.

Mario, lo scopo di quell'articolo non era informare sul tipo di bicicletta che usa ma di aggiungere un ulteriore dettaglio della personalità del Pizzarotti. Dettaglio tra l'altro funzionale nel rendere interessante l'articolo perche omogeneo al personaggio (ma sarebbe stato interessante anche se il particolare fosse stato molto disomogeneo tipo "Pizzarotti va in consiglio comunale su una Audi blu piena di igieniste dentali...." Vedi come questo particolare ce lo hanno fatto imparare bene i giornalisti? E mica parlavano della Audi.... Eh eh eh)

In conclusione, non mi aspetto che la informazione generalista informi sulle biciclette in modo corretto.  E potremmo anche parlare di che starda abbia preso da tempo la informazione ma sarebbe troppo anche per questo forum...

Stiamo sereni e pedaliamo.



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Foldan

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #34 il: Luglio 04, 2012, 11:59:28 am »
Esatto. Per inciso, i nomi servono per chiamare le cose, e se "smontabile" fosse sufficiente a identificare quella cosa lì nella generalità dei lettori, andrebbe ancora bene. In genere basta metterci d'accordo sul significato delle parole, piuttosto che impiccarcisi. :D
Lì poi non c'era alcuna velleità tecnica per descrivere la bicicletta di Pizzarotti (per fortuna), ma solo Pizzarotti che portava la bici in ufficio. E sullo sfondo del non detto c'era magari una critica non sviluppata contro certi atteggiamenti ostentatamente alternativi che nascondono più o meno i soliti vizi, le paure e i limiti che tutti conosciamo.

Poi rimango dell'idea che se un sindaco decide di farsi fotografare sulle riviste in sella alla pieghevole più venduta (che non è la migliore, nè la più conveniente, ma solo la più diffusa) comprata nel megastore di articoli sportivi più popolare, possiamo anche sospettare che il sindaco stia essenzialmente giocando la sua partita nel campionato della comunicazione politica (per apparire "più vicino alla gente", in stile falso povero, semplice ma non banale, alternativo ma popolare). ;)
Chi gioca quelle partite, usa la bici per scopi ulteriori rispetto allo sport o alla mobilità. Se dopo un mese e mezzo che girella in bicicletta ancora non ha chiuso la giunta, direi che le frecciatine rientrano nella dinamica delle cose. 
 

Offline Hopton

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #35 il: Luglio 04, 2012, 06:42:29 pm »
@Madeira & Foldan: concordo sulle vostre osservazioni, sia sul fatto di stare sereni e pedalare, sia sui dubbi riguardo al fatto di farsi fotografare in posa con la HT mentre la giunta non è ancora formata dopo un mese e mezzo, sia sui dubbi riguardo alla carta stampata e alle sue insinuazioni nascoste sul sindaco "alternativo" e quindi in quanto tale automaticamente sospetto, anche se io mi riferivo al primo articolo apparso, il cui tono secondo me era neutro e privo di insinuazioni sul binomio sindaco in bici / fricchettone inaffidabile.
La mia era un'osservazione se vogliamo di portata molto più limitata della vostra, riguardo al ruolo e al comportamento dei giornalisti e riguardo al fatto che bici pieghevole e smontabile siano la stessa cosa. Sui giornalisti nessuno pretende in questi casi competenza tecnica specifica, altrimenti le redazioni dovrebbero avere il decuplo dei giornalisti di cui dispongono. A me sarebbe bastato che avesse chiamato un oggetto col suo nome, nel momento in cui si accingeva a scrivere un articolo in cui tale oggetto è più volte nominato. Non è difficile, basta chiedere a un collega un minimo informato o fare 5 minuti di ricerca su internet. Chiamatela deformazione professionale da ex correttore di bozze, chiamatela come volete, io resto dell'idea che uno che si guadagna da vivere usando le parole dovrebbe cercare di usarle al meglio, a prescindere da quale sia lo scopo dell'articolo. Poi questo non mi impedisce certo di essere sereno e pedalare, ovvio. :)
Per quanto riguarda il fatto di dire che in fondo le pieghevoli si possono chiamare anche smontabili, mi sono permesso di fare il precisino con Catorcio (che spero che non me ne voglia per questo :) ) solo perché penso che se in genere un minimo di approssimazione non ha mai ucciso nessuno e anzi aiuta a sopravvivere in un mondo sempre più complesso (in cui per indicare dei computer portatili si distingue tra ultrabook, netbook e laptop...), penso che almeno qui, che è uno spazio creato apposta per parlare di pieghevoli, dovremmo cercare di distinguere, visto che oggettivamente le  smontabili sono una cosa diversa costruita per scopi diversi. Se poi mia zia o il mio vicino mi fanno i complimenti per la mia bella bici "smontabile" per me va benissimo, anzi non può che farmi piacere.
E poi voi non immaginate quanto si rimanga segnati nel fare i correttori di bozze, per giunta come secondo lavoro, quindi quando già si è stanchi... È una cosa che ti può segnare, oltre a renderti molto miope... ;D
Mario
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Foldan

