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Autore Topic: cambio vita: testimonianze, luoghi comuni, soddisfazioni sulle pieghevoli.  (Letto 92628 volte)

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Offline doc_84

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Re:cambio vita: testimonianze, luoghi comuni, soddisfazioni sulle pieghevoli.
« Risposta #60 il: Novembre 04, 2012, 01:01:37 pm »

... per tutti gli altri spostamenti veloci attraverso Torino la metro è stato un regalo del cielo, accesso e uscita ai treni con l‘ascensore e bici ordinatamente piegata e riposta sotto il sedile...


... tra le gambe in piedi se c‘è traffico...



vedo che non sono l'unico torinese che ringrazia il cielo per la Metro fino a Collegno :D



Io ormai la sto usando praticamente ogni giorno tra le fermate Principi d'Acaja-Fermi e la pieghevole mi ha veramente salvato la vita: ho ridotto i tempi di percorrenza del 50% rispetto all'utilizzo dei soli mezzi... ora però se non risolvo il mio problema col canotto troppo basso dovrò riconsiderare il mio acquisto :(

Offline metrosur

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Re:cambio vita: testimonianze, luoghi comuni, soddisfazioni sulle pieghevoli.
« Risposta #61 il: Novembre 13, 2012, 11:23:43 pm »
Ed ecco che le pieghevoli scalano anche le colline genovesi con la ferrovia a cremagliera che raggiunge Granarolo! (dal 2:08 minuto)
http://bcove.me/mipss8p4

Offline occhio.nero

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Re:cambio vita: testimonianze, luoghi comuni, soddisfazioni sulle pieghevoli.
« Risposta #62 il: Dicembre 12, 2012, 05:57:21 pm »
i contributi successivi sono stati dirottati in:

ATAC regala le pieghevoli (era: ....  buffonata day
http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=3588

da altra discussione:
eccola oggi primo giorno di lavoro in bici 10km e tra 20 minuti faccio gli altri 10 per tornare a casa facendo la ciclabile sul naviglio fino a corsico .
Cosa dire davvero veloce , pensavo che con  le 20" non si andava invece faccio meno fatica che con una city bike.
Pensare che fino ad oggi mi facevo piu di un ora di mezzi a tratta 2 ore perse al giorno , mentre ora in 30 minuti arrivo a destinazione e risparmio circa 5 euro al giorno ( 3 euro di biglietto + 2.20 di parcheggio a bisceglie)

da altra discussione:
Fero ha già pubblicato una foto...quindi conoscete già il nuovo mezzo di Jimmy: il sottomarino giallo a pedali.

Questi siamo noi a conclusione del Bicinfesta mentre ci prepariamo a tornare verso il centro:
 
(Image removed from quote.)

e ancora:


..............
Situazione attuale: Reggio E. - Bologna in treno, una bici a Reggio, una a Bologna, tragitti di 3-4 km senza particolari difficoltà. A seguito di furti e precoce invecchiamento delle bici lasciate in stazione all'aperto, mi stavo orientando verso una pieghevole, anche per muovermi con un mezzo piuù sicuro rispetto alle "scassone" che sono costretto ad usare siccome le lascio nel posteggio non custodito in stazione. Ho scoperto questo forum che leggo con attenzione da diversi giorni e mi sono fatto un'idea di cosa c'è disponibile....che meraviglia, un nuovo mondo! ..............


d altra discussione:
Buongiorno a tutti, mi chiamo Franco e da un paio di mesi sono entrato a far parte del mondo delle bici pieghevoli. Sono stato "costretto" per motivi di lavoro. Sono nato e cresciuto a Verona ma da piu di 3 anni per amore mi sono trasferito prima a Rovereto, poi a Trento ed ora di nuovo a Rovereto. Ho lavorato per due anni e mezzo in Trentino, ma da un paio di mesi ho cominciato a lavorare nell'azienda di famiglia a Verona. Ecco dunque che la necessita di fare tutti i giorni Rovereto-Verona mi ha spinto ad entrare in questo mondo. Tutti i giorni inforco la mia Dahon Curve D3 bianca, mi muovo in centro a Rovereto per arrivare in stazione, prendo il treno e via verso Verona. Grazie ad un po di elasticità negli orari riesco a conciliare bene tutto. Economicamente è un vantaggio enorme rispetto alla macchina, soprattutto se si pensa di prendere autostrada all'andata e al ritorno non c'è confronto con l'abbonamento del treno. ..................
Ciao a tutti e viva l'intermodalita!!!!

