Accidenti in effetti manco da molto tempo...ma qui non legge e non scrive più nessuno.... 
Che tristezza 
Buongiorno.
Forse uno dei motivi per i quali anche gli utenti di questo stupendo e interessante forum nel quale si parla di bici pieghevoli si limitano soltanto a leggere e a non apportare un contributo personale è dovuto al fatto che il web è saturo di tutorial riguardanti la manutenzione della bici e di annessi consigli ai quali attingere.
Per apportare un contributo personale ( e quindi a scrivere) bisogna inserirsi in argomenti non molto trattati oltre che non abbastanza conosciuti e sviluppati.
Per inserirsi in argomenti non molto trattati è necessario avere l’esperienza e le conoscenze tecniche molto sviluppate altrimenti si rischia di fare un “copia-incolla” di qualcosa già descritto da altri oppure di fare la classica scoperta “dell’acqua calda” o (peggio ancora) di fare disquisizioni di “lana caprina”.
Per avere la necessaria esperienze e le opportune conoscenze non basta una trentennale esperienza in ambito meccanico-ciclistico ma bisogna unire l’imprescindibile passione per le due ruote e a dedicarsi al mondo del ciclismo a 360°.
Se pensate che la cosa sia semplice e facile vi sbagliate.
Io non appartengo alla categoria di utenti che leggono senza apportare (quando nel mio piccolo posso) un contributo personale al forum.
Nel mondo del ciclismo ed in particolare modo nel settore della meccanica legata a esso, se si è in grado di dire qualcosa di nuovo e di sensato, ritengo sia proficuo mettere a disposizione di altri utenti informazioni che possono contribuire a conoscere meglio il complesso mondo delle due ruote (in questo caso alle due ruote pieghevoli).
Ora, dopo avere detto che ci troviamo nel “complesso mondo delle due ruote” presumo che mi pioveranno addosso non poche critiche dopo avere asserito che il web è saturo di informazioni.
Tutto vero se non fosse per il fatto che sul web potremo trovare solo informazioni e tutorial sulla meccanica e l’assemblaggio generico riguardante i componenti.
Mai e poi mai troveremo compiutamente la descrizione di quelle cose che solo chi è andato “a bottega” da giovane (come si usava una volta) ha imparato dal vivo, ovvero l’arte e il mestiere trasmesso dal “mastro” (senza la “e”) artigiano.
Per esempio, quanti di Voi saprebbero assemblare correttamente di sana pianta una ruota avendo a disposizione i componenti sciolti (mozzo, cerchio e raggi per i quali bisogna preliminarmente calcolare la lunghezza appropriata) ?
E poi, quanti di Voi ad assemblaggio effettuato saprebbero procedere a centrare e campanare una ruota?
E, inoltre, quanti di Voi saprebbero comporre e/o saldare con le varie tecniche al tig o con “brasatura forte” un telaio?
Penso che troveremmo pochi meccanici in grado di avere le competenze adeguate a svolgere tutti questi lavori.
Concludo asserendo che non si tratta solo di “tristezza” nel non trovare più chi scrive sul forum ma si tratta di non trovare più chi ha la vera esperienza per farlo e la qual cosa, secondo me, è ancora più deprimente.
Saluti.