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #36 il: Luglio 05, 2012, 01:23:46 am »
Caro Mario, non so quanto guadagnavi correggendo bozze, ma mi risulta che a scrivere per i giornali ormai è difficile che si guadagni abbastanza da vivere. Anzi se non fai attenzione, esagerando, è più facile guadagnarsi da morire.  ;)
E siccome il coraggio chi non ce l'ha non se lo può dare, estendo la mia indulgenza anche ai giornalisti insipienti e marchettari. Alla fine anche quelli, se sono tanti e rappresentativi di idee diverse, li confronti, elabori le loro vigliaccate, e qualcosa di buono la si riesce a cavare anche da loro (almeno nel loro insieme).
Ma non so quanto io possa fare testo: io sono sempre molto indulgente, anche con la miopia (sono sicuro che non puoi competere con me). Quando smette di farmi paura (maledetta ipocondria) certe volte mi fa persino sorridere: cerco di mettere a fuoco la realtà... ma la trovo sempre sfocata come Mel in Harry a pezzi: non è una questione di lenti.  ;D
E visto che ti ho confessato tutte queste cose, aggiungo che anche a me dà fastidio quando (io) sbaglio le parole. E' per questo che cerco di essere indulgente con gli altri. Se smettessi di esserlo ti direi che... passino i giornalisti superficiali, ma quando trovi che un costruttore chiama la sua bici "riducibile", ti fa capire come siamo ridotti male con le parole. :D
Per questo che la lingua inglese ci conquista. Il trucco sta proprio nella scarsità del vocabolario: dopo aver chiamato per una vita "folding kayaks" qualsiasi tipo di piccolo natante, gonfiabile o con pezzi da assemblare, quando alla fine inventarono una barchetta davvero solo pieghevole, non sapevano come distinguerla dalle altre e dovettero spiegare che: "it's a folding that really folds, not one that comes apart in pieces".   ;D
Come fai a prendertela con la bici "smontabile"?

Offline alek78

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #37 il: Luglio 05, 2012, 10:08:18 am »
Il problema dei kayak è che in inglese usano "folding" anche per gli oggetti non esattamente pieghevoli che però, una volta smontati, vengono riposti in una sacca o altro contenitore atto al trasporto. Usano "folding" anche come "facilmente riponibile".

Nel caso delle Klepper con tela esterna gommata e telaio interno in legno/alluminio c'è sia la piega (tela gommata) che lo smontaggio (telaio).

Cmq "folding" fa più figo e calza meglio in inglese, le alternative sono orrende, tipo "detachable" "demountable"...  per non parlare di "breakable" che fa pensare a qualcosa di ben poco robusto :)

La bici che di avvolge intorno al palo invece la chiamerei "furling bike".