da altra discussione:
Domani cari i miei colleghi pieghevolisti è indetto un corposo sciopero dell'Atac !
Io filerò coi miei capelli al vento tranquillo tranquillo in ufficio (sappiate che ho 3 peli in testa  ;D ;D ), rispetto al resto dei romani che invece sarà incastonato dentro alla propria auto incolonnata nel traffico impazzito, per ore ed ore.
Non li ho mai capiti i miei concittadini. Già all'epoca dei miei spostamenti con lo scooter in città, vedevo tutti loro con la schiuma alla bocca tutti in fila nel più assoluto caos ......ed ora che molto spesso mi muovo con la pieghevole, mi sento quasi un alieno.....li vedo lontani anni luce dalla mia civiltà.
Che città magnifica diventerebbe se tutti quanti ci muovessimo in bici? Con autobus dedicati ai ciclisti agli anziani e i bambini?
Mi piace sognare ad occhi aperti una grande città moderna e alla portata di tutti  :-[

e ancora:

.............la bici l'ho comprata piu' che altro perche' mi piaceva esteticamente e anche perche' vivo in un monolocale e anche se ho la cantina, le bici io le tratto bene immagino tutti e anche perche' volevo qualcosa di insolito di piccolo di modulabile sul mio stile di vita e qualcosa di poco ingombrante.Questo non toglie in un futuro che la usero' per lo scopo per cui e' nata.Quindi diciamo che questa mia recensione sara' breve e tutta improntata sul comportamento della bici in situazioni reali di Lunghi Percorsi urbani e boschivi
.....................

e ancora:

Ho recentemente comprato una Olmo Wave 16 per portarmela a bordo del mio velivolo ultraleggero.

(Image removed from quote.)

..................................

Sono Tatranky, ovvero Tommaso(o Tommi, o Tom, vedete voi) ho 20 anni, vivo a Milano, studio Graphic Design e sopratutto sono appena diventato pieghevolista.
Con il trasferimento dalla provincia(zona Magenta) in città ho pensato di limitare il più possibile l'auto(la scuola sta a circa 2.5km di circonvallazione da casa mia) e la scelta della bici è stata spontanea. Sono da parecchio tempo innamorato delle fixed(complice un cugino appassionato che le assembla per diletto), ma la cosa si scontrava con il monolocale in cui abito e il veto imposto dalla fidanzata sul tenere la bici in casa, da qui la necessità di cercare qualcosa di più portabile e meno ingombrante.
 In breve tempo però quella che era nata come scelta "di comodo" è diventata una vera e propria fissa(scusate il gioco di parole) e quattro giorni fa con l'aiuto del forum, riletto da cima a fondo, e dei gentilissimi ragazzi della Stazione delle Biciclette di San Donato ho acquistato la mia prima pieghevole.
 


Ciao a tutti! Sono Sara, è da alcuni mesi che vi seguo con interesse , a Giugno ho preso la mia prima pieghevole (usata), una bellissima Nanoo rosso nera da spezial Cycle a Bologna, che è diventata la mia compagna di avventure sia durante la settimana ( spostandomi nei vari studi tra lo stupore delle persone che incontro) che nei wend , sono anche riuscita, abbattendo l'iniziale scetticismo, a convincere il mio ragazzo (Ironandrew ) a prenderne una !!!piacere di conoscervi!

