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Autore Topic: 23.11.2025 - Milano e Cremona - Pedalata al November Porc  (Letto 702 volte)

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Offline Vittorio

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23.11.2025 - Milano e Cremona - Pedalata al November Porc
« il: Ottobre 15, 2025, 07:09:38 pm »



Il 23 novembre ritorna l’appuntamento enociclogastronomico con il November Porc!
Quest'anno torneremo nella collaudata meta di Zibello.

Il programma della giornata è quello solito:
h.08.00 - a Milano Centrale appuntamento davanti al treno RE 2157 Milano-Bozzolo, con biglietto (8,10 €) già acquistato; poiché il treno dovrebbe essere effettuato con i nuovi elettrotreni Caravaggio (Rock), gli spazi per le biciclette sono principalmente sulla prima e sull'ultima carrozza.
h.08.20 - partenza treno (ferma anche a Lambrate alle 8.27 e a Rogoredo alle 8.32)
h.09.28 - arrivo treno a Cremona
h.09.30 - ritrovo davanti alla stazione di Cremona con chi è giunto in auto e a seguire seconda colazione al vicino bar Dondeo o al Lord Caffè in via Garibaldi
h.10.00 - partenza pedalata per Zibello (25 km)
h.12/12.30 - arrivo senza fretta al November Porc, previo eventuale frugale (per davvero, stavolta!) aperitivo alla trattoria Ongina intorno alle 11.30-12.

Per il rientro identico itinerario dell’andata con i seguenti treni da Cremona:

RE 2176 delle 16.30 per Milano Centrale (17.43);
RE 2178 delle 17.30 per Milano Centrale (18.43);
RE 2182 delle 19.30 per Milano Centrale (20.43);
RE 2186 delle 21.30 per Milano Centrale (22.43);

ULTIMO TRENO, POI SI DORME IN STAZIONE!

Altre info e consigli:
Il percorso è in parte su ciclabile e in parte su strada condivisa ma la presenza di auto è davvero molto scarsa.
Il costo del biglietto del treno Milano-Cremona di sola andata è di 8,10 €: chi venisse da fuori Milano o raggiungesse la stazione in metropolitana valuti l’eventuale convenienza del biglietto unico giornaliero IVOL (Io Viaggio Ovunque in Lombardia) che costa 17,50 €.
Portare almeno una camera d'aria di scorta adatta alla propria bici.
La scelta dell'abbigliamento è ovviamente soggettiva ma si consiglia di vestirsi "a cipolla" (a strati) in modo da "alleggerirsi" durante la pedalata e di coprirsi quando si sarà fermi al November Porc che ricordiamo è una sagra all'aperto.
Come in tutte le sagre, le posate offerte sono di plastica. Chi non le sopporta si ricordi di portarsele da casa.
Caricate bene le batterie delle luci. Il buio arriva presto ed è importantissimo rendersi ben visibili!

P.S. chi non se la sentisse di coprire l'intero percorso può avvicinarsi in auto con la bici nel bagagliaio e fare anche solo un tratto insieme al gruppo: nessuno si scandalizza, l'importante è esserci. In questa ottica, accogliamo con piacere anche bici non pieghevoli, elettriche, monoruote, tandem, monopattini, velocipedi, roller…
No, i roller no, dai...
« Ultima modifica: Ottobre 15, 2025, 07:11:42 pm by Vittorio »
Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini") - Dahon Espresso D24 ex Boccia

