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Autore Topic: Alpe Adria da Salisburgo a Grado  (Letto 2492 volte)

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Offline lelebass

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Alpe Adria da Salisburgo a Grado
« il: Luglio 20, 2025, 11:54:48 pm »
L'ho fatto di nuovo... un viaggio con la mia Dahon Vybe D7.

Qualche settimana addietro con la consorte si stava valutando come impegnare una settimana di ferie estive, ed alla fine complice un impegno di mia figlia dalle parti di Gorizia che ci avrebbe comunque portati a nord-est ci siamo detti perchè non affrontare la ciclabile Alpe Adria. Tenuto conto del fatto che avrei dovuto raggiungere Grado in automobile con tre bici al seguito attrezzate da viaggio, fatti due conti del materiale disponibile... non ho trovato di meglio che dare una spolverata alla Dahon Vybe D7 con cui avevo già affrontato la ciclabile della Drava qualche anno addietro. Ho rimontato il portapacchi che avevo modificato per il viaggio precedente et voilà... pronto per partire.

Ecco la bici in configurazione da viaggio:





Notare la borsa piccola da 20 lt montata sul Vario Rack, le due borse laterali posteriori da 25 lt e la borsa da portapacchi, che abbiamo usato come borsa frigo/dispensa.

Alla fine 320 km circa in 6 tappe con 1850 m di dislivello positivo, solo una foratura (esplosiva) a causa del surriscaldamento del cerchio posteriore alla fine della discesa da Mallnitz. Lasciato freddare il cerchio e sostituito la camera d'aria non ho avuto ulteriori problemi.

Nei prossimi giorni appena posso carico qualche foto del tracciato e le informazioni turistiche. Comunque abbiamo incontrato tantissimi ciclisti sul nostro percorso. Direi 80% Austriaci e 20% Italiani. Una quantità incredibile di bici elettriche, di nuovo 80% e-bike e 20% muscolari. Itinerario molto vario e bellissimo con la tappa Tarvisio-Venzone veramente spettacolare per i panorami che offre.

Saluti,
Daniele
Hoptown 320 - Vybe D7 - Bromtpon C Urban Low

Offline Vittorio

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Re:Alpe Adria da Salisburgo a Grado
« Risposta #1 il: Luglio 21, 2025, 08:58:26 am »
Normalmente lo direbbe il capo, ma stavolta lo anticipo: attendiamo fiduciosi ;)
Vittorio
Dahon Vitesse D7 (ex "Due Calzini") - Dahon Espresso D24 ex Boccia

Offline daninora

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Re:Alpe Adria da Salisburgo a Grado
« Risposta #2 il: Luglio 21, 2025, 03:48:50 pm »
complimenti!  :D

Offline lelebass

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Re:Alpe Adria da Salisburgo a Grado
« Risposta #3 il: Luglio 26, 2025, 11:47:25 am »
Come scrivevo nel post precedente, ogni anno cerchiamo di trascorrere una vacanza viaggiando in bici, negli ultimi anni spesso solo in coppia dato che la "bambina" è ormai abbastanza grandicella. Per motivi di tempo ci ritroviamo spesso a viaggiare in aereo sul posto e poi affittare delle bici, ma quest'anno visto che l'itinerario terminava in Italia e che comunque avremmo dovuto viaggiare in auto fino in Friuli abbiamo deciso di portare le nostre biciclette. Nel tempo però la dotazione tecnologica familiare ha virato verso un portabici da gancio da traino, che devo dire è la soluzione definitiva per il trasporto bici, ma visto che spesso viaggiamo in coppia, è da due soli posti. Stavolta però anche la pargola avrebbe viaggiato con noi, quindi avevo bisogno di tre bici. Fatti presto i conti, ho deciso di portare due biciclette "normali" sul portabici e la mia fida Dahon Vybe D7 nel bagagliaio.

L'allestimento della Dahon è stato semplicissimo, ho recuperato il portapacchi che avevo usato per il viaggio sulla Drava e l'ho rimontato in pochi minuti. Ho cambiato le camere d'aria, lubrificato il tutto, verificato i freni ed ero pronto a partire. La Dahon anche se ormai non la uso più per i miei viaggi intermodali, soppiantata prima dalla Tern Verge D9 e poi dalla Brompton, è comunque una bici che uso spesso. E' sempre parcheggiata nel mio ufficio sotto ad una scrivania e tutte le volte che mi devo muovere in città è sempre pronta. Quindi non c'era molta manutenzione da fare.