Ciao. Sono Gianni da Negrar (prov. di Verona).
Vi seguo da circa nove mesi e, nel presentarmi, vi faccio subito i complimenti per questo sito davvero interessante e ben fatto.
Sono diventato pieghevolista a causa di una certa ministra che mi ha fatto evaporare sotto il naso la pensione, prevista per il 2012, regalandomi altri quattro anni di lavoro. Che sia benedetta! Avendo terminato il contratto di lavoro in corso, calcolato esattamente per farmi arrivare alla sospirata meta, ho dovuto cercare di corsa una nuova occupazione fortunatamente trovata a Santhià, nel Vercellese, a più di 250 km da casa.
La mia vita si è così divisa in due: week end a casa, tra famiglia e giardinetto, e settimana lavorativa in Piemonte.
Per raggiungere la sede di lavoro, dopo il primo mese fatto con l’auto, ho capito che il mezzo giusto era il treno. A Santhià, per spostarmi, ho pensato subito alla bici. Dopo inutili tentativi di infilare una delle tre MTB di casa nel bagagliaio della mia coupé senza smontarla completamente, ho deciso di comprarne una in loco. Visti i brevi tratti pianeggianti da percorrere (2/3 km al giorno), la possibilità di portarla eventualmente a casa in treno e soprattutto il fatto di abitare in un monolocale al terzo piano di una casa priva di ascensore, con scale strette e ripide, la pieghevole mi è sembrato il mezzo ideale.
Con l’aiuto del gentilissimo titolare dell’unico negozio di bici del paese e con la vostra inconsapevole consulenza ho quindi scelto e acquistato il mio velocipede. E’ una piccola 16” che, oltre a muoversi bene nelle viuzze del centro (salvo quelle in pavé), posso portare in casa senza gommate sui muri delle scale e senza procurarmi un’ernia. Mi permette inoltre, con l’ausilio del treno, qualche giretto turistico serale nelle città vicine.
In questi mesi di uso, essendo incapace di tenere le mani ferme e pure ingegnere mi sono divertito, nelle tediose serate solitarie, a modificare la bici per renderla un po’ più veloce e leggera.
Vi posto un paio di foto del mio mezzo lasciandovi indovinare di cosa si tratta già sapendo che esperti come voi la riconosceranno subito. Più avanti, se vi interessa, vi descriverò il mio lavoro anticipando che non si tratta più di una 6V, ma di una 7V dimagrita più di due chili.
Sperando di non avervi tediato troppo vi invio un cordiale saluto.


Buongiorno

Sono Matteo...pendolare da Domodossola a Gallarate ...e  mi hanno appena rubato la bici in stazione a Gallarate...
bhè non aggiungo commenti ed imprecazioni...
ma ho deciso...da oggi APRO e PIEGO un nuovo capitolo...

Buona  giornata

Ciao a tutti! 
Mi sono appena registrato sul forum e volevo presentarmi nonchè iniziare a porvi subito qualche domanda  ;D
dato che in questi ultimi periodi sto nutrendo un sempre maggiore interesse verso le bici pieghevoli, tanto da volere ora aquistarne una! 

Descrivo brevemente il mio background ciclistico: in questi ultimi 2-3 anni mi sono appassionato di fixed e ho avuto modo di costruirne un paio (piu altri esperimenti  ::) ) che uso molto frequentemente anche per spostamenti di media lunghezza (30-40km).
Vivo nei dintorni di genova con un sacco di salite e discese anche di 7-8% ma mi ostino ad usare la fixed (rapp 18-47) faticando a volte come una bestia  (si sono un pò masochista   ;D ) detto questo ho una predilizione per le due ruote molto pulite e minimali.
.....

.....
Da poco ho acquistato la mia prima pieghevole, una B'Fold 3 di Decathlon  (leggermente modificata...) che mi ha cambiato l'esistenza nell'ultimo mese... mi sta facendo risparmiare soldi e tempo per il tragitto casa/lavoro, mi permette di non usare più la macchina per i brevi spostamenti in cittadina e per la spesa....
Addirittura mi ha fatto riscoprire le gioie delle domeniche mattine in sella...

.......................
anche se non ho mai loggato con il mio nick , da maggio dell'anno scorso ho sempre seguito il forum e vi devo ringraziare perche' oltre ad essere costruito bene , mi e' stato spesso di aiuto a risolvere i miei dubbi e a dare risposte alle mie domande su questo strano , bellissimo mondo della pieghevole.
grazie  :-)

