Partecipate anche voi alla comunità pieghevole italiana

Se la vostra richiesta di registrazione viene rifiutata o non ricevete risposta entro 24 ore
scriveteci e sarete attivati manualmente (ma prima verificate che la nostra email di attivazione non sia  finita nella cartella di SPAM)
aren't you a robot? write us an email to activate an account
info@bicipieghevoli.net

Autore Topic: Mi presento...  (Letto 11070 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline cascade

  • apprendista
  • **
  • Data di registrazione: Mag 2013
  • Località: Firenze - Roma - Bari
  • Post: 70
  • attività:
    0%
  • Reputazione: +12/-0

+Info

  • Last Active:Giugno 12, 2018, 02:03:32 pm
  • cascade
      • moby sick
Mi presento...
« Risposta #15 il: Maggio 16, 2013, 08:02:21 pm »

dovessi consigliarti una bici per fare quello che vuoi su ciottoli, strade biance ecc ti direi di non prendere ne una brommie ne una tern ma di prendere un jetstream P8, manon voglio aggiungere carne al fuoco!!
per quanto mi riguarda, il confort che mi garantivano le ruote da 20" non compensa i vantaggi che ho trovato con la brommie, però ho 27 anni e non patisco più di tanto, poi anche se il centro di torino è tutto pavè e spesso passo su strade bianche, non ci posso andare a palla di cannone, ma manco con la tern esageravo, comunque è rigidina anche lei.
[...]
magari per te la 20" pollici è tanto più comoda da farti scegliere quella, o magari i 600€ di risparmio non valgono i pro della brommie, li sta molto al giudizio personale.

Capisco quindi che i 20" sono in effetti più confortevoli (a me non era parso particolarmente, ma una cosa che ho notato è che con la Vitesse mi pareva di essere su una bici normale, con la Brompton di essere su una bici piccola ma comoda da guidare. Ci sono andato apposta su sanpietrini e strade sconnesse...) ma che la Brompton funziona meglio per portarsela appresso. OK. Oh, poi io ho 35 anni ma non patisco, suvvia. Il cancello precedente a quella che mi hanno rubato, ecco: quello sì che era problematico. Ma ho finito con l'affezionarmi...

Ah, occhio: le "strade bianche" a cui mi riferisco sono gli sterrati del Chianti. Sospetto tu ti riferisca invece ai lastroni scivolosi e bellissimi dei centri storici...

il giorno in cui ho provato una Brompton H ...ho tirato fuori la carta di credito! Non sto qui ora a raccontarti la seconda parte, sappi che mi è arrivata e ora nn la mollo piu .Posso solo elencarti  dei vantaggi  che ora ho con la brommie  :
la compattezza, la stabiltà di una bici chiusa..vedi foto che ho pubblicato  nella modalità piegata tra due sedili, sia in treno sia eventuale metro
Avere un bel cesto come il folding basket e fare la spesa, NON HA PREZZO  ...poi con le nuove rotelle by Sbrindola-Bruno il gioco è ancora piu divertente ( vi ringrazio nuovamente)
il piacere di guida, lo stile e aver scoperto che c è un mondo dietro (questo è soggettivo lo so...)

se vuoi raccontare anche la seconda parte io sono ben contento. Nel frattempo grazie e che dire: ben trovato.

ho cominciato a girare per cercarle una sorellona e sono tirato dritto a provare la Tern P9, bici F-A-N-T-A-S-T-I-C-A !!! 11,5 kg, nove rapporti e telaio in alluminio rigido (anche troppo) che mi ha ricordate le corse sulla Ciclocross !!!
[...]
Insomma lo so che no si fa, ma ce l'ho, la uso e so cosa vale e anche se sarò di parte dico che se hai la possibilità compra la Brommie e difficilmente te ne ;) pentirai !!

Quindi ti trovi meglio con la Brompton rispetto alla Tern.

Avrei forse qualche perplessità solo a doverci fare tutti i gironi i sampietrini in centro. Ma nella zona citata nessun problema.