Abbiamo deciso di affrontare la ciclabile Alpe Adria, che ha un itinerario che parte da Salisburgo ed arriva a Grado. In totale sono circa 400 km in 8 tappe, ma avendo a disposizione solo una settimana abbiamo deciso di saltare un paio di tappe, anche perché una di queste l'avevamo già percorsa nel precedente viaggio sulla Drava.

https://www.alpe-adria-radweg.com/map

Raggiunta Grado in auto, abbiamo pernottato e poi al mattino abbiamo usufruito di un servizio bus con bici al seguito "Alpe Adria Bike Shuttle" che collega Grado a Salisburgo con tappe a richiesta lungo la ciclabile. Il servizio è stato svolto con bus turistico con "carrellino" per le bici.
Servizio non del tutto economico, ma indispensabile anche perché alla data della nostra partenza i lavori sulla rete ferroviaria austriaca non ci avrebbero permesso di raggiungere Salisburgo in treno. Lavori per fortuna che poi sono terminati proprio durante la settimana in cui abbiamo pedalato e che ci hanno dato la possibilità comunque di usare il treno per saltare le due tappe, ma soprattutto per l'attraversamento del tunnel del Tauri. Ma andiamo per ordine. Ecco le bici sul rimorchio:
 


Arrivati a Saliburgo ad ora di pranzo, abbiamo pedalato fino all'hotel e poi visitato la bella cittadina dove dopo qualche giorno si sarebbe svolto il famoso festival.



Al mattino dopo, canticchiando le arie del famoso musical "The Sound of Music" (Tutti insieme appassionatamente), abbiamo iniziato la nostra pedalata verso l'impronunciabile località di Bischofshofen. Il percorso segue il fiume Saltzach in maniera docile, ma arrivati alla cittadina di Golling, dopo aver scampato un temporale sotto la pensilina di una fermata del bus, si sale verso il passo Lueg con pendenza che arriva anche in doppia cifra. Poi discesa verso la valle ancora dello stesso fiume e dopo una serie di sali-scendi, si raggiunge Bischofshofen.
Panorami molto belli e tipici di questa zona, con fiumi, cascate e prati che si affacciano tra rigogliosi boschi.

Un incontro particolare:



Il castello... ululì:



Tutta questa natura verde è "annaffiata" da abbondante pioggia, che abbiamo preso proprio al termine della tappa. Raggiunto l'hotel ci siamo potuti liberare dai poncho ed asciugare a dovere. La cittadina di Bischosofen non offre molto, se non delle belle viste ed un trampolino per il salto con gli sci. In effetti con all'attivo già più di 500 m di dislivello il paesaggio comincia ad essere quello montano.

Dopo un adeguato sonno ristoratore, siamo pronti ad affrontare la seconda tappa che conduce fino alla cittadina montana di Bad Gastein, apparentemente rinomata località sciistica. Per evitare gli strali delle mie compagne di viaggio abbiamo deciso di ridurre la durata ed il dislivello della tappa, utilizzando il treno per compiere l'ultimo tratto che prevedeva una salita non indifferente di quasi 250 m di dislivello in pochi km. Abbiamo quindi limitato il tratto a Bad Hofgastein e preso un treno con bici al seguito che ci ha condotto a Bad Gastein. La cittadina in effetti è tutta in "salita" ed ha la particolarità di avere una bellissima cascata direttamente in città. Il tragitto ha incluso una salita ben più impegnativa di quella del giorno precedente con pendenze molto interessanti, la Dahon "non ha fatto una piega" e piano piano l'abbiamo scalata tutta. Altra particolarità della tappa è la presenza di un tunnel stradale con ciclabile in sede protetta piuttosto lungo, credo più di un kilometro. Esperienza non del tutto piacevole per il rumore assordante, ma esperienza fatta.

Bel tratto di ciclabile con vista sulle montagne:



All'uscita del tunnel:



Le cascate di Bad Gastein:



belle, ma vivendo a pochi km da quelle delle Marmore... non fanno tanta impressione...

Dopo un'ottima cena in un ristorante tipico, ed un adeguata dormita, abbiamo ripreso la tappa successiva con destinazione Spittal an der Drau, ma non è così semplice. La tappa prevede l'attraversamento in treno del tunnel del Tauri. In questo modo si evita di pedalare su un passo alpino. Quindi la tappa è divisa in due parti, la prima tutta in salita che in pochi km conduce da Bad Gastein alla stazione di imbocco del tunnel. Poi ci sono 11 minuti di treno e si arriva a Mallnitz. Da lì comincia una discesa bellissima con un dislivello di circa 700 m che porta infine verso la valle della Drava ed alla nostra destinazione di Spittal. Qui è avvenuto l'unico disguido tecnico del viaggio. Mia figlia che non è molto avvezza  alla velocità ha usato molto i freni in discesa, e fino qui non c'è nulla da eccepire. Io conoscendo il problema del surriscaldamento dei miei piccoli cerchioni da 20'' ho tentato di adottare varie strategie e mi sono anche fermato un paio di volte. Questo non è stato però sufficiente per evitare che proprio al termine della discesa la camera d'aria posteriore della mia Dahon esplodesse con un certo fragore. Il cerchio scottava letteralmente, e per poco non mi provoco un'ustione toccandolo. Lasciato raffreddare il cerchio ho cambiato la camera d'aria e sono ripartito. E' stato l'unico problema tecnico del viaggio fortunatamente.