Mi ha davvero rincuorato la lettura di questa discussione. Avendo 26anni ed essendo ancora supplente precario (in attesa di salire in graduatoria e di avere incarico annuale) vivo ancora con i miei, e da loro ho ricevuto parecchie perplessità sull'acquisto di una bicipieghevole elettrica rispetto a uno scooter elettrico. Discorsi sulla possibilità che la bici venga rubata a Palermo (e io a difendere l'innovazione di una pieghevole che può essere anche entrata nel luogo di lavoro ecc.), nonché sul prezzo per loro esagerato della BromptonNano che sto acquistando (prezzo onesto di Bbike e senz'altro giusto considerata la qualità del prodotto che acquisto, l'uso intermodale illimitato, la versalità che permette il motore elettrico ecc.). Questo perché si fa un confronto con il prezzo di un'automobile e di un motore/scooter, e la mentalità consumistica-motoristica coglie uno spreco nell'investimento su una bici. Spero si ricrederanno!
Io sto certamente facendo un grande investimento sulla BromptonNano, tutto di tasca mia dai proventi dell'ultima supplenza (di 40giorni); gli acquisti che ho fatto (negli ultimi mesi) per l'insegnamento sono stati mirati e azzeccati (tra cui quello di un TabletPc Hp Tm2). Spero di non sbagliarmi neanche stavolta!  8)
..........

La pieghevole la carico facilmente in auto e la porto in ufficio. Se quando esco da lavoro sono troppo cotto mi faccio 2 chilometri e mezzo fino al lingotto prendo il treno fino a Moncalieri e poi in auto fino a casa. Ho fatto più km con la Brompton che con la mtb che avevo e che ho regalato perchè non la usavo mai. Inoltre con la mia Brompton a due marce faccio dei percorsi senza fatica (comprese salite) mentre con la mtb facevo una fatica boia nonostante i 21 rapporti. Forse perchè la uso più spesso o perchè è leggera. Tre settimane fa sono uscito da lavoro e ho deciso di andare fino a casa in bici 14 km con la possibilità nel caso non ci fossi riuscito di prendere il pulman ad una qualsiasi fermata con una bici standard non lo puoi fare.

..........................
La bici posso definirla assolutamente la mia compagna di viaggio e trovo  che sia un'ottima idea quella di un forum che raggruppa un po' tutti i "pieghevolisti" e trovo che lo stesso mondo della bici pieghevole sia assolutamente affascinante, sia che si usi solo nel tempo libero, sia come concetto stesso di mobilità ed io sicuramente, per ora, ne ho visto solo una piccolissima parte.
..........................
« Ultima modifica: Agosto 31, 2013, 09:06:53 am by occhio.nero »
Federico
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Offline RenatoR

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Re:cambio vita: testimonianze, luoghi comuni, soddisfazioni sulle pieghevoli.
« Risposta #63 il: Gennaio 16, 2013, 10:48:19 am »
Ciao a tutti,
il giorno è giunto e il maltempo non mi ha scoraggiato, ho infilato nello zainetto l'abbigliamento antipioggia della moto, e con la Tern link D8 mi sono presentato alla stazione di Piotello-Limito pronto a balzare sul 7,15 per Lambrate,viaggio in piedi per non dare fastidio tanto sono pochi minuti, giunto quì ho atteso ascoltando la radio fino alla 7,37 il mio prossimo treno per Trezzano sul Naviglio, quando è arrivato tra i tanti che scendevano anche un ragazzo con una Bfold, bello, salito sul treno, abbastanza affollato, per non dare troppo fastidio stò sul mezzanino, ma alla fermata sucessiva tutti scendono e Io mi accomodo sui sedili tutti per me con la bici a farmi compagnia, poi la parte migliore, dalla stazione in bici fino all'ufficio (meno di 3 Km), dove piego entro e parcheggio la bici a fianco della mia scrivania.

SPETTACOLO !!!!!

Da stesera in poi ci saranno 20 Km in più di bici al giorno per il tragitto casa-stazione-casa, stamattina me li sono risparmiati dovendomi procurare l'abbonamento al treno.
Considerazioni generali a caldo:
Si è vero, la gente ti guarda in modo particolare.
Si è divertente.
La Tern link D8 non è poi così pesante e ingombrante per il tipo di spostamenti che faccio.
Sono ottimista dato che questa è la stagione peggiore.

Vediamo fra un pò come và.

A breve aggiorno.
Ciao
Renato
Tern Link D8 (Falchetto) - Pinarello FP2 (La Pina) - Scott Scale 80 (Scotty)

Offline occhio.nero

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Re:cambio vita: testimonianze, luoghi comuni, soddisfazioni sulle pieghevoli.
« Risposta #64 il: Giugno 23, 2013, 10:13:23 pm »
da altra discussione:

........................................