Per i sanpietrini diresti Tern? Perché alla fine non vorrei aggiungere una terza contendente... Il mio dubbio è capire tra le due quale sia più versatile. Sull'intermodalità non c'è gara, sullo stile neanche (IMHO) e sul prezzo neanche. La mia personale classifica sarà stilata in base a, nell'ordine: 1) versatilità 2) compattezza 3) possibiltà di trovare i ricambi 4) prezzo 5) stile 6) materiale (Acciaio meglio di Alluminio) 7) facilità di manutenzione

Sui punti 2 e 3 non c'è gara, sul 4 neanche, nell'altro verso. Il 5 è soggettivo, mi rimane qualche dubbio sul punto 1. Il 6 è marginale, francamente sono convinto che la serie 6000 sia meglio, per le bici, della serie 7000; circa il 7: sono un pianto a riparare ma vorrei imparare. Sto tralasciando dei punti che dovrei considerare?

Rimaniamo ZEN.  ::)

Un giorno un discepolo si recò dal maestro e gli chiese: "Maestro, oscillo tra due modelli di bicicletta in continuazione e non appena penso di aver deciso ecco che subito mi appaiono opzioni che non avevo considerato. Cosa devo fare?".

Il maestro rispose: "Sanpietrino, Strada Bianca, Compattezza" e a quelle parole il discepolo fu illuminato.

:D

Grazie a tutti la disponibilità e le risposte.

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=4951.0

Offline bestiagrama

  • maestro
  • ****
  • Data di registrazione: Apr 2013
  • Località: Torino
  • Post: 362
  • attività:
    0%
  • Reputazione: +16/-0

+Info

  • Last Active:Settembre 23, 2014, 10:45:26 am
Mi presento...
« Risposta #16 il: Maggio 16, 2013, 09:01:12 pm »
per strade bianche intendevo gli sterrati leggeri, terra battuta e pietrisco... li faccio quotidianamente.
se la brompton ti sembrava piccola prova la M o la H, a me la S dava la stessa sensazione, inoltre se non patisci visto l'età direi che non hai più da dubitare a parte per il punto riguardante il prezzo.
Attento che comunque la vitesse è diversa dalla tern!!!
Come ha detto bene pierfa poi sui sampietrini non va bene ne la tern ne la brompton, va bene come ti ho detto la jetstream p8 o una mtb, con entrambe ci vai sui sampietrini e senza problemi, ma comunque per andarci di gusto devi comprarti una folding ammortizzata o una 26", c'è poco da fare.
quindi ti direi che sul punto 1 della tua lista sono a parimerito, la brommie ha l'ammortizzatore e la senti un po' più sulle braccia ma meno sulla schiena, con la tern il contrario.

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=4951.0
Tern link D8 (venduta) - Brompton H6E 2013 Nera

Offline gaetano

  • assistente
  • ***
  • Data di registrazione: Gen 2012
  • Post: 122
  • attività:
    0%
  • Reputazione: +2/-0

+Info

  • Last Active:Ottobre 05, 2014, 11:50:36 am
Mi presento...
« Risposta #17 il: Maggio 16, 2013, 09:05:33 pm »
Ciao e benvenuto...da possessore di Brompton e Fiorentino(in zona statuto-rifredi) ti posso dire che la brompton è perfetta...io qualche strada bianca ce l'ho fatta e non ho mai avuto alcun problema.

Se mi vedi in giro fermami pure(la mia era bianca adesso è sul grigio, se continua a piovere diventa nera...)

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=4951.0
gaetano

Offline Matt-o

  • Moderatore
  • gran visir
  • *****
  • Data di registrazione: Nov 2011
  • Località: Sesto Fiorentino
  • Post: 3217
  • attività:
    45%
  • Reputazione: +100/-2

+Info

  • Last Active:Giugno 13, 2019, 11:31:50 am
      • Alcune delle mie foto (certe infattibili senza arrivarci in Brompton)
R: Mi presento...
« Risposta #18 il: Maggio 16, 2013, 09:06:04 pm »
Per i sampietrini ti hanno già detto... e concordo :-)

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=4951.0
Brompton M6L nera - CO2 NON emessa a settimana: 9.3 kg

Offline cascade

  • apprendista
  • **
  • Data di registrazione: Mag 2013
  • Località: Firenze - Roma - Bari
  • Post: 70
  • attività:
    0%
  • Reputazione: +12/-0

+Info

  • Last Active:Giugno 12, 2018, 02:03:32 pm
  • cascade
      • moby sick
Mi presento...
« Risposta #19 il: Giugno 09, 2013, 01:38:28 pm »
Alla fine dopo il test drive e diverse riflessioni ho ordinato una Brompton H6L. Ancora indeciso sul colore (nero o verde racing?) e sul manubrio (H o M?) sono entrato da Florence By Bike.

