Semi-OT mode ON
Nel 1986, io e una banda di altri 6 sciamannati decidemmo di farci la Sardegna, da Porto Torres a Capo Comino seguendo la costa, per poi risalire a prendere il traghetto da Olbia).
Il parco bici era assolutamente ridicolo:
* Tre mountain-cancello-bike di quelle che il "Baffo" ti regalava insieme al videoregistratore quando gli compravi la batteria di pentole.
* Mario aveva la Bianchi da a tre rapporti del nonno.
* Il Leo con la 26'' di quando aveva 15 anni.
* Io e Alberto ci eravamo procurati alla fiera di Sinigaglia (o Senigallia) due bici da città a 4 marce, pietosamente riverniciate dopo il probabile furto.
D'altra parte l'obbiettivo non era dei più ardui: circa 300km in 4 settimane.
Non volevando farci mancare nessuna comodità, avevamo una quantità di bagagli assurda per fare del cicloturismo:
ogni bici era equipaggiata con 2 portapacchi (anteriore e posteriore) sui quali erano montati 2 coppie di borse. Inoltre, sempre sui portapacchi, tende, sacchi a pelo, pentolame e fornello da campo. Sulle spalle ci caricammo due chitarre (cioè, la spiaggia, il fuoco, le ragazze...) che cominciammo a maledire dalla prima salita (Castel Sardo).
Bucavamo come tossici all'ultimo stadio e dopo ogni tappa ci mettevamo in cerchio intorno alla pentola piena d'acqua per il rito del rattoppo.
Comunque ci siamo divertiti un casino.
Semi-OT mode OFF
Per il commuting attualmente uso una borsa posteriore Vaude, affiancata da una messenger per quando devo trasportare il notebook o i documenti.
Il carrello mi attira parecchio perchè mi permetterebbe di fare a meno della macchina anche per la spesa settimanale al supermercato.