Nota! Questo post è 100% Lana Caprina :D
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Offline Hopton

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #38 il: Luglio 05, 2012, 09:26:51 pm »
Bici riducibile è fantastico, chi è che l'ha detto?  ;D  Però a pensarci, anche se suona buffo, non è tanto sbagliato...
Vabbè, speriamo che 'sto sindaco oltre ad andare in giro in Hoptown riesca a combinare qualcosa di buono (o almeno di non pessimo) per Parma, altrimenti si inizierà ad associare la pieghevole/smontabile/componibile/riducibile alla politica tutta chiacchiere e distintivo...
P.S. @Foldan: guadagnavo poco facevo il correttore di bozze, ma credo che la cosa non ti stupisca... Per giunta correttore di libri "acculturati" e quindi destinati in partenza a vendere poco.  ;D
Mario
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Offline alek78

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #39 il: Luglio 06, 2012, 02:33:59 pm »
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Foldan

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #40 il: Luglio 06, 2012, 04:17:17 pm »
Citazione
La fortuna del suo cliente, Grillo, è infatti costruita tutta sul linguaggio, verbale come gestuale, il punto dal quale partono sempre le rivoluzioni e muovono le operazioni di seduzione politica. ...
Dal semplice ?vaffanculo tutti? al marmoreo ?contesto di formalità e burocrazia? c?è tutta la distanza che separa la facilità della protesta dalla durezza della responsabilità.
Zucconi, come al solito, è da incorniciare.


Offline Madeira

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #41 il: Luglio 06, 2012, 10:17:28 pm »
Ahahahahah.... Biciclettina.....
Io la mia la chiamo biciclino... Oppure Attalo, per assonanza con Atala e Attila, "fratello diddio" (Diego Abbatantuono)

Scusate il miscuglio di generi e l'OT da paura.... Ma sto ancora ridendo.

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #42 il: Luglio 06, 2012, 10:58:42 pm »
Grazie a Zucconi ho capito qual è il vero problema del giovane e rivoluzionario sindaco di Parma. Guardate la foto: come diavolo si fa ad andare in giro con un assetto del genere? Il sellino è mezzo metro più in basso del manubrio.  :o  Nemmeno i pensionati ultraottantenni che vanno in Graziella a comprarsi il giornale mettono un assetto del genere.... Dirò di più, nemmeno io nella mia prima settimana di Hoptown.  ;D  Arriverà al municipio già spompato, ci credo che poi non riesce ad aver ragione degli ostacoli politico/burocratici...  ;D
Zucconi acuto come sempre con le sue osservazioni sulla relazione tra cambiamenti e linguaggio.
Mario
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Offline Hopton

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Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #43 il: Agosto 20, 2012, 09:40:33 pm »
Segnalatomi da Mrs Hopton, la notizia risale ad aprile:

http://www.amicoinviaggio.it/premier-britannico-regala-bici-pieghevole-al-suo-omologo-giapponese/
Premier Britannico Regala Bici Pieghevole al suo Omologo Giapponese
11 aprile 2012 scritto da Alessandro Micozzi
Il primo ministro inglese David Cameron ha pensato ad un prodotto ?made in England? da regalare al premier nipponico Yoshihiko Noda in occasione della recente visita ufficiale in Giappone.
Quale migliore scelta allora di una bicicletta pieghevole Brompton, brand icona del ciclismo urbano britannico?
Il colore scelto è un rosso acceso, quel rosso che nella bandiera del paese del Sol Levante rappresenta il Sole.
Sul telaio della bicicletta si legge la scritta: ?Al primo ministro Yoshihiko Noda, da David Cameron, a celebrare la partnership tra Gran Bretagna e Giappone in occasione della visita del premier inglese. Aprile 2012?

« Ultima modifica: Agosto 20, 2012, 09:42:17 pm by Hopton »
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Offline occhio.nero

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  • hai voluto la vita?... e mo' pedala!
    • il mio nome è al termine del mio viaggio
Re:Politici e mobilità sostenibile
« Risposta #44 il: Agosto 23, 2012, 11:01:35 pm »
che onore!  ;)

Federico
Tikit; DahonMuP24; Nanoo; DashP18; BromptonS6L
pedaliamo, pieghiamo, moltiplichiamoci

Tags: lavoro normativa