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Autore Topic: Contachilometri (col filo o senza?)  (Letto 61875 volte)

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Offline boccia

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Re:Contachilometri (col filo o senza?)
« Risposta #90 il: Luglio 24, 2021, 09:06:39 am »
A proposito di batteria della trasmittente, nel mio caso riscontro una durata molto variabile, a prescindere dall'utilizzo. Ormai ci ho fatto l'abitudine e mi porto una batteria di scorta...  ::)

Offline Vittorio

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Re:Contachilometri (col filo o senza?)
« Risposta #91 il: Luglio 24, 2021, 11:21:55 am »
Forse pile più o meno fresche?
Vittorio
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Offline boccia

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Re:Contachilometri (col filo o senza?)
« Risposta #92 il: Luglio 25, 2021, 07:31:18 am »
Sì può darsi, ovviamente.

Offline Vittorio

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Re:Contachilometri (col filo o senza?)
« Risposta #93 il: Gennaio 14, 2022, 06:02:56 pm »
Ebbene sì, aveva ragione Gip (e sai che novità…) a sconsigliarmi di usare qualsiasi tipo di collante per stabilizzare il mio ciclocomputer che manifestava la fastidiosa tendenza a staccarsi dal suo supporto a ogni piè sospinto.
Come avevo scritto in precedenza, avevo provato a usare un po’ di frenafiletti blu, con risultati non particolarmente entusiasmanti e per nulla risolutivi (vedi il primo messaggio della pagina precedente), ma il “bello” doveva ancora venire: in occasione della visita a BikeUP a Bergamo (http://www.bicipieghevoli.net/index.php/topic,11706.0.html), mi sono accorto che l’aggeggio si spegneva dopo qualche decina di secondi dall’attivazione; poiché il funzionamento era corretto, ho indotto che la responsabile fosse la sua batteria e non quella dell’emettitrice montata sul mozzo della ruota, che in effetti avevo sostituito abbastanza di recente.
Poco male – ho pensato – mi fermo e la sostituisco con quella che con grande lungimiranza avevo di scorta nel borsino degli attrezzi.
Eh, sì, sembra facile… Una volta smontato e dopo aver aperto la confezione della batteria nuova e trovato la moneta da 50€ con cui far leva nella scanalatura del coperchio, mi sono accorto che il frenafiletti era trafilato fra scocca e coperchio, incollandolo saldamente.
Dopo aver – nell’ordine – smoccolato, fatto un doveroso atto di contrizione e rimesso al sicuro la batteria nuova, ho preso in considerazione l’idea di cercare, nell’ordine, un cestino della spazzatura e un negozio Decathlon per una sostituzione volante, ma prima ho cercato di rimediare. L’uso della forza era da escludere, perché sarebbe servito solo a sformare la scanalatura fino a renderla inutilizzabile; esaminando con attenzione il danno ho visto che il trafilamento interessava solo parte della circonferenza del coperchio, quindi con tanta pazienza e mano ferma ho cominciato a incidere con la punta del coltellino dove la fessura appariva otturata, scavando piano piano fino a liberarla del tutto. C’è voluta una buona mezzora ma alla fine ho potuto sostituire la batteria; al momento di rimontare il ciclocomputer sulla sua base, però, mi sono accorto che l’incastro non teneva più, nemmeno per sbaglio, perché durante il lungo lavoro di scavo si era staccata una delle due alette dell’innesto.

