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Autore Topic: Doppia corona su una pieghevole da 20: qualcuno ha provato?  (Letto 395 volte)

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Offline marcoballi

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Doppia corona su una pieghevole da 20: qualcuno ha provato?
« il: Dicembre 30, 2022, 03:01:34 am »
Da tempo ho questo tarlo in testa.
Ho raggiunto ottimi risultati sia in salita che in pianura, che in discesa sostituendo il cambio 6v (28/13) con un 8v (32/11).
Una modifica che mi ha cambiato la giornata.
Vorrei fare di più!
Vorrei avere uno sviluppo metrico da city bike 28 pollici in pianura e discesa e un arrampichino per le salite.
Attualmente monto una corona da 46.
Vorrei montare una doppia corona da 54/38 ma il mio meccanico di fiducia ha perplessità sul montaggio del deragliatore anteriore sulla mia Capri 020 di Lombardo.
Qualcuno ha fatto la prova sulla propria pieghevole?
Potrebbe essere una soluzione alternativa all'elettrico con benenefici economici, ambientali, di peso e molto più agile oltre i 25 km/h.
Grazie in anticipo
« Ultima modifica: Dicembre 30, 2022, 08:34:30 pm by marcoballi »
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Offline gip

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Re:Doppia corona su una pieghevole da 20: qualcuno ha provato?
« Risposta #1 il: Dicembre 30, 2022, 09:20:35 pm »
Ciao marcoballi. Ti consiglio di leggere questo mio vecchio post  http://www.bicipieghevoli.net/index.php/topic,8.15.html.
Ci sono considerazioni anche sulle corone multiple. Personalmente non sono favorevole a queste soluzioni se non in particolari condizioni. Se vediamo, sulle bici più estreme, oggi la tendenza è per la monocorona aumentando semmai il numero di pignoni posteriori. La soluzione a più corone non è sempre applicabile sulle pieghevoli, aumenta il peso e da vantaggi molto relativi ragionando in termini di sviluppo metrico. Ciao.
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Offline marcoballi

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Re:Doppia corona su una pieghevole da 20: qualcuno ha provato?
« Risposta #2 il: Dicembre 30, 2022, 11:58:55 pm »
Ciao Gip.

Ho letto con interesse il tuo post e condivido tante cose che hai scritto.
Ti faccio i complimenti per la precisione nella comunicazione e per la perizia con cui hai espresso concetti non facilmente comprensibili.

Temo che la distanza tra i forcellini non mi permetta di andare oltre l'8v.
Questioni di peso non ne faccio.
 
Io ho già sostuito il cambio originale 6v (28-13) sulla mia Capri con un 8v (32-11). E mi è cambiata la vita!
Viaggio mediamente con 15 kg. di borse (stesso peso della Capri), percorro salite ripide (anche lunghe) come il Poggio di Sanremo (noto per la Milano Sanremo), discese ad alto scorrimento, nel traffico genovese in cui, sei troppo lento, ti senti come un pomodoro maturo sull'autostrada!
Ho spesso un compagno di viaggio di nome VENTO (citato da #Nino), molto dispettoso perché spesso si ostina ad andare nella direzione contraria alla mia.

In buona sostanza sono già soddisfatto dei 42 km/h che riesco a tenere in discesa, del Poggio fatto in terza/quarta e dei 28 km/h che tengo di crociera nelle rare pianure liguri.
Ma sudo, soprattutto in estate, sudo.

Pensavo a una doppia corona per mantere una cadenza adeguata riducendo lo sforzo e forse il sudore. In discesa si suda meno perché è sempre più corta della salita.

Ho provato delle mtb elettriche ma diventano impegnative oltre i 25 km/h: non ho granché gamba e gli anni iniziano a farsi sentire. Immagino siano impegnative anche le pieghevoli elettriche a motore spento.

Ti riassumo qui lo sviluppo metrico delle 3 opzioni.
Capri 0 (originale)
46   13   555,5
46   28   258

Capri (configurazione attuale)
46   11   656,5
46   32   226

Capri 2 (configurazione ipotetica)
54   11   771
38   32   186, 5

Spero i calcoli siano giusti (é la prima volta che mi cimento a farli).

Cosa ne pensi?

Grazie
« Ultima modifica: Dicembre 31, 2022, 12:04:33 am by marcoballi »
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Offline gip