La piego e la spiego in un attimo e sono pronta per affrontare i vari trasbordi che per lavoro mi tocca fare... Ed ovviamente continuo a diffondere il "verbo pieghevole" ovunque!!!

Volevo condividere con voi questa riflessione, perché so di trovare qui persone entusiaste quanto me...
Infondo sono "solo" biciclette, eppure (almeno io) quando sono li sopra anche la più grigia giornata lavorativa diventa vivibile, e quanta immensa pena mi fanno quegli automobilisti bloccati negli ingorghi romani dentro le loro scatolotte fumose... mentre io e la mia Clementine zigzaghiamo allegre sui sanpietrini, salutiamo il Colosseo (che ci ringrazia per non contribuire a renderlo un ammasso di pietre grigie che fungono da rotonda) e filiamo via verso nuove avventure su due ruote!

.................
Sono felicemente pieghevolista da due giorni. Ho comprato, da Fudgecyclestore, una splendida Dahon Vybe c7a nera. Perchè? Per tuttuninsieme di cose... prima di tutto, hanno appena fregato alla mia Collega di Studio la sua bicicletta... e non mi fido neppure più a parcheggiare la mia moto (ho un Suzuki GSF 600 Bandit del 2001) fuori dal posto di lavoro, visto che sono pure riusciti a sradicare la targa dal muro!
Quindi, visto che per lavoro mi sposto molto anche in posti non serviti dai mezzi, mi son guardato in giro e son cascato nel vostro forum... leggiucchia di qui, spulcia di là, l'idea del biciclettino pieghevole mi ha garbato talmente tanto che ho cominciato a guardarmi in giro... ma la folgorazione sulla via di Damasco è stato il post di un Collega che lascia il suo velocipede al guardaroba dell'Ordine Avvocati a Palazzo di Giustizia a Milano: a questo punto, conto di parcheggiare accanto a te! ;-)
............................
Che dire? Ho ripreso a pedalare dopo anni che non lo facevo e le mie ruote incrociano, per ora, il legnanese (son di Bust Picul), il bustocco/varesotto e Milano.
« Ultima modifica: Giugno 25, 2013, 09:39:39 pm by occhio.nero »
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Re:cambio vita: testimonianze, luoghi comuni, soddisfazioni sulle pieghevoli.
« Risposta #65 il: Luglio 22, 2013, 04:24:17 pm »
Mi ha davvero rincuorato la lettura di questa discussione. Avendo 26anni ed essendo ancora supplente precario (in attesa di salire in graduatoria e di avere incarico annuale) vivo ancora con i miei, e da loro ho ricevuto parecchie perplessità sull'acquisto di una bicipieghevole elettrica rispetto a uno scooter elettrico. Discorsi sulla possibilità che la bici venga rubata a Palermo (e io a difendere l'innovazione di una pieghevole che può essere anche entrata nel luogo di lavoro ecc.), nonché sul prezzo per loro esagerato della BromptonNano che sto acquistando (prezzo onesto di Bbike e senz'altro giusto considerata la qualità del prodotto che acquisto, l'uso intermodale illimitato, la versalità che permette il motore elettrico ecc.). Questo perché si fa un confronto con il prezzo di un'automobile e di un motore/scooter, e la mentalità consumistica-motoristica coglie uno spreco nell'investimento su una bici. Spero si ricrederanno!
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Non vedo l'ora di avere a inizio Agosto la Brompton, per condividere (spero) la soddisfazione di aver sfatato i luoghi comuni.
Buona pedalata a tutti :D
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« Risposta #66 il: Luglio 22, 2013, 04:28:55 pm »
niente di meglio, per un po di educazione stradale e civica di un insegnante che porta la bici in classe!!!  ;)

Offline occhio.nero

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« Risposta #67 il: Luglio 22, 2013, 05:44:57 pm »
conosco un professore che con una Brompton arancione ha spiazzato  parecchi ragazzi :D

tienici aggiornati...... tra l'altro la comunità Siciliana è appena nata.   
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Offline az1787

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« Risposta #68 il: Luglio 22, 2013, 08:11:52 pm »
conosco un professore che con una Brompton arancione ha spiazzato  parecchi ragazzi :D

tienici aggiornati...... tra l'altro la comunità Siciliana è appena nata.

