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Autore Topic: [MTP] guidare una pieghevole (accorgimenti, consigli, limiti, apprendimento, strane sensazioni, ...)  (Letto 54710 volte)

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Offline aimos

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Grazie Sbrindola ;)! Dato che tua moglie ha una p8, come si trova? La bici è rigida o confortevole alla guida? I pneumatici Maraton Racer come si comportano su strada?

Offline Sbrindola

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Lei ne è estremamente soddisfatta per la linea e per via del peso, dal momento che si tratta della versione customizzata di foldingbike.biz (che pesa 2 kg abbondanti in meno rispetto all'originale). La puoi vedere anche QUI
Il telaio è abbastanza rigido e le ruote molto scorrevoli (ma si tratta delle Kojak, non delle Racer): durante i weekend è nostra abitudine fare dei giretti dai 30 ai 60 km senza grossi problemi, quindi direi che quindi offre un buon compromesso tra confort e versatilità.
Per un uso in intermodalità quotidiana viene battuta dalla Brompton dal punto di vista dell'ingombro da chiusa, ma con il vantaggio di 8 rapporti e delle ruote da 20''.... ma ovviamente la il peso di questi fattori dipende dalle proprie esigenze.
Quando sarà il momento di cambiare le gomme comunque opterò per qualche copertura di sezione maggiore, che offrano un po' più di ammortizzazione, anche perchè stiamo pensando ad utilizzarla anche per il cicloturismo: le Kojak sono molto valide, ma poco si accompagnano con il porfido dei centri storici e le strade in cattive condizioni.... sono assimilabili ai tubolari delle bici da corsa per intenderci.

Offline Fero

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Sbrindola ha già detto tutto!

Personalmente tengo il piantone del manubrio tutto abbassato, quindi la flessibilità
è ridotta al minimo.

Fino ad oggi non ho affrontato salite per cui alzarmi sui pedali e spingere sul manubrio,
quindi non so dirti il comportamento, però per un uso normale non ho verificato flessioni
o tentennamenti.

Per quanto riguarda P7 vs P8, per me il colore ha giocato a favore della prima: il bianco nuvola
della P8 proprio non lo volevo, mentre trovo proprio bello il blu indigo della P7.

La P8 ha il vantaggio di essere un chiletto più leggera (grazie al Nexus), però ho considerato
che sono ancora (abbastanza) giovane e forte.

Buona scelta, allora!
Dahon MU P7 - sella Brooks Flyer - Pedali MKS FD-7 - Big Apple 20x2.00

Offline aimos

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Grazie Fero e Sbrindola, appena mi deciderò sull'acquisto ve lo comunicherò..,vi lascio col dubbio ;)

Offline foldingfan

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Scusa ma... la pedalata da in piedi? ma non ti sembra volere troppo da una pieghevole?

Non so, a me istintivamente viene da non farla...
FF

Offline occhio.nero

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Sulla Genius e la Nanoo ho enormi problemi a pedalare in piedi. Su Dahon e Tikit nessuno.
Federico
Tikit; DahonMuP24; Nanoo; DashP18; BromptonS6L
pedaliamo, pieghiamo, moltiplichiamoci

Offline Peo

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...mentre trovo proprio bello il blu indigo della P7.



Confermo che il blu indigo è davvero bello.
L'amica che era con me durante il raduno di Milano quando ha visto la P7 di Fero ha sentenziato che il suo blu è più bello (nonchè più elegante) di quello della mia Vitesse.
Certe cose non andrebbero mai dette :'(, le persone non possono capire quanto siamo sensibili quando si parla delle nostre piccole amate pieghevoli.

Per quanto riguarda il pedalare in piedi.... fino a settimana scorsa avevo impostato sulla Vitesse "l'assetto corsa" con la sella posizionata bella alta e il piantone manubrio tirato giù al minimo ed in salita non ho mai avuto problemi a pedalare in piedi. Ora invece con il manubrio alto la stabilità ho notato che ne risente un po'.  Vi chiederete perchè ho cambiato configurazione?
Semplice!
 Osservando gli altri pieghevolisti in giro per le strade di Milano (non più una rarità ormai) ho notato che, ancor più che nelle bici "normali", l'assetto manubrio alto/sella bassa nelle pieghevoli comporta una posizione di guida che comunica un senso di relax e spensieratezza estremi. Cosa che dovrebbe causare ancora più invidia agli autisti bloccati nel traffico che ci vedono sfrecciare via ;D
« Ultima modifica: Aprile 06, 2012, 07:08:08 pm by Peo »
Dahon Vitesse D7  /  Dahon Classic III  /  Velital / Brompton M3(+8) L

Offline occhio.nero

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devo però segnalare che la pedalata in piedi potrebbe sollecitare maggiormente il telaio.
Vedasi la discussione:
snodo centrale (manutenzione e criticità)
http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=130.msg9352#msg9352
Federico
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Offline Jaaymz