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Re:Doppia corona su una pieghevole da 20: qualcuno ha provato?
« Risposta #3 il: Dicembre 31, 2022, 12:02:43 pm »
Direi che una maggior estensione dello sviluppo metrico è in generale un fatto positivo. Nei tuoi calcoli credo ci sia un piccolo errore dovuto al fatto che hai considerato un pollice 2,5 cm e non 2,54. Poco male. Ti invito se non lo hai già fatto a leggerti alla sezione 'Vestiario' le considerazioni di altri utenti sul problema del sudore. Inoltre qui: http://www.bicipieghevoli.net/index.php/topic,9795.0.html ci sono alcune mie vecchie considerazioni circa il vento.
Per quanto riguarda il tuo progetto di montare la doppia corona anteriore, ti invito a riflettere su alcuni aspetti. Non acquisterei nulla senza aver risolto a tavolino i seguenti punti che potrebbero bloccarti. Io non conosco la tua bici e più di qualche foto presente in rete non trovo.
1) Guarnitura. Accertati che la guarnitura abbia la corona intercambiabile. Se è di tipo stampato dovrai cambiarla. Non è difficile trovare questi componenti ma è un costo da tener presente.
2) Fissaggio del deragliatore al telaio. Il problema qui non sta tanto nel deragliatore anteriore quanto nel collarino di fissaggio. Di solito hanno diametri da 28,6 mm, 31,8 mm e 34,8 mm. Misura i tubi in prossimità del movimento centrale. Se sono di diametro diverso servirà costruire un collarino speciale o trovare un collarino leggermente più grande dei tubi e inserire uno spessore adeguato. So che esistono collarini adattabili a vari diametri ma non te ne so indicare.
3) Deragliatore posteriore. Non tutti sanno che i deragliatori posteriori hanno un parametro chiamato 'capacità' che si misura in denti. Tutto nasce dal fatto che la catena non può cambiare lunghezza. Ogni combinazione corona-pignone ha bisogno di una diversa lunghezza della catena e il deragliatore compensa col tendicatena queste differenze tenendola sempre in tensione. Ma ogni deragliatore ha la sua capacità che non è illimitata e viene indicata dal costruttore. La formula per calcolare la capacità necessaria è:
                   (Nr. denti corona grande-Nr. denti corona piccola)+(Nr. denti pignone grande-Nr. denti pignone piccolo)
Nel tuo caso sarebbe: (54-38)+(32-11)=37. Questo è il valore minimo richiesto per la combinazione che hai in mente. Accertati presso il costruttore del deragliatore posteriore della tua bici che la capacità sia uguale o maggiore di 37. Se è inferiore non riuscirai a usare tutti i rapporti e dovrai cambiare pure lui. Queste capacità sono tipiche di deragliatori a gabbia lunga e, con le ruote piccole, questi si avvicinano molto a terra diventando vulnerabili agli urti. Si possono sicuramente montare ma tieni presenti questi aspetti.
4) Manovra del cambio anteriore. Accertati che sul manubrio ci sia spazio sufficiente per montarla. Quando dovrai montare il cavo con la sua guaina e regolare la lunghezza tieni sempre presente che hai una bici pieghevole. Prima di tagliarla accertati che la lunghezza vada bene anche con la bici piegata. E' già capitato di qualcuno abbia cambiato le guaine del freno tenendole troppo corte col risultato che la bici non si piegava più.
Spero di non averti spaventato con queste considerazioni. Tutti i problemi si superano. Ma credo sia bene conoscerli per poi non avere brutte sorprese. Buon Lavoro.
« Ultima modifica: Dicembre 31, 2022, 12:42:59 pm by gip »
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Offline marcoballi

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Re:Doppia corona su una pieghevole da 20: qualcuno ha provato?
« Risposta #4 il: Dicembre 31, 2022, 12:44:50 pm »
Fantastico, grazie!

Per fortuna sono socio Fiab Genova e ho la possibilità di fare tutte le prove del caso con pezzi recuperati dalla loro ciclofficina, prima di investire in ricambi.

 Il vero problema sarà il fermobici, più o meno lungo.

Circa la tolleranza del deragliatore posteriore (di cui ignoravo l'esistenza), posso dirti che è un shimano altus a cassetta (ho dovuto cambiare anche il cerchio).
Chiederò al ciclista di Albenga che me lo ha venduto e montato.

Sulla possibilità di tenere velocità di crociera superiori ai 25 km/h sulle e-folder, quindi a motore spento, hai esperienza?

Grazie ancora e Buon Anno
Lombardo Capri 020 con Shimano Altus 8v 32-11

Offline gip

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Re:Doppia corona su una pieghevole da 20: qualcuno ha provato?
« Risposta #5 il: Dicembre 31, 2022, 02:54:34 pm »
I deragliatori Altus di Shimano di solito hanno capacità elevate. L'RD M310 7-8v ha capacità 43 denti e il tipo RD M370 9v arriva a 45 denti. Controlla il modello montato sulla tua bici. Se fosse uno dei due non ci sarebbero problemi. Aderire alla FIAB e poter contare sulle loro ciclofficine è un bel vantaggio. Lì c'è gente che ne sa e ti saranno sicuramente d'aiuto.
Per quanto riguarda le e-bike la mia esperienza è limitata a qualche prova su bici di amici. So che il codice limita la potenza dei motori a 250W e che la velocità è limitata a 25 km/h. Se superata cessa l'assistenza del motore. E senza assistenza queste bici diventano pesanti da portare. Dipende anche dal tipo di motorizzazione e se è scollegabile dalla trasmissione. Questo per il fatto che sono mezzi 5-7 chili più pesanti delle bici muscolari ma anche perché un motore che gira a vuoto, oltre gli attriti interni, si trasforma anche in generatore frenando la marcia. Mi è capitato di finire dietro delle e-bike che filavano a 40 e più km/h ma sicuramente non erano conformi al codice. Se qualche vigile se ne accorge sono poi dolori.
Buon anno anche a te e a tutti quelli che ci leggono!
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