Sono uscito con un ordine piazzato per una H6L verde racing con sella brooks in arrivo il 4 luglio. La vicinanza della consegna mi è sembrata un segno di incoraggiamento del destino e poi mi sono detto che alla bisogna è più facile accorciare un H che allungare un M, e poi la leggera inclinazione in avanti del piantone mi ha convinto e quindi: H. Sul verde, ho pensato che non avrò mai una Jaguar e quindi era un'occasione unica per un mezzo inglese con selleria in cuoio.

In realtà ho continuato a pensarci su e mi sono pure svegliato nel cuore della notte chiedendomi se avessi fatto la cosa giusta (e rispondendomi: beh, sì); il nero continuava a ritornarmi in testa.

Potete quindi facilmente immaginare che il giorno dopo, quando ho ricevuto una telefonata da FBB che annunciava lo spostamento a fine luglio della consegna della verdona, in quanto la "nostra" era sparita dalla lista delle bici in arrivo, ho interpretato il tutto come un segno ancora più forte: c'era un H6L nera in arrivo a fine giugno.

Sono passato senza remore al nuovo colore, adesso sono in attesa, e questo è quanto.

Grazie a tutti per le risposte a questo topic, ci vediamo in giro per Firenze o in giro per Roma, dipende dai giorni.

PS

Ad Agosto penso di fare il pendolare tra Firenze e Roma, sfruttando le capacità della Brompton: penso di scriverne diffusamente, sempre se su via di Vigna Murata non mi spianano una volta per tutte...

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=4951.0

Offline bestiagrama

  • maestro
  • ****
  • Data di registrazione: Apr 2013
  • Località: Torino
  • Post: 362
  • attività:
    0%
  • Reputazione: +16/-0

+Info

  • Last Active:Settembre 23, 2014, 10:45:26 am
Mi presento...
« Risposta #20 il: Giugno 09, 2013, 06:31:34 pm »
riguardo al cambio del tipo manubrio purtroppo non è semplice come credi, allungare una M o accorciare una H comporta sempre la sostituzione del piantone e dei cavi di freni e cambio... è una bella spesa, tra una cosa e l'altra ti aggiri facilmente sui 300€... cmq congratulazioni per il nuovo acquisto, l'hai presa identica alla mia!!!

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=4951.0
Tern link D8 (venduta) - Brompton H6E 2013 Nera

Offline cascade

  • apprendista
  • **
  • Data di registrazione: Mag 2013
  • Località: Firenze - Roma - Bari
  • Post: 70
  • attività:
    0%
  • Reputazione: +12/-0

+Info

  • Last Active:Giugno 12, 2018, 02:03:32 pm
  • cascade
      • moby sick
Mi presento...
« Risposta #21 il: Giugno 09, 2013, 09:30:01 pm »
Pensavo al mettere un manubrio più corto (H) rispetto a un Andros Stem. Nel primo caso non devi cambiare i cavi, nel secondo quasi certamente si.

Ma per il primo anno non tocco nulla, mi sa. Conto di godermela così :)

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=4951.0

Offline bestiagrama

  • maestro
  • ****
  • Data di registrazione: Apr 2013
  • Località: Torino
  • Post: 362
  • attività:
    0%
  • Reputazione: +16/-0

+Info

  • Last Active:Settembre 23, 2014, 10:45:26 am
Mi presento...
« Risposta #22 il: Giugno 10, 2013, 12:44:22 am »
io ho la H e mi trovo davvero bene, poi magari mettendo un rise stile MTB ti abbassi sicuramente di 4/5 cm però devi poi vedere se la piega del piantone risulta comoda, forse usando l'andros stem hai il vantaggio di poter regolare l'inclinazione e trovare la posizione ideale. cmq quando sarà ora farai i tuoi tentativi e vedrai  ;) ;)

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=4951.0
Tern link D8 (venduta) - Brompton H6E 2013 Nera

Offline cascade

  • apprendista
  • **
  • Data di registrazione: Mag 2013
  • Località: Firenze - Roma - Bari
  • Post: 70
  • attività:
    0%
  • Reputazione: +12/-0

+Info

  • Last Active:Giugno 12, 2018, 02:03:32 pm
  • cascade
      • moby sick
Mi presento...
« Risposta #23 il: Agosto 23, 2013, 04:55:19 pm »
Scoprire questo sito mi ha consentito di approfondire la conoscenza delle biciclette pieghevoli (ma no...) e questa conoscenza si è rivelata poi fondamentale ai fini della mia scelta. E’ passato ormai più di un mese da quando sono uscito dal negozio col portafogli più leggero (e la gamba più veloce), così ho pensato di raccontare anche la mia storia di utente soddisfatto, perché alla fine quando ero là che cercavo di indirizzare la mia scelta non avevo trovato poi tante esperienze di utenti simili a me. Annoiarvi con questa storia può considerarsi il mio modo di ripagare la comunità (la prossima volta imparate).

I punti chiave della (mia) scelta
Viaggio molto spesso tra Firenze e Roma, ma ho un moderato bisogno di intermodalità all’interno della città. Quando vado da Firenze a Roma uso la bicicletta solo se ho molta fretta, perché a Firenze mi consente di andare letteralmente dalla scrivania al posto a sedere sul treno in meno di 20 minuti (se tiro stimo anche in meno di 15). Il secondo mezzo più veloce è la combinazione gambe + treno locale che nella migliore delle ipotesi porta via almeno 20 minuti ed è sempre soggetta al rischio di ritardi. Il resto delle possibilità è insoddisfacente ai fini del tempo (andare direttamente a piedi, circa 40 minuti) o dello stress (andare in autobus, tempo indefinito ed indefinibile). Quando parto da Roma in genere non ho problemi di fretta perché sono padrone del mio tempo (non ho riunioni o chiamate dell’ultimo minuto).

In città (Firenze) uso molto la bicicletta, che ho comprato come sostituto delle... scarpe. Benché possegga un’auto, infatti, trovo insopportabile l’uso dell’auto in città (in qualunque città), preferendo muovermi a piedi. Da casa mia al mio ufficio il percorso è di circa 4 km solo andata, che ho spessissimo coperto a piedi nel passato (circa 40 minuti); ho preso una bici per soddisfare la necessità di arrivare in ufficio in meno tempo rispetto al passato. Stamattina peraltro riflettevo su come un semaforo rosso sia un’occasione per riposarsi se vai in bici, e un’occasione per aumentare lo stress se vai in auto, ma va bene, sappiamo tutti che è meglio la bici dell’auto per muoversi in città, inutile ripetersi.

Non ho un garage né una cantina nella casa in cui abito, che non è sufficientemente grande da ospitare una bicicletta non pieghevole. In passato ho lasciato le mie bici in strada e ora se le sta godendo qualcun’altro (sempre se le mie maledizioni non hanno avuto effetto; viceversa se le stanno godendo i suoi parenti). Abito al secondo piano, c’è l’ascensore ma non lo uso.

In base a quanto sopra mi sono indirizzato verso l’acquisto di una bicicletta pieghevole.

Mentre pensavo al da farsi ho stilato una lista di quello che per me era importante, cercando anche di assegnare delle priorità:
La mia personale classifica sarà stilata in base a, nell'ordine: 1) versatilità 2) compattezza 3) possibiltà di trovare i ricambi 4) prezzo 5) stile 6) materiale (Acciaio meglio di Alluminio) 7) facilità di manutenzione

Alla fine in base a quanto sopra, e di questa profetica affermazione:

ti dico che se hai in testa la brommie anche se ne prendi un'altra stai solo rimandando l'acquisto, per lo meno per me è stato così...

ho finito per lo scegliere una Brompton, in particolare una H6L. Sono stato indeciso a lungo, soppesando anche la possibilità di prendere una Tern Link P9 Frecciarossa, ma la scarsa attenzione da parte del distributore e le disavventure con la catena lamentate da molti utenti mi hanno fatto propendere per la Brompton. Per la cronaca, ho provato anche una Dahon Vitesse, che mi è parsa comodissima e stabile, anche se con uno sterzo che mi dava meno sicurezza di quello Brompton.

Il peso delle due biciclette è del tutto paragonabile, ed io ho una certa preferenza per l’acciaio rispetto all’alluminio.

I ricambi della Brompton sono sempre disponibili, arrivano credo in pochissimo -mi pare di ricordare di aver sentito parlare di attesa di una settimana mentre pagavo la mia bici- e la politica di retrofitting che adotta Brompton ha tutta la mia stima. Inoltre la scelta di produrre in Europa garantisce un livello di rispetto dei diritti dei lavoratori che forse solo una Bike Friday avrebbe garantito con lo stesso rigore. (Già: perché non una Bike Friday? Beh, intanto perché è un po’ complicato provarla, e poi perché non entra sotto la scrivania. E allora perché non una Di Blasi? Beh, perché anche l’occhio vuole la sua parte). Infine, il miglioramento continuo del prodotto ha portato ad un livello di qualità dell’assemblaggio che immagino pressoché irraggiungibile da chiunque altro, al prezzo di una Brompton, nel breve periodo.

