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Autore Topic: Vello bike: austriaca artigianale  (Letto 7512 volte)

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Offline marcododo

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Re:Vello bike: austriaca artigianale
« Risposta #30 il: Ottobre 04, 2018, 12:17:51 pm »
Si tratta della Bike+ con trasmissione a catena ma rispetto a quella visibile sul sito ha i V Brake al posto dei freni a disco.

Quindi si tratta di una elettrica? Io ero interessato a quella a muscolo  :D

Comunque grazie
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Offline Sbrindola

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Re:Vello bike: austriaca artigianale
« Risposta #31 il: Ottobre 04, 2018, 01:17:19 pm »
In occasione dell'incontro Andrea ha detto di essere sicuramente intenzionato a prenderne anche una muscolare ma non si era parlato di tempistiche.
Se ti interessa mi informo e ti faccio sapere, tanto la cosa interessa anche il sottoscritto... almeno per una prova.

Offline Vittorio

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Re:Vello bike: austriaca artigianale
« Risposta #32 il: Agosto 24, 2019, 07:46:39 pm »
Mi riallaccio alla recensione della Vello elettrica perchè oggi ho avuto modo di provare brevemente la versione muscolare con cambio a 10 marce. In poche parole: una scheggia! Gommata Schwalbe Kojak e leggera, accelera che è un piacere anche in salita, il cambio con comando a levette è preciso e la spaziatura dei rapporti non fa avvertire salti troppo accentuati fra una marcia e l'altra, così che si continua facilmente a pedalare alla propria cadenza ottimale.
Il telaio rigido, già abbastanza lodato, conferma la sua validità anche alle velocità più elevate che è agevole raggiungere e anche sul basolato il controllo è sempre agevole e sicuro.
Una cosa che non avevo notato è il manubrio leggermente troppo largo, quanto meno per me, e forse un po' basso anche alla massima estensione, a conferma dell'indole sportiveggiante di questo modello.
I freni caliper sono potenti e modulabili, ma inevitabilmente non all'altezza dei dischi provati sulla versione elettrica.
Non molto protettivo il minuscolo parafango posteriore.

Nell'insieme, una gran bella bici per una sgambata fuori città, con possibilità di usarla anche per turismo, attrezzandosi con la staffa anteriore per portapacchi e qualche borsa da bikepacking in modo da compensare la mancanza di portapacchi posteriore.
La sequenza di piega non semplicissima non ne fa la candidata ideale per il pendolare intermodale, ma poter raggiungere qualche località turistica in treno oppure estrarre questo gioiellino dal baule dell'auto e mettersi subito a pedalare ha il suo perchè...

Vittorio
« Ultima modifica: Agosto 30, 2019, 02:26:23 pm by Vittorio »
Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini")

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