Fortunatamente nello zainetto c’era un provvidenziale elastico a fascia che serviva a tenere insieme alcune bustine di  salviettine umidificate (gentile omaggio di .Italo, Frecciarossa e Alitalia), e così ho realizzato al volo un ancoraggio di emergenza

che – come tante altre cose “provvisorie” del nostro Bel Paese – sta tuttora facendo egregiamente il suo dovere. Il ciclocomputer rimane al suo posto e in caso di necessità può essere rimosso in un attimo: ci avessi pensato prima di metter mano al frenafiletti!
Oltretutto, sistemandolo con un minimo di attenzione, non copre neanche le indicazioni sullo schermo…


Vittorio
« Ultima modifica: Gennaio 15, 2022, 12:01:31 pm by Vittorio »
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Offline gip

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Re:Contachilometri (col filo o senza?)
« Risposta #94 il: Gennaio 14, 2022, 08:49:35 pm »
Certo che l'hai ridotto bene quel povero ciclocomputer ;)! Sembra masticato da un pitbull. E' comunque da ammirare la tua pervicace determinazione nel continuare a utilizzarlo. A casa mia sarebbe finito nel pattume, anche se riconosco il gesto come assai poco ecologico. Ormai credo che la soluzione con gli elastici sia rimasta l'unica percorribile. Trovo strano però che dalla tua bici si stacchino pezzi così facilmente. Se non ricordo male avevi avuto problemi analoghi anche con la action cam. Il mio piccolo Sigma è ancora al suo posto dopo nove anni dal montaggio ed è sopravissuto ai terribili pavé di Santhià, secondi come sconnessioni solo alle strade di Pompei. Infine un consiglio. Ho imparato a mie spese che, quando si fanno lavori come il semplice cambio delle batterie, è meglio essere a casa in tutta tranquillità. Quella volta che ho tentato di cambiare la batteria del fanalino posteriore al volo, in strada e con il buio, mi è caduta ed è rotolata dentro una grata di un tombino. Quella nuova ovviamente >:(. Experientia docet.   
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Offline lelebass

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Re:Contachilometri (col filo o senza?)
« Risposta #95 il: Gennaio 15, 2022, 09:18:53 am »
Anche io lo avrei buttato... ma il pieghevolista deve sempre trovare una soluzione di... ri-piego...

accròcco s. m. [der. di accroccare] (pl. -chi), centromerid. – 1. Insieme disordinato e confuso, accozzaglia di oggetti eterogenei: sotto al braccio secco secco che spuntava dalla grata in mezzo a quell’a. di case diroccate Nino incominciò a raccontare (Ascanio Celestini). 2. Oggetto o meccanismo sconnesso e instabile, lavoro abborracciato.

Non lo dico io, lo dice la Treccani eh...  ;D

Daniele
« Ultima modifica: Gennaio 15, 2022, 09:21:02 am by lelebass »
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Offline Vittorio

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Re:Contachilometri (col filo o senza?)
« Risposta #96 il: Gennaio 15, 2022, 11:56:29 am »
@ gip
Il ciclocomputer del Decathlon è un articolo di fascia economica e in genere si ottiene ciò per cui si è pagato (quando va bene, altrimenti neanche quello...). Inoltre probabilmente il numero di distacchi dipende anche dal numero di aggeggi montati sulla bici, che sono effettivamente un po' troppi. Anni fa mi ero perso un fanalino Infini, mentre il supporto della telecamera si è proprio spezzato, ma la botta ricevuta da quella dannata radice affiorante è stata veramente forte, quasi come prendere un gradino a 20 all'ora; anzi, è andata bene che non sono caduto e che non ci ho lasciato qualche raggio... Ed è stata una conferma dell'utilità dei cordini di sicurezza.
Comunque ho già trovato una soluzione di ri-piego, costata qualche decina di centesimi, che illustrerò appena mi ricordo di fare le foto.
Le sostituzione della batteria, e tutto il lavoro preliminare, li ho fatti comodamente seduto su una panchina nella stazione del tram di Bergamo, con tutto l'occorrente in grembo o a portata di mano, quindi comodo quasi come a casa.

@ lelebass
La Treccani ha perfettamente ragione: è quello che a Piacenza chiamerebbero un laùr da suldà, cioò "un lavoro da soldati", con chiarissimo riferimento agli operai dell'Arsenale Militare di viale Malta, che non avevano propriamente fama di grande maestria e accuratezza nel lavoro...

