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turismo pieghevole => organizzare un viaggio pieghevole => Topic aperto da: pierfa78 - Luglio 11, 2013, 05:47:36 pm

Titolo: La rete delle “docce calde” (warm shower, warmshower)
Inserito da: pierfa78 - Luglio 11, 2013, 05:47:36 pm
Un servizio online permette di lavarsi in ogni angolo della terra appena scesi dalla bici. Occorre iscriversi, ma così si può trovare anche ospitalità
di LEONARDO BIZZARO


TAG warm showers,  doccia,  ciclista Una doccia calda è il primo desiderio dopo una lunga giornata in bicicletta. Ti toglie di dosso il sudore, leva da mani e polpacci i segni di grasso della catena, addolcisce la stanchezza. E’ il primo accessorio realmente indispensabile di un viaggio in bici, che fino a qualche anno fa sembrava una pratica riservata a cicloamatori di mezza età, incapaci di abbandonare la bici anche durante le vacanze estive e sempre di più invece convince pedalatori di tutte le età, anche chi nel resto dell’anno la bici la lascia appesa in garage.

“Warm Showers” (docce calde) è una rete online creata nel 1993, agli albori della rivoluzione di internet, da Terry Zmrhal e Geoff Cashman, amministrata poi da Roger Gravel e infine trasformata da Randy Fay, nel 2005, in una moderna comunità con archivio e mappa interattiva. Oggi è gestita da un gruppo di volontari che permette a tutti gli iscritti – 32.544, per 18.652 ospiti attivi – di girare il mondo trovando sempre, o quasi, una doccia, un tetto e un po’ di calore umano, che non è male dopo un centinaio di chilometri sulla strada. Gratis.

Riportiamo qui il funzionamento com’è descritto nello stesso sito, che per gli utenti italiani ha l’indirizzo it.warmshowers.org: “Cicloturisti e ospiti devono essere registrati sul sito; la mappa interattiva e gli altri strumenti di ricerca permettono a chi si trova in viaggio di trovare ospitalità lungo il cammino; i viaggiatori inviano un messaggio personale all'ospite potenziale attraverso il sito; l'ospitalità può implicare un posto per dormire, una stanza o uno spazio per campeggiare”. “Warm Showers” prevede un profilo personale per ogni iscritto, che diventa una carta d’identità per chi è disposto a ospitare e per chi cerca ospitalità, indicando anche l’affidabilità dell’iscritto. Una maniera per risparmiare, condividere una passione comune, allargare la propria cerchia di amicizie sul pianeta.

Jacopo e Riccardo sono torinesi, “due baldi dottori in matematica alle prese con bici borse e strade d’Europa”, suggerisce il loro blog apoerichi.blogspot.it. Sono partiti all’inizio di giugno sfruttando pernottamenti e qualche cena offerti dalla rete di “Warm Showers”. Il loro blog è scarno, ma godibile e dà perfettamente l’idea di come funziona la comunità. Loro suggeriscono anche di guardare il sito del figlio di una coppia di francesi (che li ha ospitati) https://sites.google.com/site/roultajongl/: sta pedalando verso Pechino, anche lui con l’aiuto di “Warm Showers”. Buona doccia

fonte La Repubblica Torino
Titolo: La rete delle “docce calde” (warm shower, warmshower)
Inserito da: b.saso93 - Luglio 11, 2013, 05:57:17 pm
O.o ** mio dio è fantastico!
Titolo: La rete delle “docce calde” (warm shower, warmshower)
Inserito da: DJ - Luglio 11, 2013, 08:52:57 pm
Che bella idea il warm showers! ;D
Titolo: Re:La rete delle “docce calde” (warm shower, warmshower)
Inserito da: occhio.nero - Settembre 09, 2013, 07:14:35 pm
Utili "app" per chi viaggia o si muove in bici
(Da bicizen.it (http://www.bicizen.it/news/utili-app-per-chi-viaggia-o-si-muove-in-bici/))
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Warmshowers (letteralmente “doccia calda”). Tramite la condivisione delle passioni e la community puoi far conto sull’ospitalità di appassionati come te e, se sei in viaggio in bicicletta, potresti rimediare una doccia calda o un letto per dormire;
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