Perché una H6L
Sono alto 179 cm, peso 68 Kg e in giro per Firenze ed attorno alla città ci sono belle salite, ecco perchP 6 marce; la S mi pareva caricare troppo le braccia, la M non consentiva ripensamenti (tipo, alzare il manubrio post-acquisto sarebbe stato complicatissimo) mentre l’H può consentire, mediante la modifica della curva del manubrio, un abbassamento della postura. In particolare, il giunto del piantone (dove si innesta il manubrio) di un manubrio H e quello di un manubrio S sono pressoché alla stessa altezza, come si vede in questo post:

Per la cronaca, dopo averli provati (quasi) tutti, meno il P, mi sono convinto a prendere un H perché:
- S era ottimo ma caricava un po' troppo le braccia
- M era quasi perfetto come altezza (sono alto 179 cm) ma non aveva un minimo di avancorsa e mi sentivo le manopole troppo vicine
- H era (ed è) leggermente troppo alto, ma ha un po' di avancorsa e si può abbassare con un nuovo manubrio, senza modificare i cavi
Alla fine l'attacco H e quello S sono pressoché alla stessa altezza, ma S ha quasi 2 cm in più di avancorsa. Ho finito con lo scegliere H.

quindi praticamente la soluzione che ho trovato più versatile di tutte è quella del manubrio H, che partendo da una postura bella eretta consente un abbassamento (anche significativo) senza dover ricomprare i cavi. Ho scelto ammortizzazione rigida perché quella morbida non mi aveva minimamente convinto.

Come è cambiata la mia vita
Non è cambiata, però dormo mezz’ora in più la mattina. Non posso vantarmi della CO2 che non emetto in quanto, come ho detto, andavo a piedi anche prima (tranne quando non mi andava di camminare, nel qual caso prendevo l’auto arrivando al lavoro con la voglia di uccidere qualcuno a causa del fastidio accumulato nel traffico) ma arrivo in ufficio molto più velocemente. Risparmio la risuolatura delle scarpe, da effettuare grosso modo ogni 200 km.

Ho eliminato il caffè preso andando al lavoro in un certo bar perché non hanno consentito una volta l’ingresso della bici e quindi ho deciso di eliminare il bar –anche quando sono a piedi. Adesso prendo il caffè quando arrivo.

Il mio ufficio è molto più frequentato perché vengono a vedere la bicicletta (dico davvero) che entra sotto la scrivania, cosa che non sarebbe stata possibile con un’altra pieghevole.

Non ho ancora un’esperienza di uso della bici nel traffico tremendo perché non ho ancora trovato traffico tremendo: è estate e la gran parte del traffico si è spostata sulle vie di accesso al mare. Col traffico credo che mi arrabbierò un po’, più di quanto non mi arrabbiassi a piedi e mooooolto meno di quanto non mi arrabbiassi in auto.

L’intermodalità funziona molto bene, la bicicletta una volta piegata e coperta entra in una busta Ikea, scomparendo completamente dal mondo delle biciclette e finendo nel mondo dell’understatement. E’ un po’ pesante portarsela dal vagone ferroviario a quello della metro, ma ci si riesce.

Il dubbio più grande, relativo alle pedalate sui sampietrini del centro, si è al momento dissolto. Non risento assolutamente dei fondi irregolari, l’ammortizzazione rigida la trovo più confortevole della morbida in quanto non “balla” e il manubrio non vibra poi tanto. Quando abbasserò un po’ la postura adottando una piega diversa per il manubrio mi aspetto ancora meno vibrazioni, o meglio, mi aspetto le stesse vibrazioni con una minore ampiezza. Peraltro ho iniziato a chiedermi cosa succederebbe alle vibrazioni riempendo manubrio e telaio di schiuma di poliuretano; non ho ancora una risposta, vi farò sapere quando e se la trovo.

Il parcheggio della bicicletta in casa è ottimo, la bici diventa praticamente invisibile quando la chiudo, anche se la chiudo abbastanza raramente.

Spero col tempo di riuscire ad avere argomenti di conversazione che non siano la Brompton: al momento amici e colleghi tendono a farmi domande solo su questa, cosa non entusiasmante nel medio periodo (nel lungo periodo finirò con il mandarli a quel paese).

Non ho comprato una borsa, ragion per cui per fare la spesa ho bisogno di ripiegare la bici, metterla nel carrello ed avere con me uno zaino o una tracolla in cui mettere la spesa. Non fare la spesa in auto riduce automaticamente quanto si può comprare, costringendo ad essere più essenziali: un’applicazione pratica del metodo Toyota (che, per inciso, è seguito anche dalla Brompton in tutte le fasi di industrializzazione e produzione, altra ragione per la quale ho scelto Brompton) alla spesa. Se non ho con me un euro per il carrello, però, devo rimandare la spesa al supermercato. Il ricorso a una borsa Brompton da solo non risolverebbe il problema in quanto le rotelle standard non ruotano; se San Sbrindola non si decide a produrre di nuovo le ruote non so bene come risolverò la cosa, non ho la minima voglia di progettare alcunchè. Nel tragitto per tornare a casa incontro una latteria che permette alla bici (e quindi a me) di entrare; i bambini di pasaggio sono molto contenti della cosa.

Ad oggi ho preso pioggia solo una volta, la tenuta di strada è rimasta del tutto soddisfacente e così anche la frenata che si è allungata di poco. Credo che dovrò procurarmi dei pantaloni impermeabili per la stagione delle piogge (cioè a Firenze per il periodo che va da Ottobre ad Aprile).

Ad oggi ho coperto circa 250 km, è presto per vedere componenti usurarsi ed al momento non ho riscontrato problemi. Il punto di pareggio in gasolio equivalente è attorno ai 10000 km (escludendo qualunque altra spesa, visto che comunque non ho buttato via l’auto), quindi ci vorranno circa 4 anni per ripagare la bicicletta. Se dessi via l’auto ripagherei la bici nel momento stesso.
Il percorso più lungo che ho coperto in una sola volta è stato di circa 10 km (20 compreso il ritorno), percorsi senza problemi, se si esclude il fatto che gli automobilisti non rispettano la precedenza sulle rotonde.

Aggiunte e modifiche
Ho preso un set di luci ricaricabili via usb da decathlon e ho provato a mettere un fermo autoprodotto per limitare l’alzata del sellino (ho il tubo lungo). Entrambi funzionano alla grande, ma ho delle idee su come migliorare il fermo, consentendo anche l’allineamento della punta della sella.

In definitiva
La Brompton è una bici molto bella, con un design caratteristico (ecco, appunto: non fidatevi necessariamente dei miei gusti: a me piace la Citroen AMI8...), ingegnerizzata in modo superbo e –per quanto mi è consentito giudicare- costruita con grande cura; andare in bicicletta a Firenze è estremamente soddisfacente anche se Dante avrebbe qualcosa da ridire sugli automobilisti; immagino li piazzerebbe da qualche parte all’inferno, che è più o meno dove li mando io abbastanza spesso. Penso di attaccare un cartello sulla mia tracolla che sia visibile dagli automobilisti inscatolati che inesorabilmente sorpasso: “SE HAI FRETTA VAI IN BICI”, visto che andando a combustione di carboidrati (aka in bici o a piedi) sono più rilassato ma non per questo meno stronzo.
Quando andrò a vivere in una casa con la cantina comprerò anche una bici da corsa, ma questa è un’altra storia.

Ancora? Ma basta!
Se sei arrivat* a leggere fino a qui hai tutta la mia comprensione.

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=4951.0

Offline occhio.nero

  • Federico
  • Amministratore
  • gran visir
  • *****
  • Data di registrazione: Lug 2011
  • Località: Roma
  • Post: 9823
  • attività:
    90%
  • Reputazione: +170/-1

+Info

  • Last Active:Giugno 15, 2019, 06:18:18 pm
  • hai voluto la vita?... e mo' pedala!
      • il mio nome è al termine del mio viaggio
Mi presento...
« Risposta #24 il: Agosto 23, 2013, 07:50:36 pm »
 :o

complimenti per la lunga ed accurata disamina.

Ho già provveduto a citare le tue riflessioni in varie discussioni.

Spero questo sia solo l'inizio della tua  partecipazione alla comunità pieghevole.

:)

Linkback: http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=4951.0
Federico
Tikit; DahonMuP24; Nanoo; DashP18; BromptonS6L
pedaliamo, pieghiamo, moltiplichiamoci