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Io non ho problemi a pedalare in piedi, sia sulla Brompton che sulla Dahon mi sono sempre sentito a mio agio ad alzarmi sui pedali, il più delle volte ad alte velocità tra l'altro. ;)
Brompton M2L Black
Dahon Speed P8

Offline Slot

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Do anche io il mio contributo.
Io faccio circa 26Km al giorno con una brompton M2L (3km + treno + 9km).
L'unico problema (per i muscoli) sono le salite lunghe che faccio quasi sempre in piedi, e sento la bici stabile.
Per il resto (almeno la brompton) è agilissima negli spazi stretti, e avendo un baricentro basso e un passo molto lungo si riesce agevolmente a stare in equilibrio anche a bassissime velocità.
Tempo fa ho ripreso la mountainbike e mi sembrava di guidare un trattore :lol:
Aggiungo, che ho sempre con me la mia fida s-bag che mi aggiunge sul avantreno in media 5Kg...l'ho provata senza borsa e vado come un missile  8)

Offline Lokoci

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Posseggo la Land Rover pieghevole, quindi il mio giudizio è basato su questo.
Sono abituato a mountain bike e city bike, non ho portato ruote più piccole di 26" (a parte quando ero piccolo una mtb da 20", ma è un altro discorso).

La prima volta che ci son salito ho detto "oddio, ora cado", però tempo 5 minuti e ci ho fatto l'abitudine. Ogni tanto mi sembra di portare qualcosa di fragile dovuto al peso della bicicletta ma credo sia più un fattore psicologico o di abitudine. Per il resto è una bici molto stabile e ci ho fatto parecchia strada senza problemi, ho pure preso delle fosse che non potevo schivare e si è comportata benissimo

Offline alek78

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Parlando di limiti nella guida... a nessun altro è capitato di avvertire il manubrio Hoptown troppo leggero ? Quando l'ho provata dentro Decathlon c'è mancato poco cadessi per terra.
Parcheggium trovatus ! Dahon Classic I and others
e ora un consiglio commerciale: OCCHIO ALLE BORSE KLICKFIX !!! http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=524.msg21158#msg21158

Offline sim1

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A me non è mai capitato...forse perché ho una Tern e non una Hop?  ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D

Comunque. Non mi cerco i marciapiedi da saltare, ma le poche volte che l'ho fatto è andato tutto bene.

Però io penso una cosa.

Non maltratto la bici, ovviamente faccio manutenzione e la tratto con cura, ma è pur sempre una bici: non sto dicendo che ci impenno e faccio downhill, ma la uso come mezzo di trasporto e, spero il più tardi possibile (e soprattutto dopo aver ammortizzato la spesa), quando si romperà pazienza.

Penso sia il modo migliore di viverla. Anche le altre bici (non pieghevoli) dopo averle usate all'infinito vanno sostituite (o recuperate). Un po' come le automobili. Le posso tenere con cura, le posso usare con tutto il rispetto possibile, ma arrivano ad un punto che devono essere sostituite o "recuperate". L'usura è sempre presente.

Saluuuuuuuuuuti.
Dott. Ing. Simone Lomuoio Tern Link D8 ND w/o
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Offline alek78

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Con "sterzo leggero" intendevo dire un problema di ergonomia e di geometria del gruppo forcella / manubrio, che forse è troppo "dritto" e non traduce il peso del ciclista in un momento auto-centrante del manubrio stesso.
Tutto questo ovviamente a velocità basse tali per cui l'effetto giroscopico non sia significativo...

Penso che l'inclinazione del tubo sterzo e la distanza del mozzo della ruota da questo asse siano i fattori principali che traducono il peso in una forza che spinge il manubrio al centro.

In pratica questo: http://www.dahon.com/technology/biologic-ii-frame-geometry
« Ultima modifica: Giugno 04, 2012, 04:20:54 pm by alek78 »
Parcheggium trovatus ! Dahon Classic I and others
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Offline Vittorio

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Si tratta della cosiddetta "avancorsa" cioè la distanza fra la verticale abbassata a terra dal mozzo della ruota anteriore e il prolungamento al suolo dell'asse della forcella (che evidentemente cade davanti alla prima, data l'inclinazione della forcella). Tanto maggiore l'avancorsa, tanto maggiore la stabilità. Nel campo delle moto, per esempio, gli estremi sono i chopper, con avancorsa lunga e non molta maneggevolezza, e le moto da trial, agilissime con la loro forcella quasi "in piedi" ma che quanto a stabilità appena si aumenta la velocità.... brrrrr!
Nel campo delle pieghevoli ho pochissima esperienza diretta: l'unica volta che ho potuto provare una Brompton sono riuscito ad andare senza mani dopo tre metri, mentre con la mia Dahon Vitesse ci ho provato una volta sola... e credo che non ci riproverò mai più! Il che se non altro dimostra una volta di più che il diametro delle ruote non è l'unica variabile significativa...

Vittorio
Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini")