Ciao a tutti

(I più pigri e timorosi vadano direttamente in fondo a leggere il TL;DR)
Come scrivevo nel topic di presentazione (
http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=10450), negli ultimi mesi è sorta la necessità di ritornare a pedalare su una pieghevole.
La mia situazione è tutto sommato simile a quella di un altro utente (anzi, utentessa

) che ha aperto recentemente questo topic (
http://www.bicipieghevoli.net/index.php?topic=10272.0): per ora la mia vita si svolge tra Ancona e l'entroterra maceratese, zone dove
le pianure non si sa cosa siano, per cui con qualsiasi mezzo io mi muova, mi trovo ad affrontare salite (anche con pendenze >10%), salitelle, discese e falsopiani.
Non ho una percorrenza fissa e/o prestabilita, sono abbastanza incostante: quando vivevo in Emilia mi è capitato di usare la bici nel percorso casa - studio/lavoro per circa 20-30 km al giorno tutti i giorni, poi quando sono ritornato a vivere nelle Marche mi è capitato anche di non usarla affatto per qualche mese o di mettermi in sella ogni santo giorno solo per il piacere di vagabondare per Ancona.
Il 95% del tempo pedalo sull'asfalto (generalmente messo male, tra buche, avvallamenti, marciapiedi ad uso promiscuo senza scivoli, ecc.), ma mi capita anche di andare su strade bianche e/o su prati.
L'
uso che faccio della bici è
spensierato: mi piace usarla il più possibile (quando ci fu il nevone nel 2012 usai la Graziella anche con la neve ed il gelo

), senza starmi a preoccupare di evitare di saltar giù dal marciapiede o di mettermi ad oliare con cura maniacale qualche pezzo (mai fatto in vita mia, era per dire

).
Un mio difetto (o pregio, va a gusti) è che vado
sempre alla massima velocità consentita dal mezzo e dalle condizioni della strada: in città non vado quasi mai a meno di 30-40 km/h, anche a costo di ritrovarmi tutto sudato

Il motivo principale per cui voglio una pieghevole è la possibilità di
trasportarla comodamente nel bagagliaio della mia auto e portarla sempre con me, nonché di usarla sempre di più come il mio principale mezzo di trasporto.
Mi capiterà di doverla trasportare piegata nei mezzi pubblici (bus e treni), ma per il momento non molto spesso, anzi.
In teoria a breve cambierà la mia sede lavorativa ed una delle possibilità è di arrivarci in bici + treno o bici + autobus anziché in auto, ma per ora non c'è alcuna certezza.
Attualmente uso una MTB economica a cui ho fatto montare dei copertoni da strada in sostituzione di quelli tacchettati di serie.
Vorrei tanto che avesse i freni a disco, dato che riesco a far andare i v-brake in fading (e la cosa non mi piace affatto): spero di averli finalmente sulla pieghevole

Non so se è un caso o se è colpa del mio stile di "guida", ma è la terza bici che ho a cui si rompe il pezzo che collega internamente i due pedali (mozzo...? cuscinetto...?).
Il mio
budget è flessibile: trattandosi della mia prima pieghevole seria, non vorrei spendere troppo perché è altamente probabile che non sarà la mia bici definitiva (e non c'è nulla di definitivo nella vita), pertanto temo di ritrovarmi con un mezzo che non mi soddisfi al 100% e il conto in rosso, ma d'altra parte mi rendo conto che è inutile comprare qualche mezzo da 100€ che mi potrebbe abbandonare nel giro di qualche mese...
Preferirei stare sotto ai
1000€, ma in teoria potrei raddoppiare questa cifra.
Un'altra cosa è che mi piacerebbe tantissimo una pieghevole
elettrica, così da poter usare la bici per andare al lavoro o all'università anche se il percorso è impegnativo e
senza arrivare tutto sudato.
Avevo valutato la Xiaomi Qicycle e la bici elettrica del Decathlon, ma poi cercando sul web ho trovato millemila alternative e sono andato nel pallone...
L'ultimo tassello di questo puzzle incasinato è che non ho un biciaio di fiducia...
O meglio, ce l'ho, ma il suo
core business è fare manutenzione a decespugliatori, tagliaerba, scooter, api, ecc.
Insomma, riassumendo:
AIUTO!!Sono tentatissimo di prendermi la Decathlon Tilt 940 e buonanotte, perché nel mentre ricerco
il sacro graal la bici giusta, il tempo passa e putroppo non ho modo di trasportare la MTB con me, per cui sono costretto ad usare i piedi
TL;DRIn cerca di una bici polivalente e forse elettrica/elettrificabile, maltrattabile a piacimento e che non richieda eccessiva manutenzione.
Percorrenza non definita e variabile fino a 20 km al giorno, percorsi fatti quasi sempre in presenza di dislivelli anche significativi.
Budget <=1000€ (cifra raddoppiabile se ne vale la pena).
Per ora niente intermodalità spinta, è importante che entri nel bagagliaio della macchina, ma comunque capiterà di trasportarla in bus e treni.