Fantastico!  ;) Curiosità: portava con sé la pieghevole di classe in classe  8) o la lasciava in custodia ad un addetto del personale scolastico  ::)?
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Offline occhio.nero

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« Risposta #69 il: Luglio 22, 2013, 08:27:22 pm »
mmmmm i dettagli non li conosco, magari la lasciava nell'aula professori. Boh!  ::)
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Offline occhio.nero

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« Risposta #70 il: Luglio 27, 2013, 07:34:40 pm »
da altra discussione:

Salve a tutti, ora che la mia Brompton è sul corriere diretta verso casa mia mi presento per bene! ;D
Mi chiamo Antonio, ho 26 anni, scrivo dalla provincia di Palermo, e sono un insegnante felice (attualmente precario  :-[) di religione. Il mio sogno? Andare tra i banchi di scuola per ascoltare le storie dei ragazzi e aiutarli a tirar fuori la propria vocazione, proprio come la mia prof.ssa di lettere tirò fuori la mia con l'amore e la cura di chi è prof perché ama la scuola (e non perché non sapeva come altrimenti guadagnarsi un po' di pane in questa vita).
Quest'anno (post-laurea) ho già fatto qualche supplenza, e questo forum ha svuotato il mio ultimo stipendio :) Cosa che non vedo come un grosso problema, perché penso che (soprattutto quando si è giovani) bisogna autofinanziare i propri strumenti (le proprie frecce della faretra da prof!) per l'insegnamento (e così ho acquistato un TabletPc con penna digitale e altro che non sto qui a raccontare... fino alla Brompton in arrivo).
Nell'ultimo mese ho visitato alcuni forum/blog alla ricerca di un mezzo di trasporto portatile e/o elettrico. E dopo aver visto scooter, monopattini e cineserie varie, grazie a questo forum e a jobike sono approdato alla  Brompton Nano.
Perché la Brompton Nano? Per andare all'università (dal mio paese a Palermo) ho sempre adoperato treno e gambe :) ... fino all'ultimo anno. Da quest'anno ho, infatti, iniziato la specialistica, ed è iniziato il tram-tram delle supplenze. A Palermo fortunatamente chiamano un supplente anche per un giorno, quindi si può iniziare a mettere le mani in pasta! Il fatto di poter essere chiamato ogni giorno mi ha ridotto negli ultimi mesi a scendere all'università in macchina, con stress, traffico e carburante che se ne andava a fiumi!
Eccomi, dunque, nel mondo delle pieghevoli (a Pa c'è la metro riaperta da poco e ora stanno facendo una linea di tram). Ho scelto la Brompton Nano perché penso meglio si adatti camaleonticamente alle mie esigenze di supplente dell'ultima ora (chiamano pure alle 9.15 chiedendo di arrivare a scuola entro le 10.00 della stessa mattina), senza che arrivi nella nuova scuola impresentabile.
La Brompton continua il filo-rosso della mia indole "mobile", avviato massicciamente con l'acquisto del TabletPc in cui tengo dispense, appunti scritti a mano, ebook ecc.
Presentazioni della Brompton al suo arrivo, settimana prossima ;) La attendo con ansia, per sfatare anche alcuni luoghi comuni che sento in giro (anche tra i miei conoscenti e familiari, scettici su questo acquisto).
Stavo dimenticando le mie esperienze (seppur molto limitate in bici). Qui nel mio paese ogni estate da piccolo stavo ogni giorno in giro in bici (fino ai 12anni di età). Poi ho abbandonato la bici quando hanno aperto al traffico una strada nuova che fino a quel momento era chiusa alle auto ed era un vero paradiso ciclistico per fare giri a volontà ;D Ciò ha coinciso con un altro sport che ho avviato (il nuoto). A 13 anni ho, dunque, abbandonato la bici, per risalire sopra la mia MB due anni fa (facendo qualche giro in estate)... ci credete che ho quasi dovuto reimparare e stavo per cadere  :o? Avevo dimenticato che per stare in equilibrio non bisogna mai smettere di pedalare (il che è forse la tempra più bella di una bicicletta).
Ci si becca nel forum, in attesa dell'arrivo della mia M6R, e al prossimo anno scolastico con la mia nuova vita intermodale  8)
Buone pedalate a tutti,
Antonio  ;)

