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Autore Topic: [MTP] sviluppo metrico (velocità e fatica della pedalata; info, calcolo, modifica, effetto criceto)  (Letto 68004 volte)

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Offline Val_Ter

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Da qualche tempo la mia compagna si lamentava per il ridotto sviluppo metrico della sua BFold 20, ecco come ho pensato di rimediare:




Le pedivelle sono riciclate da una vecchia bici da corsa, mentre la corona (da 1/8, 52 denti) l'ho acquistata usata.

Una nota di colore e' data dalla catena che riprende il trattino verde delle scritte sul telaio.

Dietro ho lasciato il pignone originale da 16 denti ma presto lo sostituiro' con un analogo pignone da 18, perche' la bici adesso e' piu' veloce in pianura ma sui cavalcavia si fatica un po' :)
« Ultima modifica: Agosto 18, 2013, 10:03:16 am by occhio.nero »
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Offline maurelio79

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Molto interessante e molto interessato!

Tienici aggiornati. :-)

Offline Val_Ter

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Avendo provato la bici credo che il 52x18, (corrispondente a uno sviluppo di 4,62 metri) sia il rapporto ideale per pedalare in pianura e affrontare qualche cavalcavia, ma ve lo potro' confermare solo quando l'avro' montato.

Si e' resa necessaria anche la sostituzione del movimento centrale perche' quello originale, di tipo tradizionale con cuscinetti "a vista", aveva il perno troppo lungo. L'ho sostituito con un Miche a cartuccia sigillata da 115 mm che avevo in casa.

Ieri mi sono procurato la ruota libera da 18 e la prossima settimana la montero', ho anche previsto uno spessore da interporre tra ruota libera e mozzo per migliorare la linea di catena, che pur essendo gia' abbastanza dritta non e' ancora perfetta.
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Offline occhio.nero

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problemi di compatibilità sostituendo il movimento centrale?
misure e standard da rispettare?
Federico
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Offline Val_Ter

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Il movimento centrale si sostituisce senza difficolta' svitando la calotta sinistra, quella con la ghiera che fa da controdado. Per svitare la ghiera servirebbe un'apposita chiave ma con qualche martellata e un po' di cautela si puo' fare lo stesso, posto che non diventi un'abitudine.

Il movimento nuovo va scelto di una lunghezza tale per cui la catena lavori il piu' possibile dritta, eventualmente si puo' sostituire la calotta sinistra con una calotta di quelle date insieme al movimento centrale se la si ritiene migliore, cosa che io ho fatto.

La calotta destra e' piu' difficile da svitare e per questo l'ho lasciata dov'era.

Il movimento originale era di quelli tradizionali ed era anche regolato troppo stretto per cui a mano girava a fatica, ovvio che pedalando non ci si accorgeva di nulla ma era sempre un attrito in piu'.

Anche il mozzo della ruota posteriore era troppo stretto, ora che l'ho regolato gira molto meglio.
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Offline occhio.nero

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Non ti sei posto il problema del senso di avvitamento? Se non sbaglio ci sono due standard.
Sono io  paranoico?   ;D
Federico
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Offline Val_Ter

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Per gli standard si puo' dare un'occhiata qui

Siccome sia lo standard inglese che quello italiano prevedono che la calotta sinistra sia destrorsa non ci sono problemi a sostituirla, avendo i due standard lo stesso passo.
La calotta destra non l'ho svitata e quindi non sapremo mai se e' sinistrorsa (inglese) o destrorsa (italiana) :)

Comunque visto che la nuova calotta faceva parte di un set con filettatura a passo inglese e visto che tutte le bici che ho di Decathlon sono filettate in questo modo, propenderei per filettatura a passo inglese anche perche' lo standard italiano ha si' lo stesso passo ma diametro leggermente diverso.
« Ultima modifica: Marzo 13, 2013, 09:14:32 am by Val_Ter »
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Offline occhio.nero

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grazie del chiarimento.
Federico
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Offline ciad

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salve a tutti, dopo un anno di proselitismo pieghevole finalmente sono riuscito a convertire la mia ragazza.
Visto che a lei la bici serve per andare al lavoro in centro supportata da treno e metro le ho consigliato di prenderla più piccola possibile per riuscire a caricarla anche sui mezzi pubblici intasati. Il budget per una brompton ahimé non era disponibile quindi le ho suggerito una Dahon curve D3. L'ha ordinata su internet e ieri è arrivata. Io non l'ho ancora ne vista né provata ma le sue prime impressioni sono state buone, poi l'ha messa su strada ed è arrivata la cocente delusione, lei, abituata alla mia brompton 6 marce, al confronto ha detto che è una lumaca.
Mi ha chiesto di fare qualcosa per metterle un po' di pepe modificando rapporti o cambio.
Da una rapida ricerca ho trovato su ebay lo shimano alfine 8 a 130€+15€spedizione, oppure la ruota completa della curve XL a 100€ (SHIMANO NEXUS 7 7R46).

Cosa mi consigliate?? l'alfine è compatibile sulla curve? mi conviene pensare ad un'eventuale modifica della dentatura di pignone o corona.

Grazie!
« Ultima modifica: Ottobre 18, 2017, 10:58:40 am by occhio.nero »

Offline Hopton

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Beh in realtà non è vero che è una lumaca la Curve D3, il problema è solo che la tua ragazza l'hai "viziata" con la Brompton 6 marce. :) In terza raggiunge un più che rispettabile sviluppo metrico di 6,38 m (= 80 gear inches).
La corona se non sbaglio ha 53 denti, se è così, e date le dimensioni del telaio, dubito si possa sostituire con una ancora più grande. In rete però ho anche trovato versioni con indicato 46 denti, ma forse sono versioni più vecchie... In ogni caso puoi toglierti il dubbio tu stesso contando i denti, se sono 46 allora senz'altro ti può convenire passare a una da 53 (vedi il post relativo al cambio corona fatto da Peo sulla Atala 6v, ora sono sul cell. e non riesco a linkartelo).
Non so invece se è possibile mettere un pignone più piccolo, certo te la caveresti con pochi euro, in tal caso però occhio se poi deve usarla con qualche pendenza, la prima marcia potrebbe risultare troppo dura, avvertenza che vale anche se metti una corona più grande.
Per l'Alfine aggiungendo anche il costo della raggiatura temo che alla fine ti costerebbe un bel po'.
Infine non sono sicuro che ti convenga considerare la ruota della XL con cambio Nexus: in settima la XL ha uno sviluppo di 6,46 m (= 81 gear inches), appena 8 cm in più della D3 in terza... L'unico dubbio è che la XL possa avere un pignone più grande, in rete avevo trovato pignone XL = 17 denti, pignone D3 = 16 denti, cambia credo a seconda delle versioni e dell'anno di produzione, ma in questo puoi dire tu con certezza, basta che conti i denti del pignone. Certo è che anche passando da 17 a 16 non avresti un enorme miglioramento, a fronte di una spesa non da poco.
Mario
« Ultima modifica: Maggio 24, 2013, 02:31:13 pm by Hopton »
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Offline ciad

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 ;D grazie Mario! abbiamo contato i denti della corona e sono 46.. per metterle il pepe metterò il ragazzo a bricolare sulla mia curve! :D

Offline Hopton

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Altra cosa che mi è venuta in mente leggendo una vecchia recensione della Curve SL: se ha le gomme big apple, (se non sbaglio sono di serie anche sulla D3), gonfiandole bene (il tipo consigliava 70 psi = 4,8 bar) si ottiene un discreto aumento di velocità. Magari sono già belle gonfie, ma non si sa mai. :)
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Offline sergiozh

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riformulo la domanda che ho formulato in un'altra discussione andando OT:  8) :o

quale sarebbe lo sviluppo metrico ideale di una bici secondo voi ? (massimo e minimo)  ::)

nell'altra discussione un utente affermava che 5.26 è troppo poco come massimo dello sviluppo metrico.
« Ultima modifica: Settembre 09, 2013, 10:45:04 pm by sergiozh »

Offline veeg

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E' una cosa troppo personale e dipende dalle esigenze di percorso.
Se ti dovessi dare una risposta universale, direi che la bici che ti permette di affrontare le salite più ripide, le pianure più lunghe e le discese più veloci, dovrebbe avere questo sviluppo:

da 2m a 7m come escursione di massima;
all'interno di questo range ci metterei minimo 7 rapporti intermedi.

Ma è solo un gioco di fantasia perchè ho visto gente salire il mottarone con il rapporto che io uso in pianura; così come ho visto gente che non riesce a tenere i 30kmh  per 5km con la settima della hoptown5 che ha uno sviluppo metrico di 5,6m.

Quindi per alcuni ci vorrebbe un 2-5m; per altri 4-10.... capisci cosa intendo?

Offline Sbrindola

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difficile dare dei numeri validi senza tenere conto dell'allenamento in primis e di tanti altri fattori, quali il percorso oppure la semplice possibilità di cambiarsi giunti a destinazione (azienda).
Al sottoscritto uno sviluppo da 2 ad 8 metri distribuiti in 6-8 rapporti sono sufficienti tanto ad affrontare salite impegnative (15%) quanto tratti in falsopiano a scendere con velocità superiori ai 40 km/h.... ma a me piace la possibilità di affrontare percorsi molto differenti, dall'intermodalità quotidiana al cicloturismo.
C'è chi trova un range del genere esagerato e superfluo e chi ne vorrebbe ancora di più o magari semplicemente con un maggior numero di rapporti.

Personalmente e per le esperienze lette sul forum consiglierei di arrivare almeno a 6,5 metri per non trovarsi a frullare anche in pianura una volta acquisito un po' di allenamento, indipendentemente dal mezzo (escludendo i modelli con ruotine da monopattino)
Quanto scendere nello sviluppo invece dipende più dalla necessità di affrontare salite e/o dal carico: i modelli da cicloturismo spesso scendono anche sotto i 2 metri ed hanno marce più ravvicinate per trovare sempre le frequenze giuste in ogni condizione.

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