Offline Vittorio

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Re:23.11.2025 - Milano e Cremona - Pedalata al November Porc
« Risposta #1 il: Novembre 24, 2025, 06:05:54 pm »
Un anno è andato via… ed è già tempo di November Porc. Dopo uno scambio di messaggi Whatsapp (chissà perché nessuno utilizza più il forum per questo…), ci siamo organizzati noi “soliti noti” (io, Peo, Manfro e Peppe) con l’ormai ben collaudato programma classico (treno+bici+treno). Come al solito, loro partono da Milano Centrale e io da Rogoredo e come sempre mi mandano un messaggio per darmi la loro posizione a bordo del treno: “Siamo alla carrozza di coda al piano superiore”. Perfetto, allora sapendo che il treno è lungo poco più di 170 metri e che il macchinista si fermerà con la cabina a pochi metri dal segnale, misuro la distanza col computerino della bici per appostarmi dove si fermerà l’ultima carrozza. Il calcolo risulta giusto, ma l’ultima carrozza non è la pilota con lo spazio bici dove contavo di sistemare la mia ingombrante Dahon Espresso, bensì l’ultima carrozza prima della locomotiva posta in coda. Salgo e apostrofo un po’ sgarbatamente (e qui me ne scuso) i tre: “che cosa non era chiaro di “salite sulla carrozza pilota” come vi avevo scritto?”. L’equivoco si chiarisce presto: qualcuno aveva confuso la seconda carrozza, di I classe, con la pilota con spazio bici e aveva ritenuto di non potervi salire. Comunque, il treno è semivuoto e le tre Brompton accuratamente incastrate in mezzo (Peppe e Manfro) e sotto i sedili (Peo),
       
mentre la mia Espresso, piegata e legata al corrimano con un cavetto, resta nel vestibolo, in posizione parecchio irregolare (in parte ingombrando gli scalini e davanti all’estintore!), come mi fa notare Gip appena vede la foto.

Viaggio tranquillo, veloce e in orario arriviamo a Cremona dove ci attendono Leo e Emy che non vedevamo da anni e che, per una volta tanto, sono arrivati in auto anziché in aereo… D’altra parte con le giornate corte l’aereo non era praticabile.

(foto gentilmente scattata da un signore di passaggio)
Da sinistra: Peppe, Manfro, Peo, Leo e Emy, io; in mezzo al nugolo di Brompton tirate a lucido la mia biciclettona si vergogna un po’ di avere ancora addosso il fango della settimana prima; poverina, non è colpa sua avere un padrone cialtrone...
Visto che la Festa del Torrone è - per fortuna - finita domenica 16, proviamo ad affacciarci un attimo nello storico bar pasticceria Dondeo, che gli altri anni era inaccessibile per la folla. Gente non ce n’è molta, ma per essere serviti occorre prendere il numeretto, come al supermercato! Anche no: abbiamo un’alternativa collaudata e così ci trasferiamo al Lord Caffé in corso Garibaldi, dove fra caffé e cappuccini spazzoliamo via alcune fette di ottime crostate. In fondo, fa freddo (andando in stazione con -2 sentivo le lame di gelo entrare nelle feritoie del casco), un po’ di zuccheri per affrontare la pedalata sono indispensabili…
Ciclabile, ponte metallico sul Po, attacchiamo la ciclabile lungo l’argine e dopo qualche chilometro ci fermiamo un attimo per la rituale foto di gruppo.

(foto Peo)
Da sinistra: Leo e Emy, Peo, Manfro, io, Peppe. In foto non si vede la mia Espresso, utilizzata come cavalletto fotografico: si riconosce in basso la sua ombra.
Poco più avanti, un rapido intervento di serraggio bulloneria sulla Brompton di Peo.

(foto Emy)
Curiosamente il solitamente attrezzatissimo e previdentissimo Peo ha lasciato a casa la sua celebre officina tascabile
https://www.bicipieghevoli.net/index.php/topic,1385.msg16998.html#msg16998
ma con una rapida colletta, una brugola qua e una chiave esagonale là, il problema è presto risolto.
Risolto uno, eccone un altro: poco prima di Soarza la ciclabile è interrotta per un cantiere, presumo di consolidamento dell’argine (da queste parti le nutrie abbondano, e fanno danni). La prima barriera la superiamo, in modi che non sto a descrivere per non fornire prove incriminanti, ma la seconda ci blocca e siamo costretti a scendere, tramite una provvidenziale scaletta, al piede dell’argine, dove corre una stradina che purtroppo si rivela estremamente fangosa: qualcuno prova a mettersi la bici in spalla, io neanche ci provo, un po’ perché la Espresso non è una piuma e un po’ perché tanto è già infangata…

(foto Emy)
Dopo aver evocato mezzo Martirtologio Romano, rimettiamo le ruote sull’asfalto e diamo una prima sommaria pulita alle bici.
Tappa successiva all’irrinunciabile Trattoria Ongina nella località omonima, dove ormai siamo conosciuti (e riconosciuti) dalla simpatica titolare.