Salve a tutti mi chiamo Gianluca ho 32 anni e abito a Torino. Sono 11 anni che uso tutti i giorni la bicicletta per andare a lavorare pioggia neve e freddo non mi hanno mai fatto desistere ho usato per molti anni una bicicletta normale ma furti subiti e vandalismi mi avevano fatto optare per una piccola bici pieghevole della lamborghini comprata usata ma era monomarcia con le ruotine piccole pesantissima per cui dopo pochi mesi avevo optato per il bike sharing, esperienza disastrosa per condizioni dei mezzi e scarsa disponibilità, non ho mai fatto tanta strada a piedi come da quando ho iniziato a usare questo servizio. Da una settimana ho comprato da pietrosanto una brompton m3l e sono soddisfattissimo la uso in ogni momento e stamattina ci ho fatto pure un giro per le strade di Milano.

da altra discussione:

Il mio compleanno e' stato il 26 luglio, e me la sono regalata 5 giorni fa.

Se avessi conosciuto, 10 anni fa, qualcuno che mi avesse "presentato" dal vivo una pieghevole ...da mo' che andavo in ufficio ecomode :)...

Pensa che mi sono rotto perone e malleolo... e operato a fine marzo, e la bici dovevo farla, insieme alla piscina, per fisioterapia....tutto pensavo tranne di "ammalarmi" cosi per la piccolina. (non ho rinnovato l'assicurazione del burgman ...400 euro...perche' con la staffa e i chiodi non posso tenere il peso laterale sulla caviglia)...quindi ... o la smart... o l'autobus...ma 5 km per andare in ufficio....detto da uno che prendeva la macchina per andare dal tabaccaio sotto casa...!!!....e invece mi ritrovo a farne 15 solo per  il gusto di pedalare, poi la p9, con quei rapporti, e' proprio piacevole e invogliante ...
« Ultima modifica: Agosto 06, 2013, 10:48:02 am by occhio.nero »
Federico
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« Risposta #71 il: Agosto 01, 2013, 10:44:16 am »
Oggi primo giorno di pieghevole dopo qualche tempo.
Sono stato pigro e impegnato.

Visto che non volevo comprare il mensile e a Roma non fanno il settimanale, ho deciso di andare direttamente al lavoro in bici.
Ho la fortuna di abitare in città e non dover fare troppi Km, 12Km per la precisione (sola andata).
Fino ad oggi sono sempre tornato a casa in bici, mentre la mattina andavo con i mezzi per evitare di arrivare sudato.
Però era una prova che volevo fare.
Ieri ho studiato il percorso più sicuro da fare, evitando alcune strade a scorrimento veloce (Es viale Marco Polo) e prendendo tutta la ciclabile della Colombo, nonostante si debba attraversare due volte la strada per seguirla.
Con l'accortezza di mettere una marcia intermedia sulla P9 e mantenere un'andatura da passeggio (se ti superano ricordarsi di fare training autogeno e lasciarli andare incontro al loro destino sudaticcio).
La radio alla cuffia destra, per avere l'orecchio sinistro vigile al traffico.
Borsa nel portapacchi anteriore e casco indossato.
Partenza ore 8.00.

Vorrei testimoniare che è veramente fattibile:
  • Non ci sono complicazioni
  • Non è pericoloso, meno della moto sicuramente (ammetto che un paio di idioti in macchina li ho trovati)
  • Non sono arrivato sudato, si suda di più andando con i mezzi pubblici
  • Non ci vuole molto tempo, meno dei mezzi pubblici

Abbigliamento
  • Ho dovuto sacrificare il completo.
  • Ho messo nella borsa un paio di jeans, una camicia, un piccolo asciugamano ed il deodorante.
  • Ho indossato dei pantaloncini con fondello e una maglietta.
  • La camicia è arrivata in ottime condizioni, nessuna piega (con l'accortezza di inserire l'asciugamano dentro la camicia prima di piegarla). In macchina e soprattutto in moto si sgualcisce di più.