« Ultima modifica: Gennaio 15, 2022, 12:07:43 pm by Vittorio »
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Offline Vittorio

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Re:Contachilometri (col filo o senza?)
« Risposta #97 il: Gennaio 23, 2022, 06:15:50 pm »
[OT]
Ed ecco a voi la soluzione di ri-piego per il supporto della telecamerina:

il contraccolpo ha causato la frattura degli orecchioni della torretta 1, che permettevano di inclinare la base del vitone 3 su cui si fissa la telecamera. Uno dei due orecchioni, che ho contrassegnato con 2, si è spezzato esattamente alla base (freccia gialla), mentre l'altro si è spezzato più in alto (freccia azzurra) e si è perso.
Passata l'iniziale tentazione di catafottere tutto nella spazzatura, anche su consiglio della mia signora ho pensato come recuperare almeno il morsetto 4; tutto stava a trovare un modo di collegarci il vitone 3; poichè la filettatura (freccia bianca) della vite che univa torretta e morsetto era intatta, ho rimediato una barretta zincata da ben 0,60 € e l'ho fissata al morsetto con la vite di cui sopra; qualche colpo di lima a coda di topo in uno dei fori, per farci passare di misura il vitone, una rondella di fibra rimediata in fondo a un cassetto et voilà:


Certo, non è molto elegante; certo, si è perso un grado di libertà, perchè ora è possibile regolare solo alzo (ruotando il morsetto sul manubrio) e brandeggio (ruotando la telecamera sul vitone) e non l'inclinazione, ma chi se ne ... Oltre tutto il montaggio adesso è più compatto e probabilmente più solido. Quanto meno nell'uscita sul basso Sebino
http://www.bicipieghevoli.net/index.php/topic,11724.0.html
non ha dato il minimo problema.
Un potenziale rischio potrebbe venire dalla vite V che fissa piattina e morsetto, perchè ora deve sopportare un carico sensibilmente a sbalzo anzichè assiale come in origine, e per di più il filetto morde nella plastica, ma in caso di rottura, che mi auguro progressiva e non improvvisa (e comunque c'è sempre il cordino di sicurezza...), mi limiterò a fissare la piattina con una robusta dose di colla bicomponente o Millechiodi e buonanotte suonatori.

Vittorio
[Fine OT]



« Ultima modifica: Gennaio 23, 2022, 06:22:19 pm by Vittorio »
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Offline gip

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Re:Contachilometri (col filo o senza?)
« Risposta #98 il: Gennaio 24, 2022, 10:26:44 am »
OK! Meriti la sufficienza. Il rischio che vedo io, visto lo sbalzo che si è creato, non è tanto che la piastrina salti via. Piuttosto temo che, col tempo e le vibrazioni, la vite perda presa sulla barretta e che tutto cominci a girare attorno alla vite stessa. Hai provato a vedere se è fattibile sostituire quella vite con una metrica da M4 da riprendere nella parte interna del morsetto con un dado? Allora si potresti serrare forte e mettere un frenafiletti tra vite e dado. In alternativa potresti sostituire la rondella che hai messo tra la testa della vite e la piastrina con una schnorr o simile di tipo antisvitamento. Come il solito io non userei colle sulla plastica. Probabilmente è sufficiente un pezzetto di biadesivo di buona qualità.
P.S. Cos'è una lima a coda di topo?
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Offline Vittorio

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Re:Contachilometri (col filo o senza?)
« Risposta #99 il: Gennaio 24, 2022, 10:58:51 am »
Dovrei vedere come è fatta la parte interna del morsetto per capire se è possibile inserirci un dado, ma sicuramente ci sarebbe da fresare e scavare nella plastica del morsetto.
Per ora la tenuta è buona, ma non mi faccio illusioni sulla durata dell’accoppiamento plastica-vite autofilettante. Staremo a vedere.
Coda di topo = Lima tonda

Vittorio
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