(foto Peo)
Ci eravamo ripromessi quest’anno di non esagerare, e infatti dopo solo un vassoio di affettati misti, scaglie di Parmigiano e una sola bottiglia di Lambrusco,
   
(foto Peppe la seconda)
saremmo pronti a ripartire, ma a gentile richiesta ci viene concesso di utilizzare il tubo per innaffiare l’orto per dare una ripulita alle bici.

Con questo, direi che la Trattoria Ongina è a tutti gli effetti Official Partner del nostro gruppo!
A Zibello, niente di nuovo: folla, attrazioni gastronomiche di ogni tipo
   
(entrambe foto Peppe)
e la solita difficoltà a recuperare qualche panino per accompagnare affettati, ciccioli e Gorgonzola. Purtroppo quest’anno anche il “nostro” chiostro è stato invaso dalle bancarelle, privandoci della nostra comoda sistemazione al coperto e col muretto a mo’ di tavola.

(foto Peppe)
Ci accomodiamo quindi su una vicina panchina e cominciamo a lavorare di ganasce. Come si dice, a tavola non si invecchia, ma il tempo passa in fretta, si fanno le 15 e sarebbe ora di cominciare a muoversi perché nel ritorno, per evitare il fango, dovremo allungare il percorso di una mezza dozzina buona di chilometri. Si perde un po’ di tempo perché qualcuno deve finire l’ultimo vino rosso avanzato,

(foto Manfro)
ma finalmente ci si incammina verso il tramonto…

(foto Manfro)
La variante, da Soarza verso San Giuliano Piacentino e poi ritorno alla ciclabile sull’argine, comprende anche un paio di chilometri della SP588R, per fortuna non troppo trafficata, che affrontiamo in rigorosa fila indiana e con tutte le luci accese, poi un altro po’ di strada non asfaltata ma nemmeno troppo fangosa, che percorriamo poco prima che faccia buio. Ritornati sul percorso normale, un’occhiata all’orologio ci suggerisce di attivare la modalità “velocità smodata” per raggiungere la stazione di Cremona prima del treno. Pian piano il gruppo si sfilaccia un po’ e alla fine Leo e Emy, i più provati dopo un anno che non toccavano bici (ma anch’io sono parecchio in riserva) ci salutano poco prima del ponte sul Po, mentre noi ci produciamo nell’ultima volata: all’arrivo in stazione  l’orologio segna le 17.22, il treno è alle 17.30: ce l’abbiamo fatta!
Ci appostiamo in testa, dove la folla in attesa è un po’ meno fitta, e riusciamo a conquistare quattro posti a sedere su cui ci accasciamo scompostamente, dopo aver sistemato le bici più o meno come all’andata.
Morale: l’anno prossimo il pane ce lo portiamo da casa e quando si dice: “è ora di partire” si parte! Non si può ogni volta ridursi a fare le corse per non perdere il treno, perdendosi il piacere della pedalata di ritorno in compagnia.
Come dice sempre Roger Murtaugh: “sono troppo vecchio per queste str…”

Vittorio
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Re:23.11.2025 - Milano e Cremona - Pedalata al November Porc
« Risposta #2 il: Dicembre 07, 2025, 03:17:52 pm »
Sempre piacevole leggere delle vostre pedalate al November Pork.

Sono felice che anche quest'anno abbiate fatto in tempo a prendere il treno del ritorno...  :D

Offline Vittorio

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Re:23.11.2025 - Milano e Cremona - Pedalata al November Porc
« Risposta #3 il: Dicembre 07, 2025, 06:04:14 pm »
Ci si riesce più o meno sempre, ma non proprio in relax…
Infatti il bello dell’anno scorso era stato avere le auto che ci aspettavano, così a qualunque ora fossimo arrivati bastava caricare le bici e andare. Però la coscienza intermodale rimordeva un poco…
Ma c’è anche da dire che se il treno del ritorno è sempre così pieno, prima o poi ci stuferemo.
Quest’anno con la Espresso non c’era da pensarci, ma con la Vitesse e tre Brompton si sarebbe potuto azzardare, anche se quelli seduti dietro avrebbero dovuto stringersi un bel po’.

Vittorio
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