Qualche numero
  • Distanza 12Km
  • Tempo 44min
  • Velocità media 16Km/h
  • Mi sono fermato a tutti i semafori e ho fatto la ciclabile anche se allungo di un po'

Questo per dire che non bisogna essere ciclisti professionisti per andare in bici a Roma.
Certo ci vuole un cambio da portarsi dietro, ma è molto semplice.
Ciao  ;)

Offline az1787

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Re:cambio vita: testimonianze, luoghi comuni, soddisfazioni sulle pieghevoli.
« Risposta #72 il: Agosto 05, 2013, 10:46:33 pm »
Salve a tutti!
A una settimana esatta di vita pieghevole, volevo testimoniare quanto sia bello uno stile di vita pieghevole! :)
La piccola disavventura avuta col charger della batteria del motore Nano, mi ha fatto godere al massimo la bellezza della Brompton "al naturale". Da non ciclista (non mi allenavo in bici da almeno 3anni) e da semplice appassionato, ho usato la pieghevole per andare in banca, in farmacia, al supermercato (caricando una 20ina di kg tra borsa anteriore e posteriore) e fatto pure un'uscita in auto + pieghevole giusto ieri, con una serie di giri intorno a un percorso abbastanza lineare con forma ovale (2 strade parallele + 2 curve che le congiungono da una parte e dall'altra) lungo 1km circa. Ho fatto con sorpresa 19km (la temperatura era fresca, vicino al mare, alle ore 19.00 e ciò mi ha dato una certa carica) e mi sono parecchio divertito col cambio a 6marce e le ruotine della Brompton che scattavano tra le macchine, insinuandosi con decisione e precisione. Certo che usare la Brompton senza assistenza elettrica comporta fatica e sudore, ma è impagabile una sudata dopo una sgambata in cui non fai altro che divertirti.
Buone pedalate a tutti e W le bicipieghevoli!  8)
Brompton M6R Blu Cobalto + kit Nano 2.0 + S Bag Graphic

Offline Corval

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Re:cambio vita: testimonianze, luoghi comuni, soddisfazioni sulle pieghevoli.
« Risposta #73 il: Settembre 26, 2013, 11:58:51 am »
Ragazzi!
Ieri sera ho fatto orgogliosamente il mio primo viaggio Intermodale!  :D
Partito a Torino da casa in Via dei Mercanti alle 18.15, fatto il tratto Via Bertola, Corso Vinzaglio/Duca degli Abruzzi in ciclabile, girato in Corso Einaudi nel controviale, proseguito in Corso Somellier, girato a destinazione in Via San Secondo: tempo di percorrenza 20 min.
Poi esco alle 20.15 vado a prendere la Metro Linea 1 a Porta Nuova, impacchetto la Nanoo e mi avvio alla banchina per la direzione fermi, salgo sotto lo sguardo, questa volta annoiato e indifferente, dei viaggiatori e arrivo alla Stazione Fermi, salgo, spacchetto la bici, accendo i Leds anteriore e posteriore SKULLY LIGHT e indosso il POLSINO CON SPECCHIETTO RETROVISORE della Advance Mobility e mi dirigo verso Grugliasco dove il GPS mi indica che il percorso è lungo 3,4 km.
Il GPS mi fa fare un giro della misericordia,  >:( ma arrivo a destinazione però passando su strade intercomunali dove le auto vedendomi hanno pietà di me. (fiùùùù!)
Gli amici mi riportano in macchina fino a Piazza Statuto dove scendo la mia Nanoo e ritorno a casa tutto trionfante!!!  ;D
Ta dàààà!!!!

Dove ho messo la Nanoo in Metropolitana sulla Linea 1 di Torino

« Ultima modifica: Settembre 26, 2013, 12:01:05 pm by Corval »
NANOO FB Bianca e Nera...un portento!
(sono fiero che sia un progetto sviluppato nella mia città, Torino!)

Offline occhio.nero

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  • hai voluto la vita?... e mo' pedala!
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Re:cambio vita: testimonianze, luoghi comuni, soddisfazioni sulle pieghevoli.
« Risposta #74 il: Settembre 26, 2013, 11:12:19 pm »
complimenti!
Concordo sulla soddisfazione nello spingere sull'intermodalità più visionaria  ;D
Federico
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pedaliamo, pieghiamo, moltiplichiamoci

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