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Autore Topic: pieghevole e treni veloci/lunga percorrenza (IC, eurostar, euronight, ...)  (Letto 80715 volte)

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Offline Vittorio

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Re:pieghevole e treni veloci/lunga percorrenza (IC, eurostar, euronight, ...)
« Risposta #120 il: Dicembre 19, 2018, 01:00:10 pm »
Segnalo una chicca vista sull'ultimo numero della rivista internazionale Today's Railways, nel servizio sulla fiera ferroviaria InnoTrans, che si tiene a Berlino ogni due anni:



compressore e manometro per biciclette e sedie a rotelle su una nuova carrozza per treni Intercity delle ferrovie ungheresi.

Da noi invece sono in arrivo le prese elettriche per la ricarica delle bici a pedalata assistita sui futuri elettrotreni Rock e Pop, che cominceranno a entrare in servizio tra qualche mese a partire dall'Emilia Romagna. Viene da chiedersi quale delle due installazioni sia più utile.

Vittorio
Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini")

Offline gip

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Re:pieghevole e treni veloci/lunga percorrenza (IC, eurostar, euronight, ...)
« Risposta #121 il: Dicembre 20, 2018, 09:23:22 am »
A mio modo di vedere si tratta di gadgets entrambi utili ma non indispensabili. E' difficile che chi usa il sistema bici + treno quotidianamente per andare e tornare dal lavoro esca di casa con gomme sgonfie e/o batterie scariche. Comunque meglio averli che non. Il posto di gonfiaggio per le ruote in effetti è l'uovo di Colombo. Su una vettura c'è sempre qualche centinaio di litri di aria compressa a 10 bar. Basta un piccolo spillamento dalla condotta principale, un piccolo serbatoio, un paio di valvole e il gioco è fatto. E' una cosa da poche decine di Euro. Meno contenti saranno gli addetti alla manutenzione perché le avarie al sistema pneumatico non sono molto gradite. Lasciare ai passeggeri la possibilità di mettere le mani, in qualche modo, in questo impianto lascia perplessi. A meno ché ovviamente abbiano usato un piccolo compressore indipendente, tipo quelli a batteria, collegato all'impianto elettrico di carrozza. Strano che queste cose vengano dagli ungheresi. L'unica volta che ho avuto a che fare con loro volevano i rubinetti delle toilette saldati ai lavandini 'altrimenti i passeggeri se li fregavano'! Figuriamoci un affare di questo tipo. Qualche perplessità ce l'ho anche per i sistemi di ricarica batterie. Per quanto ne so, la carica completa del accumulatore di una bici dura qualche ora. Ora un pendolare resta in carrozza mezz'ora, un'ora al massimo. Non si tratta quindi di caricare ma di dare un 'cicchetto' che non so quanto poi possa durare. Meglio di niente per carità, ma non avrei gran stima di uno che esce di casa con le batterie a terra. Anche in questo caso si pongono problemi di manutenzione. Le cose lasciate al pubblico è noto che facciano una brutta fine piuttosto rapidamente, in particolare sui treni dove un passeggero su cinquecento è un maleducato (per non dire di peggio). Per questo profetizzo sinistramente vita breve per questi gadgets  :(.
Solo chi pedala va avanti!

Offline Vittorio

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Re:pieghevole e treni veloci/lunga percorrenza (IC, eurostar, euronight, ...)
« Risposta #122 il: Dicembre 20, 2018, 11:03:42 am »
Condivido in pieno l'analisi di Gip: in particolare la presa elettrica per la ricarica delle batterie sembra molto una "foglia di fico" per far vedere "quanto siamo ecologici e ci preoccupiamo dell'ambiente"; però un colpetto di ricarica può sempre far piacere a chi ha paura magari di trovarsi in riserva sugli ultimi 3 km in salita per tornare a casa. Per fortuna le batterie attuali non soffrono più l'effetto memoria di una volta.
Tempo fa mi è capitato di leggere, a proposito delle auto Tesla, la considerazione che con l'elettrico "puro" (solo batterie) occorre cambiare forma mentis: non aspettare di essere prossimi alla riserva per "fare il pieno", come con la benzina, ma approfittare di ogni occasione per dare quel po' di carica che si riesce, secondo lo schema che ho battezzato "a ogni pisciata di cane": ti fermi all'autogrill per un caffè? ti attacchi alla presa e fai quei 10-15 minuti di carica; vai al supermercato a fare spesa? attacchi e fai un'oretta di carica, e via così. Sì, nel mondo dei sogni dove le colonnine di ricarica spunteranno per ogni dove...