Nel tragitto Austriaco spesso il percorso transita in strade a basso traffico, dove ci avvertono di fare attenzione:



Il vagone bici del trenino del Tauri (uno dei vagoni, in testa al treno c'è una carrozza merci che viene riempita di bici):



La tappa poi si è conclusa alla stazione di Spittal, di nuovo sotto un abbondante acquazzone, dove abbiamo preso prima un regionale per Villaco e poi un RJ che ci ha portato a rientrare in Italia a Tarvisio. Dalla stazione di Tarvisio Boscoverde al centro città si percorre di nuovo la ciclabile Alpe Adria. Ospiti a casa di amici a Tarvisio abbiamo festeggiato il rientro in Italia con un bello spaghettone alla carbonara! :D :D

Il giorno successivo la tappa forse più bella e scenografica della ciclabile che segue il percorso della vecchia ferrovia. Per questo la salita da Tarvisio fino al passo è molto ben pedalabile e la successiva discesa fino a Venzone è più che godibile, proprio divertente! Anche in questo tratto panorami bellissimi con gallerie e ponti "da Instagram".







Venzone è molto suggestiva, ricostruita praticamente tutta dopo il terremoto del Friuli, ed abbiamo cenato in una bella osteria in centro.

Il giorno successivo tappa da Venzone ad Udine, si abbandona la ex-ferrovia e si seguono strade bianche vicino all'argine del Tagliamento e su canali. In realtà seguendo la cartellonistica FVG1 in corrispondenza di Osoppo ci siamo un po' persi, ma siamo poi riusciti a riprendere la traccia scaricata dal sito della ciclabile. Un po' di confusione forse tra traccia e cartelloni, forse questi più aggiornati della traccia? Non so, comunque ad Udine ci siamo arrivati lo stesso.

Una sosta su un bel pratino accanto ad un canale:



Il clima comincia a cambiare, ed il freschino e la pioggia trovata in Austria ed a Tarvisio cominciano a lasciare il passo al caldo. Niente di insopportabile comunque e la visita alla città di Udine, con shopping femminile compreso, è trascorsa in modo molto piacevole con cena in una bella hamburgheria proprio sulla piazza principale, consigliata dagli amici della pargola.



Il giorno dopo ci attende l'ultima tappa, praticamente tutta in pianura, che ci porterà a recuperare la nostra auto a Grado. Da Palmanova in poi di nuovo sul sedime di una ex-ferrovia. La tappa scorre tranquillamente fino ad arrivare in vista di Grado dove il caldo cominicia a farsi sentire in modo opprimente. Ma mancano solo pochi km e dopo un paio di pause ristoratrici a Palmanova e poi ad Aquileia giungiamo finalmente in vista della laguna di Grado che attraversiamo fino ad arrivare al ponte girevole. Ci divoriamo un pranzetto in un locale del centro di Grado e poi andiamo a recuperare l'auto. I km macinati sono in totale 311 con un dislivello positivo di 1850 m. 

Siamo stanchi e felici, una sensazione bella che si prova quando si termina un viaggio in bici. Dove andiamo il prossimo anno?

Saluti,
Daniele

« Ultima modifica: Luglio 30, 2025, 05:12:20 pm by lelebass »
Hoptown 320 - Vybe D7 - Bromtpon C Urban Low

Offline lelebass

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Re:Alpe Adria da Salisburgo a Grado
« Risposta #4 il: Luglio 26, 2025, 11:58:25 am »
Ecco la traccia percorsa:



Saluti,
Daniele
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Offline Vittorio

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Re:Alpe Adria da Salisburgo a Grado
« Risposta #5 il: Luglio 26, 2025, 01:20:55 pm »
No, Lupu ululà, castello ululì: i fondamentali… ;)

Vittorio
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Offline lelebass

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Re:Alpe Adria da Salisburgo a Grado
« Risposta #6 il: Luglio 27, 2025, 10:19:09 am »
No, Lupu ululà, castello ululì: i fondamentali… ;)

Vittorio

Vero... ;D

Saluti,
Daniele
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Offline Matt-o

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Re:Alpe Adria da Salisburgo a Grado
« Risposta #7 il: Luglio 28, 2025, 03:18:04 pm »
Gran bel viaggio: bravi!
Brompton M6L nera - CO2 NON emessa a settimana: 9.3 kg

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