Vittorio
Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini")

Offline occhio.nero

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Re:pieghevole e treni veloci/lunga percorrenza (IC, eurostar, euronight, ...)
« Risposta #123 il: Gennaio 09, 2019, 07:29:37 am »
io mi "accontenterei" di spazi adeguati per le biciclette. Ogni volta e' un terno a lotto.   :-\
Federico
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Offline Antaurt

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Re:pieghevole e treni veloci/lunga percorrenza (IC, eurostar, euronight, ...)
« Risposta #124 il: Gennaio 03, 2021, 04:12:20 pm »
Sto scegliendo il modello di bicicletta da acquistare, dopo un esperienza terribile con un monopattino elettrico, che se pur uno dei migliori dopo 600km di uso “vero” con pioggia, sporco e tutto è morto.
Viaggio molto in treno, in particolare frecciarossa.
Ho letto tutti gli articoli che parlano di treni, mi pare di capire che:
1) non esistano bici da mettere sulla cappelliera, a meno che non vengano legate (ma non tutte le cappelliere lo permettono, ad esempio quelle in vetro dei frecciarossa 1000)
2) ben poche bici possono essere messe tra i sedili, mi sembra di capire ci stia solo la Brompton

Corretto?
Grazie

Offline Vittorio

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Re:pieghevole e treni veloci/lunga percorrenza (IC, eurostar, euronight, ...)
« Risposta #125 il: Gennaio 03, 2021, 06:51:21 pm »
Secondo me, sulla cappelliera è meglio non mettere nessuna bici, neanche la Strida che per la sua forma e l'assenza di parti unte sembrerebbe la più papabile.
Per quanto riguarda le altre bici, la Brompton è sicuramente avvantaggiata, ma qualunque bici da 20" a piega centrale può stare agevolmente nei rack per bagagli (a trovarli liberi...) o in alcuni casi accanto al sedile (poltroncina singola d'estremità). Varia abbastanza da treno a treno.
Se però, 1) viaggi di frequente e 2) non hai insormontabili problemi di budget, allora vai tranquillo sulla Brompton; ben difficilmente te ne pentirai.
Unico problema, tra Covid e Brexit, potrebbe essere la disponibilità: i tempi per avere una bici configurata su misura sono molto lunghi, quindi forse dovrai fare qualche concessione su colore e magari numero di marce; evita invece di "accontentarti" sul tipo di manubrio, perchè cambiarlo in un secondo tempo è complicato e costoso.

Vittorio
Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini")

Offline lelebass

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Re:pieghevole e treni veloci/lunga percorrenza (IC, eurostar, euronight, ...)
« Risposta #126 il: Gennaio 04, 2021, 08:14:14 am »
Anche io viaggio molto in treno con la pieghevole da 20''. Non mi sognerei mai di metterla sulle cappelliere. Per esperienza personale posso dire che nei Frecciarossa 500 su tutte le carrozze ci sono spazi per bagagli che possono essere sfruttati e ci sono alcuni sedili singoli ad inizio carrozza negli ambienti standard che possono essere utilizzati mettendo la pieghevole accanto al sedile. Il Frecciarossa 1000 é più complicato, gli spazi per i bagagli ci sono solo nelle carrozze non standard, ovvero nella 4 premium, nelle 2-3 business e nella 1 executive. Lo spazio tra i sedili é minimo, ma ci ho visto Brompton infilate nel mezzo. Credo che solo un tipo di manubrio riesca nell'impresa, forse nel forum era stato già detto. Io trovo comodo mettere la bici nella rastrelliera bagagli della carrozza 4 quando viaggio in standard nella carrozza 5 adiacente. Oppure spesso mi ritrovo a concedermi la classe business e la carrozza 3 dove c'è un mucchio di spazio (carrozza per disabili). Se invece parliamo di Frecciargento, nell'ETR 600 la carrozza 3 per disabili é di seconda classe ed é ottima per riporre la pieghevole. Su Italo invece lo spazio per i bagagli c'è in abbondanza e non ho mai avuto particolari problemi di parcheggio. Come già scritto in precedenza a volte, quando ancora si viaggiava con treni al 100% di riempimento, poteva accadere di salire su un treno piuttosto pieno, con conseguente riempimento anche degli spazi per i bagagli. Mi é capitato più di una volta di lasciare la pieghevole negli spazi accanto alle porte, non mi ha mai detto niente nessuno. Soprattutto se il viaggio non comporta fermate intermedie é una soluzione possibile. Sicuramente una Brompton é più facile da infilare negli spazi in treno, ma con una 20'' si può viaggiare anche in con l'alta velocità.

Ciao,
Daniele
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Offline Antaurt

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Re:pieghevole e treni veloci/lunga percorrenza (IC, eurostar, euronight, ...)
« Risposta #127 il: Gennaio 04, 2021, 01:32:42 pm »
Il mio obbiettivo sarebbe tenerla tra i sedili, non vi ricordate quale manubrio sarebbe quello giusto per farcela stare?

Offline Vittorio

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Re:pieghevole e treni veloci/lunga percorrenza (IC, eurostar, euronight, ...)
« Risposta #128 il: Gennaio 04, 2021, 10:55:53 pm »
Secondo quanto scriveva tempo fa Hopton, a proposito però di un altro treno, la Brompton con manubrio M entrava in uno spazio fra i sedili dove - per poco - non entrava quella col manubrio S.
C'è però da dire che nel frattempo Brompton ha modificato manubri e piantoni, per cui non è automaticamente certo che le cose stiano ancora così.

Vittorio
Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini")

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